Ieri il Pronto Intervento Vaselina (PIV) ha avuto il suo daffare per sminuire, minimizzare, indorare,edulcorare, sopire e troncare le scene eversive di sabato a Brescia, dove un noto delinquente condannato a 4 anni per frode fiscale, che è anche il leader del secondo partito di governo, ha arringato una piccola folla di fan esagitati minacciando la magistratura sotto gli occhi estasiati del vicepresidente del Consiglio nonché ministro dell’Interno, del ministro delle Riforme istituzionali e del ministro delle Infrastrutture e Trasporti. Scene che anche in Mozambico avrebbe provocato, nell’ordine: l’intervento del capo dello Stato e del presidente del Consiglio, con immediata revoca delle deleghe ai tre gaglioffi e caduta del governo. (more…)
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Pronto Intervento Vaselina (Marco Travaglio).
Postato in Attualità, tagged attacco ai magistrati, attualità, berlusconi, contestazioni a brescia, giornali, informazione, marco travaglio, politica, Pronto Intervento Vaselina il giorno 12/05/2013 | 3 Commenti »
Il mobbing mediatico (Michele Serra).
Postato in Attualità, tagged attualità, Il mobbing mediatico, informazione, michele serra, politica il giorno 05/04/2013 | Lascia un commento »
CADERE in un tranello e commettere una mancanza non è la stessa cosa. Nel primo caso si è vittime. Nel secondo, colpevoli. Ce lo insegna il caso della telefonata rubata al saggio Valerio Onida.
Le scuse di Onida, gabbato da una finta Hack, registrato e mandato in onda a sua totale insaputa su Radio Ventiquattro, sono dovute, forse, al decoro delle istituzioni.
Ma non sono dovute all’opinione pubblica, né al buon senso, perché Onida non è colpevole di alcunché, e anzi è la più innocente delle persone. Ha espresso, in una conversazione che riteneva privata, sue private opinioni, poi rese pubbliche da chi gliele aveva carpite con l’inganno. La sola vera domanda che una comunità sana di mente dovrebbe porsi è se la trappola nella quale Onida (e altri prima di lui) è caduto sia lecita. (more…)
Home sweet home (Maramotti).
Postato in humor, tagged attualità, humor, informazione, maramotti, politica, sallusti, satira, vignetta il giorno 27/11/2012 | Lascia un commento »
DIFFAMAZIONE, UNA LEGGE SBAGLIATA (Stefano Rodotà).
Postato in Attualità, tagged attualità, DIFFAMAZIONE UNA LEGGE SBAGLIATA, informazione, politica, sallusti, stefano rodotà il giorno 26/11/2012 | Lascia un commento »
NATA malissimo, la vicenda della nuova legge sulla diffamazione rischia di finire ancor peggio. Non era imprevedibile. Si erano subito sommati due pessimi modi di legiferare. La triste abitudine italiana alle leggi ad personam (non a caso si parla di “legge Sallusti”) e un modo di produrre il diritto contro il quale i giudici inglesi avevano messo in guardia fin dall’800, riassunto nella formula “hard cases make bad law” – dunque il rischio di una risposta legislativa distorta perché ritagliata su una situazione eccezionale o estrema. Si potrebbe aggiungere un detto tratto dalla saggezza popolare: “La fretta è cattiva consigliera”. Una fretta, però, che al Senato è stata deliberatamente usata per cercare di imporre soluzioni inaccettabili, sfruttando come pretesto l’urgenza legata alla volontà di impedire che Alessandro Sallusti finisca in carcere. L’ultimo episodio di questa brutta storia è rappresentato dalla approvazione di una norma chiamata “salva direttori”, un emendamento proposto dallo stesso presidente della commissione Giustizia, che esclude appunto il carcere per direttori e vice-direttori, ma lo mantiene per gli altri giornalisti. (more…)
Diffamazione, la legge ora torna in bilico (Liana Milella).
