DAI MAGISTRATI ALLA SOCIETÀ CIVILE: QUELLI CHE POSSONO CAMMINARE A TESTA ALTA.
Chi contribuisce a frenare lo strapotere di Riva, patron dell’Ilva che per anni indisturbato ha fatto profitto sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini grazie all’accondiscendenza di gran parte della politica e dell’informazione? Persone dai ruoli diversi unite dal far rispettare la legge e sensibilizzare le coscienze. In una città, Taranto, che ha pianto troppe morti causate dall’inquinamento e paga prezzi altissimi per il disastro ambientale. I magistrati in primis che con alto senso del dovere e in silenzio, perseguono i reati. Il procuratore capo, Franco Sebastio, 70 anni, tarantino doc, padre cancelliere come il nonno, sposato, padre di due figli, ha iniziato la sua lunga carriera come pretore, procuratore presso la Pretura, per dedicarsi al contrasto dei reati ambientali fino ad arrivare alla guida della Procura della Repubblica. Che tutte le mattine arriva in ufficio a piedi per sentirsi “cittadino tra i cittadini” e, invece di godersi il tempo della pensione continua a dedicarsi con quella sua normalità rassicurante a far rispettare la legge anche a chi si crede al di sopra della legge. (more…)




















