Bene il disegno di legge italiano contro il consumo di suolo, anche se era meglio un decreto.
Il drammatico quadro della perdurante crisi economico e finanziaria spinge i governi verso ulteriori deregolamentazioni in campo ambientale. Tanto per cambiare le problematiche ambientali, più che mai in un momento di crisi, sono ancora una volta considerate come un lusso che non ci si può permettere.
La cultura economica opera ancora in un’ottica culturale che resta permeata dal mito dell’incremento della crescita materiale e quantitativa e che continua a ignorare la centralità del capitale naturale e la finitezza biofisica delle capacità rigenerative e ricettive dei sistemi naturali della nostra meravigliosa Terra. (more…)