Postato in Attualità, tagged attualità, Diffamazione la legge ora torna in bilico, informazione, liana milella, politica, sallusti il giorno 24/11/2012 | Lascia un commento »
E i giornalisti rinviano lo sciopero dopo l’appello del presidente del Senato Schifani che apre a possibili modifiche.
ROMA — Salta lo sciopero dei giornalisti, ma ha assai buone probabilità di saltare pure la legge sulla diffamazione. A impallinarla potrebbe essere il voto segreto di lunedì, quando i malumori trasversali sulla salva-Sallusti finirebbero per sfogarsi nel voto chiesto dal Pd come ultimo argine alla legge Frankenstein, ribattezzata così dalla presidente democrat Finocchiaro. Un «mostro giuridico» su cui però ha rischiato di spaccarsi la Federazione della stampa, dove alla fine, dopo un tormentato pomeriggio di giunta, è prevalso il rinvio. Su cui ha influito l’appello del presidente del Senato Schifani, che ha affidato a una nota l’invito ad aspettare l’esito della votazione per «valutare complessivamente il testo» ricordando soprattutto che esso dovrà poi passare alla Camera dove tutti sanno che sarà riscritto. (more…)
Carcere per i giornalisti, lunedì scatta lo sciopero (Carlo Tecce).
Postato in Attualità, tagged attualità, carcere per i giornalisti, Carlo Tecce, informazione, lunedì scatta lo sciopero, politica il giorno 23/11/2012 | Lascia un commento »
IL SINDACATO: STOP MENTRE IN SENATO C’È IL VOTO DECISIVO
LIBERO E IL GIORNALE IN EDICOLA: “UNA FORMULA SBAGLIATA”.
Aula di Palazzo Madama, i senatori battono i colpi finali prima di partire per il weekend: salvano i direttori dal carcere, non i giornalisti. E Francesco Rutelli, sempre più agguerrito, propone l’introduzione di un registro in redazione per gli articoli non firmati. Bocciato, Rutelli. Il disegno di legge sulla diffamazione, che porta il nome di Alessandro Sallusti, andrà lunedì al voto dei senatori. E per lunedì, il sindacato nazionale Fnsi proclama lo sciopero generale. Il Giornale proprio di Sallusti e Libero di Maurizio Belpietro fanno sapere che non aderiranno. Il centrodestra si ricompone, leghisti e berlusconiani uniti più l’ex sindaco di Roma, contro il Partito democratico, l’Italia dei Valori e forse l’Udc che ha saltato l’ultimo giro. Arringa Siddi, segretario del sindacato: “Il voto di oggi (ieri, ndr) al Senato è un altro segnale di attacco a tutti i giornalisti italiani. Si conferma e si accentua il carattere di aggressione a un’intera categoria professionale che invece vogliamo responsabilmente e tenacemente impegnata nell’esercizio di un’attività che, con correttezza, autonomia e libertà, deve assicurare l’informazione ai cittadini. (more…)
“Il diritto imbavagliato” (Giovanni Valentini).
Postato in Attualità, tagged attualità, “Il diritto imbavagliato”, Giovanni Valentini, informazione, politica il giorno 23/11/2012 | Lascia un commento »
Al riparo del voto segreto, come chi lancia il sasso e nasconde la mano, il Senato della Repubblica si appresta dunque ad approvare lunedì con una maggioranza trasversale la nuova legge sulla diffamazione a mezzo stampa, contro i giornalisti e soprattutto contro i cittadini. Cioè contro il loro diritto fondamentale, sancito dalla Costituzione, di essere informati compiutamente, senza remore e senza reticenze. Un diritto irrinunciabile, su cui si basa la stessa vita democratica. Il ricorso allo scrutinio segreto è già di per sé un indice rivelatore delle intenzioni e degli obiettivi che si propongono gli artefici di questa legge-bavaglio.
Da una parte, perseguire con il carcere i giornalisti che, nell’esercizio del
loro mestiere, compiono involontariamente una diffamazione; dall’altra, intimidire l’intera categoria, per proteggere i privilegi e le malefatte della casta. (more…)
Sciopero contro il bavaglio (Sara Nicoli).
