“Fra tutte le azioni delittuose che gli uomini possono compiere contro altri uomini, la strage è una di quelle che più si avvicina al male radicale”, ha scritto Norberto Bobbio. “Non c´è forse modo più perverso di ridurre l´uomo a mezzo che quello di considerare puro mezzo di un disegno ignoto la sua morte violenta”.
E a Brindisi, nemmeno uomini, ma ragazzini, sono stati l´obiettivo, il mezzo di una strategia ancor più perversa, ancora ignota. Solo il caso ha evitatouna strage di studenti, sabato. Ma questo non argina l´orrore e lo sconcerto di fronte al ritorno di una pratica stragista che ha fatto un nuovo salto di livello. Una sola vittima, ma chi uccide una vita uccide il mondo intero, recita un adagio ebraico, e il sorriso radioso di Melissa basta a spalancare il baratro. Chi prepara un attentato del genere cerca di seminare terrore e sconcerto: è un attentato al pensiero, oltre che alle vite umane, paralizzante, destabilizzante. (more…)
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Orrore che divora figli e futuro (Benedetta Tobagi).
Postato in Attualità, tagged attualità, benedetta tobagi, Brindisi, melissa, Orrore che divora figli e futuro, strage di brindisi il giorno 21/05/2012 | 1 Commento »
“Depistata la verità” (Benedetta Tobagi).
Postato in Attualità, tagged attualità, benedetta tobagi, Depistata la verità, Piazza della Loggia, politica, strage di brescia il giorno 15/04/2012 | Lascia un commento »
Forse non ve ne siete resi conto, ma ieri mattina, quasi in sordina, si è chiusa un´epoca. Per quanto sopravviva una flebile speranza di nuove inchieste, ieri a Brescia nella sostanza (resta solo il ricorso in Cassazione) si è chiusa, con bilancio fallimentare, la pluridecennale stagione delle inchieste giudiziarie per le bombe della “strategia della tensione”. La strage di Brescia gode di un triste primato: nessun condannato. «Me l´aspettavo» è il commento più frequente al dispositivo della sentenza d´appello. Realismo comprensibile, ma non per questo meno tremendo. Quanto è terribile essere preparati a qualcosa di inaccettabile sotto il profilo etico, civile e semplicemente umano? Non aspettarsi più condanne per una strage di matrice politica che ha ucciso 8 persone: 5 insegnanti attivi nel sindacato, 2 operai, un ex partigiano. Un microcosmo specchio dell´Italia che pacificamente lottava, lavorava e sperava, in piazza della Loggia per una manifestazione antifascista e in piazza ucciso dall´ennesima bomba neofascista (con buona pace dei “negazionisti” di casa nostra, questo è accertato). Mentre l´Italia inorridiva davanti alla carneficina, il luogotenente per il triveneto dell´organizzazione terroristica Ordine Nuovo, Carlo Maria Maggi, arringava i suoi “soldati”: «Brescia non deve rimanere un fatto isolato». (more…)
“I bocciati fantasma del ministro Gelmini (Benedetta Tobagi).
Postato in Attualità, tagged attualità, “I bocciati fantasma del ministro Gelmini, benedetta tobagi, gelmini, scuola pubblica il giorno 04/10/2011 | 1 Commento »
Ammettiamolo: era davvero difficile battere l´exploit del fanta-tunnel per neutrini. Ma Mariastella Gelmini è riuscita ancora una volta a lasciarci a bocca aperta. Il ministro avrebbe occultato e manipolato i dati sulle bocciature, pur di propagandare l´immagine di una scuola più severa sotto la sua guida. La Gelmini, d´altronde, ha fatto dell´ideologia del rigore, nutrita di elementi simbolici ed esteriori (il voto in condotta, il grembiule, la “liberalizzazione” delle bocciature anche nel ciclo di base) il suo cavallo di battaglia. La bocciatura è diventata l´incarnazione plastica della reazione al permissivismo “sessantottino”, fucina di tutti i mali. Da qui, l´inammissibilità di un calo nel numero dei bocciati: un dato quantitativo che di per sé può significare qualunque cosa, ma al ministro preme solo in quanto incrina un´immagine propagandistica diffusa con insistenza martellante. (more…)
«Donne di tutto il mondo unitevi. Le nuove vite del femminismo» (Benedetta Tobagi).
