Milano, gli accusatori chiamati a confermare in un incidente probatorio le loro dichiarazioni sull’ex governatore.
MILANO — «Ora finalmente avrò la possibilità di replicare a tutte le accuse che mi vengono mosse». Roberto Formigoni aveva reagito polemicamente alla richiesta di rinvio a giudizio di poche settimane fa per l’affaire Maugeri. E, ora, quel momento potrebbe avvicinarsi molto presto. Nelle scorse ore, i pubblici ministeri milanesi Laura Pedio, Antonio Pastore e Gaetano Ruta, hanno notificato alle difese la richiesta di «incidente probatorio». Tre dei principali imputati, prima di patteggiare, dovranno ribadire le accuse alla base dell’inchiesta. Si tratta degli ex manager della Fondazione: Umberto Maugeri, Costantino Passerino e Gianfranco Mozzali. Proprio dopo il loro arresto e le loro ampie confessioni, nell’aprile del 2012, gli inquirenti sono riusciti a contestare all’allora governatore Formigoni e al suo più stretto entourage, l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. «Oltre 8 milioni di euro» i soldi che la Maugeri avrebbe restituito a «Formigoni e ai suoi familiari », sotto forma di «utilità economiche ». Addirittura 9 quelli ottenuti «dal 2002 al luglio 2011 dalla fondazione San Raffaele. (more…)




















