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Archive for the ‘Attualità’ Category

UN EXTRACOMUNITARIO, ospite nel nostro Paese, ha ricevuto il foglio di via perché ha la cattiva abitudine di mangiare nei ristoranti senza pagare il conto. Il fatto che sia norvegese e biondo, come quasi tutti i norvegesi, non muta di una virgola la sua qualifica di scroccone seriale. Non è un’aggravante, non è una scusante. Così come non è una scusante né un’aggravante, per uno stupratore, essere di Latina (è stato arrestato in un villaggio turistico del Salento). In termini di diritto, e anche di logica, è ugualmente irrilevante il fatto che la sua vittima fosse una ragazza italiana. Il crimine non sarebbe stato più grave né meno grave se la stuprata fosse stata senegalese o cambogiana o inglese.

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Le cronache della campagna elettorale siciliana ricordano una celebre scena del film di Mel Brooks Mezzogiorno e mezzo di fuoco: quando il cattivo seleziona e arruola una sporca dozzina per dare l’assalto a Rock Ridge. Si siede dietro un banchetto ed esamina i curricula dei candidati in fila indiana: “Precedenti penali?”. Il primo risponde: “Stupro, assassinio, incendio doloso, stupro”. E lui: “Hai detto due volte stupro”. “Sì, ma mi piace tanto lo stupro!”. “Ottimo, firma qua. Avanti il prossimo… Precedenti penali?”. “Atti di libidine in luogo pubblico”. “Non è mica tanto grave”. “Sì, ma in una chiesa metodista!”. “Ah carino! Arruolato, firma qua!”. (altro…)

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Il premier annuncia le nuove misure per la lotta alla povertà, ma sono soldi già stanziati (con nome diverso) e coprono 400 mila famiglie di indigenti su 1,6 milioni.

Togliere ai poveri per dare ad altri poveri. È il nuovo gioco delle tre carte varato ieri dal Consiglio dei ministri. La scatola presentata si chiama “Sostegno alla povertà”: si prende la carta Sia (Sostegno all’inclusione attiva) e la carta Asdi (Assegno sociale di disoccupazione), si mescolano sul tavolo della legge di Stabilità e poi si sostituiscono con la carta Rei (reddito d’inclusione). (altro…)

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Sicilia, il Rolex e i voti in cambio di formaggio: da Castiglione a Vicari, gli alfaniani alleati del Pd alle regionali.

L’inchiesta sul Cara di Mineo e quella per corruzione nel trasporto marittimo regionale. La condanna di Francesco Cascio in primo grado a due anni e 8 mesi e il processo al senatore Marcello Gualdani. Eccoli qui gli Alfaniani siciliani, gli uomini d’oro contesi da destra e sinistra, che alla fine appoggeranno la candidatura a governatore dell’isola di Fabrizio Micari. Portando in dote un numero di voti non indifferente. (altro…)

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Ci sono crimini che mi tolgono (quasi) ogni certezza, persino le più radicate, a partire dal mio rifiuto per la pena di morte. Sarà che più passa il tempo e più l’unico eroe credibile mi pare sia l’ispettore Callaghan – ma se preferite Tex o lo Straniero senza nome, tutta gente che non bada al sottile quando trova un criminale -, ma troppe cose mirano a togliermi ogni anelito alla pietà. Perché la pietà devi meritartela: mica è gratis. E non la meriti se violenti una donna, crimine tra i più abietti e mai (mai) perdonabili. Solo una carogna può farlo, e quasi sempre queste carogne operano in branco perché da sole non ce la farebbero. (altro…)

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Oggi fiumi di inchiostro e prime pagine dei giornali dedicati al vertice di Parigi sull’emergenza immigrazione, con il governo e il Pd che celebrano un risultato che non c’è. Di che cosa si compiacciono? Di essere stati invitati da Macron a partecipare al vertice, dopo che nemmeno un mese fa lo stesso presidente francese li aveva clamorosamente esclusi? Dovremmo gioire solo perchè questa volta non ci hanno tenuti in panchina nella gestione di un’emergenza che è tutta sulle nostre spalle? (altro…)

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Il modello Erdogan (ovvero delegare ad altri il lavoro sporco), che tante soddisfazioni ha dato alla Germania, verrà applicato anche in Africa, per far finta di risolvere la questione dei flussi migratori dai paesi africani verso l’Europa.

Già oggi in tanti mostrano soddisfazione nel calo di sbarchi verso le nostre coste: merito del codice per le ONG, merito del ministro Minniti che ha fatto ordine.
Può darsi, ma molto di più ha funzionato il clima di accuse contro queste organizzazioni, ultimo tassello di un processo migratorio che parte da lontano. (altro…)

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