Postato in Attualità, tagged attualità, benedetta tobagi, donne, Donne di tutto il mondo unitevi Le nuove vite del femminismo, manifestazione, politica, se non ora quando il giorno 09/07/2011 | Lascia un commento »
Piazze, blog, manifesti, riviste, documentari. Dall’Italia, che si ritrova oggi e domani a Siena, alla Francia fino ai paesi arabi. È il nuovo mondo delle ragazze che, dopo le storiche lotte, si sta riaffacciando sulla scena. Con molte differenze e un tratto comune: la voglia di tornare ad essere visibili e di prendersi il futuro.
BENVENUTI nel nuovo mondo. Delle donne. Oggi e domani quelle italiane si incontrano a Siena, ma tutti i giorni si ritrovano sul web, nelle piazze francesi o sulle riviste inglesi. The F world, dove F sta per femminismo, è il nome di un popolare sito web nato nel 2001 divenuto un saggio di successo, ed è il titolo del numero estivo che Granta, trimestrale cultural-letterario britannico tra i più influenti a livello globale, dedica a “esplorare i modi in cui, dalla Gran Bretagna al Ghana, il femminismo continua a influenzare, affrontare e complicare le cose” in un mondo inesorabilmente dominato dagli uomini. (more…)
“VITE FLESSIBILI. Da Sant´Agostino a Internet l’utopia del lavoro indipendente” (Benedetta Tobagi).
Postato in Attualità, tagged attualità, benedetta tobagi, economia, lavoro, società, VITE FLESSIBILI il giorno 22/04/2011 | Lascia un commento »
Un saggio racconta, come senza il posto fisso, è cambiato il modo di affrontare un mestiere: dall´insicurezza alla creatività. Non esiste un sindacato ma ci sono forme di organizzazione sulla Rete.
Sono consulenti, informatici, copywriter, traduttori e interpreti, web designer, giornalisti, lavoratori dello spettacolo, dei media, dell´editoria, analisti e molto altro. Se di precari bene o male si parla, al centro di Vita da freelance (Feltrinelli, pagg. 288, euro 17) c´è il lato oscuro della luna, il lavoro autonomo “di seconda generazione” affermatosi negli ultimi trent´anni. Un saggio a quattro mani e due generazioni, autori il veterano Sergio Bologna, tra i più acuti studiosi dell´evoluzione dei sistemi del lavoro, e il giovane giornalista Dario Banfi, entrambi freelance doc, che si muove tra analisi quantitative e qualitative, profondità storica e prospettiva internazionale, senza trascurare i vissuti concreti, a partire dalle autonarrazioni di numerosissimi blog: una voce chiara e originale nel dibattito confuso sui problemi del lavoro di oggi e domani. (more…)
“COME SI CREA LA MEMORIA” (Benedetta Tobagi).
Postato in Attualità, tagged attualità, benedetta tobagi, COME SI CREA LA MEMORIA, giovani, società il giorno 17/02/2011 | 1 Commento »
In queste occasioni, anche con la loro retorica molti ragazzi prendono per la prima volta familiarità con gli eventi fondativi della vita nazionale, che spesso ignorano del tutto. La necessità di coinvolgere i giovani.
Fondamentalmente, sono vacanze. Se andate fuori da una scuola per sondare gli umori studenteschi sul tema delle feste nazionali nel 2011, gli adolescenti lamenteranno depressi che il 25 aprile è Pasquetta e il 1° maggio è domenica (sospetto reazioni analoghe presso uffici pubblici e affini). Altro che 17 marzo. Dobbiamo avviare le solite geremiadi sulla “mancanza di memoria” e la crisi dell´identità nazionale, con annessi sondaggi allarmanti? se i giovani non sanno cosa è finito nel ´45 e che si è votato nel ´46, a cosa servono le feste nazionali? A rifletterci, però, sono proprio questi vuoti a dare loro un senso, se li guardiamo non come cavalieri dell´Apocalisse culturale, ma spazi da riempire. Le feste nazionali, con il loro armamentario – a volte kitsch, spesso discutibile – di cerimonie, articoli, discorsi, programmi tv, lezioni ad hoc, racconti di nonni nostalgici eccetera, sono, banalmente, il momento in cui molti ragazzi familiarizzano la prima volta con gli eventi fondativi della vita del Paese. Sono innanzitutto occasioni educative: Ciampi docet, con la vasta campagna comunicativa per la “riscoperta della patria” impostata attorno al 2 giugno. (more…)













