DEPOSITATE LE RICHIESTE DI AUTORIZZAZIONE DECISIVO IL PD, IN AULA SARÀ SCRUTINIO SEGRETO.
I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni”. Il primo comma dell’articolo 68 della Costituzione, quello sulla “insindacabilità” dei parlamentari, è la prima grana giudiziario-parlamentare di Silvio Berlusconi nella XVII legislatura, e anche la prima del Pd, che si vedrà costretto a scegliere tra l’alleato di governo e le convinzioni espresse (e anche votate) fino a pochi mesi fa.
Mercoledì, infatti, la Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio sarà chiamata all’esame di ben quattro provvedimenti di insindacabilità dell’ex deputato, oggi senatore. Relatore d’eccezione il neopresidente della Giunta, Ignazio La Russa, autonominatosi all’esposizione in quanto i provvedimenti sono già stati esaminati dalla precedente giunta (a maggioranza centrodestra) e quindi necessitano solo di una rinfrescata (oltre che del voto della mutata maggioranza di Montecitorio). Continua a leggere »


















