ROMA. Contestate le misure della finanziaria Montecitorio, ore 10. Una distesa di ombrelli segnala che la manifestazione nazionale contro i tagli alle politiche sociali e l’azzeramento del fondo disabilità è pienamente riuscita.
Più di quaranta associazioni da tutta Italia hanno unito la voce per gridare che l’handicap non può essere considerato un costo. «Tutti a scuola», «Fish», «Anpas», «Unione Ciechi», «Associazione Papa Giovanni», solo per citarne alcune, da altrettante città come Napoli, Milano, Firenze, Padova; le tante cooperative sociali che quotidianamente offrono un servizio insieme a tanti genitori per il sostegno in classe.
«2 miliardi 516 milioni stanziati nel 2008 – ricorda Carlo Giacobini, di Fish – ridotti a 220 milioni nel 2012». «Tanto vale riaprire il T4 (progetto di eliminazione dei disabili fisici e psichici nei lager, ndr) – qualcuno grida dal palco – e gettare tutti nei forni crematori». «Se vogliono eliminarci – fa eco Massimo Vita, Unione ciechi – noi elimineremo loro uno per uno», mandandoli a casa per mancanza di voti. (more…)
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Disabili a Montecitorio, contro i tagli a tutto spiano (Anna Maria Bruni).
Postato in Attualità, tagged Anna Maria Bruni, attualità, disabili, Disabili a Montecitorio contro i tagli a tutto spiano, politica, tagli, welfare il giorno 01/11/2012 | Lascia un commento »
Modello tedesco: un operaio della Volkswagen guadagna il doppio di un collega della Fiat (Vittortio Malagutti).
Postato in Attualità, tagged attualità, fiat, germania, marchionne, operai, salari, stipendi, tasse, Vittortio Malagutti, Volkswagen, welfare il giorno 26/03/2012 | Lascia un commento »
A confronto le buste paga erogate dai due grandi gruppi automobilistici: 2600 euro netti contro 1.400. Il lavoratore italiano prende di meno, paga più tasse e si ritrova welfare e servizi più scadenti. Eppure i bilanci della casa di Wolfsburg battono alla grande quelli del concorrente torinese. Intanto Marchionne chiede nuovi sacrifici e aiuti all’Europa.
Marta Cevasco e Jurgen Schmitt sono due operai metalmeccanici. Hanno quasi la stessa età: 52 anni la signora italiana e 50 il suo collega tedesco, un’anzianità di servizio simile, entrambi tengono famiglia (coniuge e un figlio) e fanno più o meno lo stesso lavoro non specializzato. Qual è la differenza tra i due colleghi? Semplice: lo stipendio. Jurgen guadagna molto di più. A fine mese l’operaia italiana arriva a 1.436 euro, quasi la metà rispetto al metalmeccanico tedesco, che porta a casa una retribuzione 2.685 euro. A conti fatti, Marta e Jurgen sono divisi da 1. 250 euro. Chiamatelo, se volete, lo spread del lavoro. E anche qui, come succede per la finanza pubblica, vince la Germania. O meglio vince Volkswagen e perde Fiat, perché i due operai che abbiamo scelto per questo confronto sono dipendenti delle due più importanti aziende automobilistiche dei rispettivi Paesi. Jurgen passa le sue giornate alla catena di montaggio dello stabilimento di Wolfsburg. Marta invece lavora in una fabbrica del gruppo del Lingotto. (more…)
Non è un Paese per disabili. Ledha: “Un insegnante di sostegno ogni tre alunni”.
Postato in Attualità, tagged attualità, disabili, scuola pubblica, tagli, welfare il giorno 28/07/2011 | Lascia un commento »
Allarme della Ledha: “A rischio l’inclusione delle persone con disabilità”. Pesano i tagli alle politiche sociali e agli enti locali, ma anche una cultura politica che vede il welfare come carità, e non come dovere dello Stato di garantire i diritti.
Gli alunni con disabilità crescono. Solo quest’anno, per motivi diversi e ancora tutti da indagare, nelle scuole si contano 30.470 disabili, oltre duemila in più rispetto all’anno scorso. Per contro, gli insegnanti di sostegno sono sempre meno. Effetto dei tagli indiscriminati alle politiche sociali. Se anche nell’ultima manovra correttiva dei conti pubblici, all’articolo 19, il rapporto 1:2 tra insegnante e alunno con disabilità è ricordato come punto di riferimento ottimale, il rischio è che questo rapporto si aggravi e diventi 1:3. (more…)
Tv. L’Italia non è un Paese per poveri.
Postato in Attualità, tagged attualità, non profit, politica, presadiretta, puntata arrangiatevi, riccardo iacona, società, welfare il giorno 19/02/2011 | Lascia un commento »
Presa diretta di Riccardo Iacona sulle proteste del non profit campano e la crisi del welfare.
Il welfare è diventato un lusso che non ci possiamo permettere? L’Italia non è un Paese per poveri? La ripresa non arriva e i tagli mordono sempre più.
Ogni anno con la finanziaria arrivano progressivamente meno e meno soldi per il “fondo sociale”. Il Governo ha respinto l’emendamento proposto dalle Regioni per il Fondo per la “non autosufficienza”.
Riccardo Iacona è andato con le telecamere di “PRESADIRETTA” a Napoli. In Campania la disoccupazione generale è al 40%. Solo lì stanno per fallire 200 cooperative sociali, 20mila lavoratori perderanno il lavoro: la Regione, il Comune e le Asl non sono più in grado di pagare per i servizi che fornivano. Chi da anni si fa carico di alleviare l’enorme disagio sociale sta aspettando 500 milioni di euro in arretrati. (more…)
















