Il primo decreto arriverà oggi in Consiglio dei ministri: “Sarà la classica ordinanza di Protezione civile e seguirà i dettami della riforma approvata la scorsa settimana”, ha spiegato il sottosegretario Antonio Catricalà, ieri in Emilia sui luoghi colpiti dal terremoto. In buona sostanza, la fase dell’emergenza – intesa solo come prima assistenza alle popolazioni colpite – durerà al massimo cento giorni, per i primi venti dei quali il commissario straordinario Franco Gabrielli farà più o meno come gli pare, visto che non dovrà nemmeno sottoporre le sue ordinanze al Tesoro per il tradizionale “visto”. A seguire, il potere dovrà tornare alle amministrazioni interessate: regione, province e comuni. È lì che inizia la fase difficile, quando bisognerà trovare i soldi per la ricostruzione per case e industrie danneggiate. Qui conviene dare un piccolo chiarimento sul decreto che riforma la Protezione civile e comincia oggi il suo iter parlamentare alla Camera: essendo un dl è in vigore dal momento della sua pubblicazione in Gazzetta, avvenuta il 16 maggio, ma non per la parte che riguarda le famose assicurazioni private contro le calamità che tante polemiche sta suscitando. (more…)
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Catastrofi – LO STATO NON PAGHERÀ PIÙ, POLEMICA SUI RISARCIMENTI (Marco Palombi).
Postato in Attualità, tagged attualità, Catastrofi, emilia-romagna, LO STATO NON PAGHERÀ PIÙ, protezione civile, risarcimenti, terremoto il giorno 22/05/2012 | 1 Commento »
“I risarcimenti e la legge da cambiare” (Bianca Di Giovanni).
Postato in Attualità, tagged attualità, Bianca Di Giovanni, I risarcimenti e la legge da cambiare, protezione civile, terremoto emilia romagna il giorno 21/05/2012 | 4 Commenti »
Per una di quelle incredibili coincidenze della storia il sisma in Emilia-Romagna ha colpito a soli tre giorni dalla pubblicazione del decreto che riforma la protezione civile, con novità sostanziali sulla gestione delle emergenze. Il terremoto di ieri sarà il banco di prova di un decreto che ha avuto una gestazione sofferta (per due volte è stato sul tavolo del consiglio dei ministri) ed è stato accompagnato da un fiume di polemiche, soprattutto sull’ipotesi di nuove tasse sulle calamità e l’avvio di un sistema assicurativo privato che dovrebbe sostituire l’intervento pubblico.
Nel testo non mancano elementi positivi. Dopo mesi di incertezza, si fa finalmente chiarezza sulle funzioni affidate allo stato e quelle delle regioni. La nuova legge dispone infatti che a provvedere agli aiuti nei primi 100 giorni dell’emergenza (per l’esattezza 40 prorogabili di altri 60) sarà lo stato centrale attraverso il fondo della protezione civile. Dopo quella data, tuttavia, dovrà essere la regione colpita a occuparsi della ricostruzione, con fondi propri. E qui compare la facoltà (non l’obbligo) di azionare la leva fiscale, in sostanza la possibilità di aumentare le accise sulla benzina a livello locale. E non solo. Si procede all’avvio di un regime assicurativo privato «per la copertura di rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati a qualunque uso destinati». La norma prevede che «possono essere estesi ai rischi derivanti da calamità naturali tutte le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di danno a fabbricati di proprietà di privati». La materia è ancora in via di definizione. L’Isvap (l’autorità di vigilanza delle compagnie assicurative) ha 90 giorni di tempo per emanare un regolamento, sulla base di alcuni criteri. (more…)
Tempismo perfetto!
Postato in Attualità, tagged attualità, danni, protezione civile, terremoto in emilia romagna il giorno 20/05/2012 | 2 Commenti »
Ma non è che niente niente questi portano pure iella (nella notte forte terremoto nel nord Italia, crolli, tre vittime, un disperso)?
Sembra infatti che un decreto della riforma della Protezione Civile, pubblicato ieri sullaGazzetta Ufficiale, stabilisce che lo Stato non pagherà più i danni provocati da catastrofi naturali agli edifici dei cittadini …
«La calamità naturale sarà a carico del cittadino. In caso di terremoto, alluvione, tsunami e qualsivoglia altra catastrofe, non sarà più lo Stato a pagare i danni. A ricostruire l’edificio crollato o pieno di crepe, casa o azienda che sia, dovrà provvedere il proprietario. A sue spese. O stipulando, previdente, una relativa polizza di assicurazione.
La novità, enunciata chiaramente, si trova nel decreto legge n.59 sulla riforma della Protezione Civile pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale. In cui si afferma che «al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati a qualunque uso destinati, possono essere estese tutte le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di fabbricato appartenente a privati». E questo per poter «garantire adeguati, tempestivi ed uniformi livelli di soddisfacimento delle esigenze di riparazione e ricostruzione». Cosa che lo Stato non può più permettersi per cronica carenza di fondi» (IlPost)
Da stopcensura.com
Tassa sulle massaggiatrici (Vukic).
Postato in humor, tagged attualità, aumento prezo benzina, humor, protezione civile, satira, tassa il giorno 14/04/2012 | 1 Commento »
Io ci credo (Maramotti).
Postato in humor, tagged alemanno, attualità, humor, maltempo, maramotti, neve a roma, politica, protezione civile, satira, vignetta il giorno 05/02/2012 | Lascia un commento »
“A Bertolaso sesso e soldi per appalti”.
Postato in Attualità, tagged appalti, attualità, bertolaso, g8, indagine, la maddalena, pm, politica, protezione civile, sesso il giorno 27/01/2011 | Lascia un commento »
I capi di imputazione nell’avviso
di conclusione indagini dei pm.
PERUGIA-Soldi, sesso e case in cambio degli appalti per i lavori del G8 alla Maddalena. Secondo i pm di Perugia è questo il “patto” siglato dall’ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso con l’imprenditore Diego Anemone, figura centrale di quella che gli stessi inquirenti hanno definito «la cricca» degli appalti.
Nelle 23 pagine dell’avviso di chiusura indagine inviato agli indagati, i magistrati perugini hanno ricostruito il modo in cui il patto si sarebbe concretizzato e contestato a Bertolaso il reato di corruzione. Accuse che il capo della Protezione civile ha sempre negato, sostenendo di non aver mai preso denaro nè, tantomeno, di aver avuto rapporti sessuali con donne messegli a disposizione da Anemone. «Sono un servitore dello Stato», ha sempre detto, definendo «infamanti» le accuse. (more…)
A1
Postato in humor, tagged A1, autostrade, neve, protezione civile, satira il giorno 19/12/2010 | Lascia un commento »
Protezione Civile
Postato in humor, tagged bertolaso, pensione, protezione civile, satira, vignette il giorno 08/11/2010 | Lascia un commento »



















