PER questo esecutivo non ci può essere luna di miele. Se qualcuno poteva nutrire ancora qualche dubbio a riguardo, gli sarà passato partecipando
ieri all’assemblea di Confindustria.
Squinzi ha evocato lo spettro del baratro, un’immagine abusata e oggi fuorviante perché non siamo più, come nel novembre 2011, sull’orlo di un precipizio. Stiamo, invece, questo sì, da ormai 20 anni e per lunghi tratti con la benedizione di Confindustria, inesorabilmente scivolando verso il basso, testando i nuovi limiti nel peggio. Per questo c’è bisogno di invertire la rotta anziché limitarsi a fare solo qualche passo indietro. Oggi, ad esempio, Confindustria, nell’affrontare il problema del lavoro propone semplicemente di smantellare parti della legge 92. Ma non è tornando a prima della legge Fornero che possiamo risolvere, come d’incanto, i problemi di fondo del nostro mercato del lavoro! Ricordiamoci che nel luglio 2012, all’atto di entrata in vigore di quella riforma, il tasso di disoccupazione era già quasi all’11 per cento e quello giovanile oltre il 35 per cento. (more…)


















