Talvolta Hollywood ti sorprende. Favorevolmente.
Quest’anno almeno un film ha vinto meritatamente il premio, anche se si è trattato dell’oscar per il miglior film straniero.
Del regista (Campanella) avevo già visto un bel film, “il figlio della sposa” che consiglio caldamente anche se di genere assai diverso, ma questo è stato una vera sopresa.
E’ un film che sfrutta la storia di un orrendo delitto per raccontarci molto altro.
Amore, per esempio, in sue varie forme, di come può cambiare, degenerare, di come ci può influenzare, ma niente di banale o superficiale.
E’ un film sulla memoria, sull’amicizia, sulla speranza e sulla disperazione. E’ un film su vari aspetti della natura umana. (more…)














