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Posts Tagged ‘adro’

Divenne famoso, il sindaco di Adro, per avere istoriato le scuole pubbliche del suo paese (intitolate al noto patriota Gianfranco Miglio) con il sole delle Alpi, simbolo della Lega. Il marchio di un partito, per giunta secessionista, impresso su un bene comune. Ora è agli arresti per una di quelle faccende di appalti, irte di tentazioni e di insidie procedurali, che mettono sovente nei pasticci gli amministratori pubblici. (altro…)

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AdroARRESTATO LANCINI, IL LEGHISTA DEL SOLE DELLE ALPI E DELLA MENSA NEGATA.

Due cifre: da una parte 10mila euro, dall’altra 1,2 milioni. La prima è servita a pagare un anno di mensa scolastica per quei bambini (italiani e stranieri) ai quali il sindaco di Adro aveva bandito l’accesso perché i genitori non riuscivano a saldare la retta. La seconda corrisponde a un appalto pubblico della cosiddetta “Area feste”. Lavori aggiudicati con delibere taroccate, gare pilotate, il tutto pagato utilizzando i crediti che il comune bresciano vantava nei confronti di aziende locali. Risultato: ieri Oscar Lancini, 48 anni, primo cittadino del paese della Franciacorta è stato arrestato e messo ai domiciliari per turbativa d’asta. (altro…)

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Ci sono momenti in cui la vita ti costringe a rivelarti per quello che sei davvero. Jordan Rice, tredicenne australiano, era un ragazzino introverso, che amava disegnare. L’altro giorno un’alluvione ha sommerso la sua città e lui si è trovato con la mamma e il fratello più piccolo, aggrappati al tronco di un albero. Sono arrivati i soccorsi, Jordan era il più vicino e gli hanno gettato una corda, ma lui ha detto no: Salvate prima mio fratello. E così è stato. Quando sono tornati a prendere lui, la corda era ormai lisa e appena Jordan l’ha avuta in mano si è spezzata, così il ragazzino è scomparso sott’acqua per sempre, insieme con la madre. Ci lascia qualcosa che tanti adulti hanno smesso di darci da tempo.
Un esempio.
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E dopo questa breve ricreazione dentro la realtà, torniamo ai grandi temi della politica italiana: il bunga bunga.
Berlusconi indagato per concussione e prostituzione minorile (anche senza atto sessuale, pare basti la palpazione concupiscente). Berlusconi dichiara che Ruby gli aveva detto di avere 24 anni; forse anche Berlusconi le aveva detto di averne 42. Immagino che sappiate già tutto dal Tg1, per cui mi limiterò alle novità. Sul Corriere della Sera, Fiorenza Sarzanini racconta la perquisizione di una vera e propria casa delle bambole, a Milano Due, ceduta in comodato d’uso a 14 ragazze che poi la sera andavano ad Arcore. Oltre a numerosi giochini erotici, i poliziotti hanno trovato gioielli, vestiti griffati e – impronta digitale – gadget del Milan e biglietti per la partita contro il Real Madrid. Su Repubblica, Giuseppe D’Avanzo pubblica la testimonianza di una ospite occasionale di Arcore, una ex compagna di scuola riminese di Nicole Minetti, l’igienista dentale del premier nonché consigliere regionale per meriti odontotecnici, che descrive la sala del bunga bunga: una discoteca con l’asta per la pole dance e i camerini dove le ragazze si travestono da infermiere o poliziotte e poi improvvisano uno striptease, mimando scene di sesso. Le performance migliori vengono premiate con l’invito a restare per la notte. Le escluse vengono congedate con un bacino di B e due cd di Apicella, fra i quali, sostengono gli inquirenti, viene pizzicata una busta. Che tristezza. Per questo mi permetto di dissentire dalle più alte cariche della Chiesa che in questi giorni si sono scagliate contro l’educazione sessuale nelle scuole. Un’educazione sessuale corretta farebbe crescere adulti più sani.
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Passando al referendum di Mirafiori, vorrei ringraziare tutti i protagonisti della vicenda perché ci hanno finalmente costretto a occuparci per qualche settimana di cose serie. Se sia ancora possibile conciliare il diritto al lavoro con i diritti dei lavoratori. E se esista un’alternativa al modello cinese che non sia la chiusura totale al mondo moderno. Certo, dobbiamo essere onesti: sarà difficile fino a quando in Cina non ci saranno diritti sindacali né vincoli ambientali. La mia speranza è di vedere presto un Landini anche a Shangai. (altro…)

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