Cinema e teatri chiusi, set bloccati. Fermi persino i circhi. I 150 milioni di tagli alla Cultura previsti dal governo fanno scattare oggi uno sciopero senza precedenti. “Ma Bondi si rifiuta di discutere”.
Registi e attori in piazza Roma e in tutta Italia: “Bisognerebbe bloccare anche la produzione tv”. In prima linea anche il sovrintendente della Scala di Milano
“Per la prima volta, tutti insieme si manifesta per i tagli indecorosi alla cultura e al cinema in particolare”, ribatte il collega Roberto Faenza, che memore del famigerato adagio tremontiano “La cultura non si mangia” puntualizza: “Troppi dimenticano che il volano dell’economia sono le idee”. Idee a rischio estinzione, perché lo sfascio è dietro l’angolo: “Non abbiamo un interlocuzione con nessuno: le dichiarazioni del governo – lamenta Sciarra – sono le stesse da un anno a questa parte. Dicono di voler reintrodurre tax credit e tax shelter, ma non succede niente, e il ministro Sandro Bondi annuncia una proposta di legge che poi manco vuole discutere con noi”. Dunque, protesta sia: più di 250mila i lavoratori in sciopero, convenuti al cinema Adriano di Roma per la manifestazione nazionale, ma anche al Carlo Felice di Genova, dove questa sera Zubin Mehta terrà un concerto a sostegno del teatro, alla Camera del lavoro di Milano, dove alle 15 prenderanno la parola il sovrintendente della Scala Stéphane Lissner e il direttore del Piccolo Sergio Escobar, e al Petruzzelli di Bari, alle 18. (more…)














