
Come sapete, il nostro Parlamento non ha lasciato inascoltato il grido di dolore di Alessandro Sallusti e sta elaborando a tempo di record una riforma del reato di diffamazione che eviti il carcere al direttore del Giornale.
Tralascio ogni considerazione sul fatto che ci sia stato bisogno del caso Sallusti per smuovere il legislatore – altri meno noti colleghi sono andati in galera nel silenzio generale – e tralascio che alla fine il tutto si trasformi in un’ennesima norma ad personam.
Quello che però fa davvero girare le scatole è che nello scrivere questa legge – già per altri versi abbastanza pessima – si colga l’occasione per riproporre (per l’ennesima volta) la norma ammazza-blog, che era presente pure nel disegno di legge Alfano sulle intercettazioni.
Cito il sempre attento Guido Scorza:
«La disposizione prevede che ogni gestore di sito informatico debba provvedere alla rettifica di quanto scritto entro 48 ore dal ricevimento di una qualsiasi richiesta a pena, in caso contrario, di una sanzione pecuniaria di oltre diecimila euro. Inutile ricordare che l’introduzione nell’ordinamento di una previsione tanto scellerata avrebbe come effetto immediato quello di far passare la voglia, a centinaia di migliaia di cittadini italiani, di condividere informazioni ed opinioni online e/o di veder sistematicamente trionfare l’opinione dei più forti, giusta o sbagliata che sia perché nessuno, nella blogosfera, sarebbe disposto anche solo a rischiare di dover pagare oltre dieci mila euro per un’attività amatoriale. L’esame del disegno di legge “Salva Sallusti”, naturalmente, è iniziato, a tempo di record, qualche ora dopo la sua presentazione. Domani, infatti, in Commissione Giustizia, si vota sugli emendamenti “ammazza Internet”».
La legge di cui stiamo parlando è bipartisan: porta la firma di Vannino Chiti (Pd) e di Maurizio Gasparri (Pdl).
Da PIOVONO RANE di Alessandro Gilioli.














LE RIVELAZIONI DI ASSANGE AIUTANO I POPOLI A DIFENDERSI DALL’ INGIUSTIZIA.
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NEL PREAMBOLO DELLO STATUTO DELLE NAZIONI UNITE SI LEGGE:
” NOI, POPOLI DELLE NAZIONI UNITE, DECISI A SALVARE LE FUTURE GENERAZIONI DAL FLAGELLO DELLA GUERRA, CHE PER DUE VOLTE NEL CORSO DI QUESTA GENERAZIONE HA PORTATO INDICIBILI AFFLIZIONI ALL’ UMANITA’, A RIAFFERMARE LA FEDE NEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’ UOMO, NELLA DIGNITA’ E NEL VALORE DELLA PERSONA UMANA, NELLA UGUAGLIANZA DEI DIRITTI DEGLI UOMINI E DELLE DONNE (…)”
********I GOVERNI DEMOCRATICI ADERENTI ALL’ ONU DOVREBBERO ACCERTARE LA VERIDICTA’ DELLE DENUNCE DI WIKILEAKS E PUNIRE SEVERAMENTE COLORO CHE HANNO VIOLATO LE LEGGI ED I DIRITTI DELL’ UOMO.
********LA CONOSCENZA ED IL CONTROLLO DEI POPOLI SULL’ AGIRE DEI PROPRI GOVERNI E’ IL SALE DELLA DEMOCRAZIA.
******** QUALI INTERESSI RAPPRESENTANO I GOVERNI, CHE INVECE DI APPREZZARE LE DENUNCE DI WIKILEAKS, VOGLIONO CENSURARE LA RETE ?
JULIAN ASSANGE DENUNCIA LE INGIUSTIZIE E LE TRAME CONTRO I POPOLI. IL PARTITO INTERNETTIANO CHIEDE, ANCORA UNA VOLTA, AL SEGRETARIO DELL’ ONU DI PROTEGGERE ASSANGE COME PREZIOSO TESTIMONE DEL NOSTRO TEMPO.
PARTITO INTERNETTIANO
Via Torelli Viollier, 33 – 20125 MILANO ( ITALIA )
http://www.partitointernettiano.it
e-mail: partitointernettiano@gmail.com
Al segretario generale dell’ ONU Ban Ki- moon
Sede Centrale Delle NAZIONI UNITE
760 United Nations Plaza, New York, NY 10017, USA
Egregio segretario generale dell’ ONU Ban Ki-Moon,
interpretando i principi fondanti dello Statuto delle Nazioni Unite del 26 giugno 1945, su mandato del Partito Internettiano, Le segnaliamo interessanti documenti resi pubblici da Julien Assange e reperibili su Wikileaks che vivamente La invitiamo ad analizzare, verificarne la veridicità ed intervenire con gli strumenti previsti dallo Statuto contro violazioni, abusi, pericolose preparazioni di atti di aggressione presso gli Stati membri affinchè prevalga l’ affermazione dei diritti dell’ Uomo, del progresso, della sicurezza internazionale e della pace.
Julien Assange concretizza l’esigenza dei popoli di conoscere l’ agire dei politici e la pubblicizzazione dei documenti è meritoria perchè:
1) Svelare nell’ universo internettiano i progetti di aggressione di Stati diretti da gruppi di potere e denunciarne la corsa agli armamenti significa: “Preservare le future generazioni dal flagello delle guerra che per due volte nel corso di questa generazione ha portato indicibili sofferenze all’ umanità.”
