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Posts contrassegnato dai tag ‘indignados’

A Bilbao festeggiano i baschi per la vittoria di Amaiur, il nuovo partito nazionalista. Lì l´affluenza è stata altissima Re Juan Carlos, regista occulto del più delicato passaggio del ritorno alla democrazia, è molto malato e chiuso nella sua reggia Fernando Savater scrive che “il peggior aspetto del zapaterismo sono state le sue conseguenze politiche”, lo scarso senso di realtà Alcuni milioni di persone nella “giornata storica” restano a casa: perché accolgono l´indicazione degli indignati di non votare
MADRID. E così la destra torna trionfalmente al potere, in Spagna. I risultati finali delle elezioni politiche sanciscono la pesante sconfitta del Psoe. La destra torna alla guida del Paese dopo aver tanto atteso il Partito popolare qui incarnato dal profilo scialbo e dall´eloquio incerto di Mariano Rajoy, un figlioccio di Fraga, nipote del franchismo. (more…)

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E dopo? Dopo la condanna, senza se e senza ma, delle distruzioni inflitte alla città di Roma, preso l’impegno a punire i responsabili dei reati e a migliorare per il futuro la prevenzione e il contrasto della violenza di piazza, dopo tutto questo che cosa diciamo agli indignati pacifici che restano i più? Ernesto Galli della Loggia dice: torniamo alla politica; l’indignazione di per sé non risolve. Giusto. Ma a quale politica?
In Italia e all’estero i cortei scandiscono slogan marxisteggianti. Si critica il capitalismo finanziario. Si invoca il default come se questo elegante anglicismo fosse la modernizzazione vincente della lotta di classe e non l’ammissione cruda di un fallimento. (more…)

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Il Risorgimento fu una rivoluzione nazionale, il Sessantotto, internazionale. Ora invece la rivolta è globale. I moti si allargano insieme alla tecnologia, che rende più veloci idee e comunicazioni. Ma una costante c’è: a guidarla sono i giovani. Quelli di oggi sono istruiti, aperti e decisi. Ma la sinistra li ha persi di vista.
Quando la primavera comincia non la si può fermare.

L’inverno in politica sembra ormai passato e per un bel po’ non ritornerà. Fuor di metafora, sembra proprio che stavolta, davvero, sia nata una “primavera globale”. Nord Africa, Spagna, Inghilterra, Grecia, Cile, Israele, Italia, Stati Uniti. Il 15 ottobre 2011 è previsto il primo appuntamento unitario. Ed è già storia.

Se proviamo a interrogare la storia sulle cosiddette “primavere dei popoli”, dobbiamo tornare indietro, quantomeno, a due importanti precedenti: il Quarantotto ottocentesco e il Sessantotto del secolo scorso. (more…)

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UN APPELLO DEGLI «INDIGNADOS», in molte lingue, per un giorno globale di azione il 19 giugno.

(ITALIANO)

Siamo gli indignati, gli anonimi, i senza voce. Eravamo in silenzio, ma ascoltavamo, e osservavamo tutto. Ma non per guardare verso l’alto, dove ci sono quelli che guidano il mondo, ma intorno a noi, dove ci troviamo tutti e tutte; e stavamo aspettando il momento di unirci.

Non ci rappresenta nessun partito, associazione o sindacato. E non vogliamo che sia cosí, perché ognuno rappresenta se stesso. Vogliamo pensare tutti insieme a come creare un mondo dove le persone e la natura siano al di sopra degli interessi economici. Vogliamo progettare e costruire il migliore dei mondi possibili. Insieme possiamo farlo, e lo faremo. Senza paura. (more…)

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Ancora decine di piazze occupate
dalle tende: aumenta la tensione.

MADRID – Migliaia di giovani indignados hanno sfidato questa notte in Spagna il divieto di manifestare oggi e domani deciso giovedi notte dalla Commissione elettorale centrale, rifiutando di sciogliere accampamenti e concentrazioni in corso in decine di città del paese.Alla Puerta del Sol di Madrid, cuore della protesta dei giovani spagnoli, 25 mila persone hanno accolto a mezzanotte l’inizio della prima giornata del divieto con un «grido silenzioso» sulla emblematica piazza della capitale. Circa 10 mila persone hanno sfidato il divieto a Plaza Catalunya, a Barcellona. Altre migliaia di giovani riuniti all’appello della piattaforma “Democracia Real Ya!” si trovavano nelle piazze di diverse città spagnole, da Siviglia a Saragozza, da Valencia a Granada. (more…)

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