Postato in Attualità, tagged attualità, informazione, politica, sara nicoli, Sciopero contro il bavaglio il giorno 22/11/2012 | Lascia un commento »
DIFFAMAZIONE: STAMPA E TV CONTRO IL CARCERE PER I GIORNALISTI.
È un’Odissea che prosegue e che toccherà il suo apice lunedì, quando la nuova legge sulla diffamazione a mezzo stampa chiuderà – probabilmente con un’approvazione – il suo sofferto iter al Senato. Ma se la legge, nel frattempo, non sarà cambiata, e resterà la pena del carcere, i giornalisti italiani entreranno in sciopero. Tutti, anche la Rai e le tv private: una protesta generale contro una legge che è “l’ultimo pasticcio giuridico, illiberale e ingiusto”, ha spiegato Franco Siddi, segretario della Federazione della Stampa, che mette a repentaglio la libertà di stampa. Doveva finire nel cestino, questa legge, e anche ieri il Pd ha cercato di affossarla con una richiesta di sospensiva che, invece, non è stata accolta. Stamattina un nuovo round con la discussione dell’emendamento presentato dal relatore del Pdl, Filippo Berselli, che manda in carcere tutti i giornalisti tranne i direttori. (more…)
Il caso Sallusti e la voglia di altolà (Lorenzo Mondo).
Postato in Attualità, tagged attualità, Il caso Sallusti e la voglia di altolà, informazione, Lorenzo Mondo, politica il giorno 18/11/2012 | Lascia un commento »
I nostri parlamentari stanno congedandosi dalla legislatura nel modo peggiore e tra i molti comportamenti riprovevoli, e scandalosi, figura anche il voto al Senato che «condanna» al carcere i giornalisti colpevoli di diffamazione. Sono 131, contro 94, quelli che hanno votato il famigerato emendamento della Lega e dell’Api al disegno di legge inteso a regolare in modo equilibrato la materia. Un voto trasversale, che coinvolge cioè le varie forze politiche. A nessuno sfugge che si tratta di una rabbiosa rivalsa contro chi ha denunciato, oltre ai macrocospici episodi di corruzione, gli arroccamenti intorno a intollerabili privilegi. E’ tanto il livore contro il mondo dell’informazione che ha indotto a trascurare la stessa sorte di Alessandro Sallusti, il direttore del Giornale, che ha innescato la vicenda con la sua condanna a 14 mesi: una noncuranza espressa presumibilmente da molti che pure dovrebbero simpatizzare con le sue battaglie giornalistiche orientate risolutamente a destra. Come se prevalesse su tutto la voglia di impartire un altolà all’intera categoria. (A mente fredda, Sallusti dovrebbe farci qualche pensierino). (more…)
Guardare i segnali.
Postato in Attualità, tagged attualità, fornero, informazione, legge di stabilità, politica, sallusti il giorno 14/11/2012 | Lascia un commento »
Bisognerebbe iniziare a raccogliere i segnali che arrivano dal territorio, anzichè ignorarli o rispondere solo con i cordini delle forze dell’ordine.
La Fornero, che ovunque si sposta, porta con sè cortei e manifestazioni di precari, esodati, gente senza lavoro. Perché non basta essere disponibili al dialogo (magari senza giornalisti che poi scrivono titoli ..): oltre ad evitare ulteriori gaffes (che aumentano le tensioni quando non ne avremmo bisogno) bisogna dare alle persone delle risposte.
Ieri i ministri Passera e Barca costretti alla fuga in elicottero dal Sulcis, per evitare le barricate e la guerriglia. Anche qui, per l’ex distretto industriale, si prevedono tempi difficili: trovare un’alternativa all’Alcoa? Da quello che si capisce (dalle parole dei ministri) non è compito della politica, almeno non di questa politica di tecnici, professori e banchieri. (more…)