2) Svelare nell’ universo internettiano la tendenza delle classi politiche ad essere asservite ai poteri forti e disattendere gli interessi sociali significa chiamare ogni cittadino alla partecipazione e : ”Riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’ uomo, nella dignità e nel valore della persona umana e nell’ uguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole.”
3) Svelare nell’ universo internettiano la violazione dei diritti umani da parte di coloro che dovrebbero tutelarli significa: ” Creare le condizioni in cui la giustizia ed il rispetto degli obblighi derivanti dai trattati e dalle altre fonti del diritto internazionale possano essere mantenuti.”
4) Svelare nell’ universo internettiano la violenza dell’ esclusione ed indicarne i responsabili per fare uscire dalla denutrizione e dall’ ignoranza vaste stratificazioni sociali indifese significa: ” Promuovere il progresso sociale ed un più elevato tenore di vita in una più ampia libertà e a tal fine praticare la tolleranza e vivere in pace.”
5) Svelare nell’ universo internettiano prevaricazioni e propositi guerrafondai significa: ”Unire tutte le nostre forze per mantenere la pace e la sicurezza internazionale.”
6) Svelare nell’ universo internettiano la necessità di difendere principi universalmente condivisi per contrastare malvagità ed aggressività significa :” Assicurare mediante l’ accettazione di principi e l’ istituzione di sistemi, che la forza delle armi non verrà mai usata salvo che nell’ interesse comune.”
7)Svelare nell’ universo internettiano che la vigilanza dei popoli sulle proprie classi politiche è possibile tramite gli strumenti informatici del nostro tempo significa: ” Impiegare strumenti internazionali per promuovere il progresso economico e sociale di tutti i popoli.”
I documenti di Wikileaks sono un salutare contributo alla chiarezza, un monito alla classi politiche che disattendono lo statuto dell’ ONU; per questo, Le chiediamo, signor Presidente, di valutare la diffusione dei documenti un prezioso contributo alle società. Per il coraggioso servizio reso ai popoli, a Lei ed al Consiglio di Sicurezza, Julien Assange deve essere considerato un prezioso testimone del nostro tempo che alza la guardia in difesa della democrazia e l’ ONU deve farsi garante dell’ incolumità sua e dei suoi cari.
Nella certezza che non mancherà di valutare adeguatamente le nostre considerazioni e richieste, rimaniamo in fiduciosa attesa e distintamente La salutiamo
Partito Internettiano
Francesco Miglino
segretario del Partito Internettiano
Il segretario del partito internettiano Francesco Miglino ha presentato un appello all’ UNESCO affinchè l’ UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE, IL DIRITTO ALL’ ACCESSO siano dichiarati PATRIMONIO UNIVERSALE DELL’ UMANITA’.
Via Torelli Viollier 33 20125 MILANO (Italy http://www.erainternettiana.it erainternettiana@gmail.com
U N E S C O
Al Direttore per lo Sviluppo della Comunicazione (IPDC) ABDUL WAHEED KHAN
7 Plase de Fontenoy,
75352 Paris 07 SP -France
APPELLO ALL’ UNESCO AFFINCHE’ SIANO DICHIARATI PATRIMONIO UNIVERSALE DELL’ UMANITA’ L’ UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE , IL DIRITTO ALL’ ACCESSO.
Noi Donne ed Uomini abitanti della terra, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell’ universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, intelligente e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo come casa comune da gestire e proteggere perchè controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo. Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità.
Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l’ universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e’ l’ universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta e libera.
Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti.
Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell’ uomo sull’ uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell’ universo internettiano.
E’ scientificamente provato che è stato l’allargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica.
E’ scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s’ incontrano nell’ universo internettiano allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l’ uomo progredisce poichè liberato dalla schiavitù dell’ ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da interessi precostituiti spesso antisociali.
Con la libera comunicazione nell’ universo internettiano neutrale ogni uomo può emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l’ intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d’ attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose.
Il cervello umano è il paradigma dell’ attività sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l’ universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l’ offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale di neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale.
Oggi l’ uomo scopre che la qualità della propria esistenza è proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per il bene comune.
Relazionandosi nell’ universo internettiano l’ uomo che incontra la generosità in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l’ uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell’ agorà universale a riflettere sul come organizzare il proprio destino.
Nella storia di tutti i tempi mai l ‘ uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto in ogni angolo del globo.
Stabilito che l’ universo internettiano è bene comune come l’ aria e l’ acqua, creato dall’ uomo per il progresso dell’ uomo, chiediamo all’ UNESCO di proteggerlo da ingerenze e censure e di preservarne la neutralità dichiarando “PATRIMONIO UNIVERSALE DELL’ UMANITA’ L’ UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE, IL DIRITTO ALL’ ACCESSO.
Francesco Miglino
presidente Comitato Promotore
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Ap
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Una grave lesione dei diritti fondamentali, quali quello di espressione e di parola.
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NON CI RIUSCIRANNO MAI A CALPESTARCI. I BLOGGER DEVONO AVERE VITA SEMPLICE. NIENTE CENSURA.