La riforma del finanziamento dei partiti di Alfano, Bersani e Casini, potrebbe rivelarsi un colpo di spugna. Se il tesoriere di un partito redige un bilancio falso potrebbe non rischiare la galera perché grazie a una norma invece del carcere si prevede una sanzione. I relatori della legge: “Nessuna depenalizzazione, la norma penale resta efficace”.
La riforma del finanziamento dei partiti di Alfano, Bersani e Casini, potrebbe rivelarsi un colpo di spugna. Grazie a un codicillo infilato da una manina ignota che depenalizza le irregolarità dei bilanci dei partiti. Gli apprendisti stregoni avrebbero approvato – a loro insaputa – una sanatoria pensando di votare un giro di vite. Almeno se passasse l’interpretazione letterale della normativa di luglio. (more…)



















