Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Alessandra Ziniti’

Stretta del Viminale: a Vos Prudence impedito l’approdo a Lampedusa I dubbi del ministro Delrio.

PALERMO – Aubrey è stato il primo a scendere. Alle 21.45 di sabato sera, con il ciuccio in bocca, è passato dalle braccia dei volontari di Medici senza frontiere, che 36 ore prima lo avevano tirato su da un gommone stracarico, a quelle di un marinaio in divisa. Un trasbordo in mezzo al mare, di notte, fuori dalle acque italiane.

(altro…)

Read Full Post »

La madre è spirata durante il parto in Libia. I superstiti: “I trafficanti hanno smontato il motore del gommone”.

PALERMO – Almeno lui ce l’ha fatta. Nato su una spiaggia libica, sopravvissuto al terribile parto in cui ha perso la vita la sua giovanissima mamma, portato sul gommone mezzo sfondato dal padre che, tra i singhiozzi, non ha avuto altra scelta che abbandonare lì la moglie pur di salvare il suo bimbo.

(altro…)

Read Full Post »

migrantiNella giornata del ricordo della strage di Lampedusa il presidente si rivolge all’Ue: “Aprire gli occhi sulla tragedia”.

Un migrante salvato a circa venti miglia a nord della Libia Sotto, uno dei 39 barconi soccorsi ieri dalle autorità italiane nel Mediterraneo In alto, un gruppo di migranti su un gommone. A bordo anche un bambino di tre-quattro anni che è riuscito a salvarsi
LAMPEDUSA – La barchetta in vetroresina con dodici tunisini arrivata da sola in porto ieri mattina, così come accadeva dieci anni fa, sembrava quasi venuta fuori da un vecchio filmato di repertorio. Proprio mentre sull’isola centinaia di persone, in testa i 25 superstiti del naufragio di tre anni fa, sfilavano in corteo fino alla Porta della vita per ricordare l’anniversario di quella tragedia che è diventata simbolo di un’ecatombe in mare che sembra non finire in mai. Con numeri che fanno sempre più paura.

(altro…)

Read Full Post »

Strutture

Il piano.

Il Viminale dispone che dal 23 agosto vengano dislocati1.800 bimbi soli finora ospitati negli hotspot.

Duecentocinquanta andranno in Campania, 150 in Puglia e altrettanti in Basilicata, 100 in Piemonte e 100 in Emilia Romagna, 200 verranno equamente ripartiti tra Liguria, Toscana, Marche e Sardegna, altri 200 in Calabria e 650 rimarranno in Sicilia ma troveranno ospitalità in 13 dei 36 nuovi centri previsti dal piano di qualificazione del sistema nazionale di prima accoglienza con il quale il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno, diretto dal prefetto Mario Morcone, prova a dare una prima risposta all’emergenza dei minori migranti non accompagnati che ha toccato numeri da record: 11.797 quelli arrivati nei primi sette mesi dell’anno a fronte dei 12.630 del 2015 quando gli arrivi dei piccoli migranti erano già triplicati rispetto a cinque anni fa.

(altro…)

Read Full Post »

Nella buferaL’inchiesta.

Si complica la posizione di monsignor Mogavero, presule di Mazara del Vallo. Che per Natale ha inviato una lettera ai fedeli: “Contro di me un processo mediatico Non vi chiedo di credermi sulla parola, ma dimostrerò che sono innocente”.

MAZARA DEL VALLO – C’è un milione di euro del mutuo per la costruzione di tre chiese che non si sa che fine abbia fatto. Ci sono altri 570.000 euro di fondi dell’8 per mille che sarebbero stati destinati a ben altro che alle iniziative benefiche. C’è una moltitudine di conti correnti della Diocesi e una sorta di “conto protezione” nel quale transitano somme destinate a conti correnti privati. Ci sono inspiegabili prestiti per più di 225.000 euro concessi dall’economo della Curia a un sacerdote nel frattempo condannato per tentata violenza sessuale e sospeso a divinis che li avrebbe dissipati ai tavoli da gioco. E ci sono le testimonianze di diversi sacerdoti che hanno confermato ai pm che i bilanci della Diocesi erano in rosso anche a causa di alcune spese folli, come il regalo di 35.000 euro ad un parroco per l’acquisto di una macchina di lusso.

(altro…)

Read Full Post »

Le denunceTrapani, la Procura indaga sul patrimonio di Miccichè Spariti due milioni di euro destinati alla diocesi.

TRAPANI – Del progetto per la riabilitazione dei detenuti non c’è traccia, e neanche della struttura di assistenza ai disabili mentali. Il sostegno della Caritas da 100mila euro all’anno per l’attività delle parrocchie si è perso per strada e il contributo da 70mila al centro di accoglienza per migranti di Badia Grande non arriva ormai da più di dieci anni. È un fiume di denaro, quasi due milioni di euro provenienti dall’8 per mille destinato negli ultimi tre anni dalla Santa Sede alla diocesi di Trapani, quello che sarebbe finito nelle tasche dell’ex vescovo Francesco Miccichè nei confronti del quale la Procura si appresta a chiudere l’indagine che lo vede accusato di appropriazione indebita, malversazione, diffamazione e calunnia nei confronti del suo ex economo, don Antonino Treppiedi, verso il quale aveva cercato di stornare i sospetti per un misterioso ammanco nelle casse della Curia.
(altro…)

Read Full Post »

Fine dell’omertà nel paese di Provenzano: 36 titolari di bar, negozi e ditte hanno trovato il coraggio di denunciare il racket Alcuni erano stati ridotti in miseria.

PALERMO – Molti di loro hanno cominciato a pagare che c’era ancora la lira, e hanno continuato in euro. Dieci, venti, trent’anni di “pizzo” versato alle potenti cosche mafiose di Bagheria, da sempre feudo di Bernardo Provenzano. Qualcuno, come Domenico Toia, alla fine c’è morto, da indigente, rovinato da quella mafia che gli ha rosicchiato fino all’ultimo mattone del suo impero imprenditoriale lasciandolo povero in canna senza neanche la casa. Qualcun altro, come Gioacchino Sciortino, dopo essersi ribellato, non ce l’ha fatta e si è impiccato nel suo magazzino. Per altri 35, invece, imprenditori e commercianti vessati dalle cosche che hanno trovato il coraggio di denunciare, ieri è stato il giorno della “liberazione”. E quei 22 arresti ordinati dalla Dda di Palermo hanno sancito quella che per Bagheria, la città di Renato Guttuso e Dacia Maraini, è una vera e propria rivoluzione.

(altro…)

Read Full Post »

Francesca MarinaIl reportage.

È nata a maggio su una nave militare, lo stesso giorno di Charlotte d’Inghilterra, ma per lo Stato la piccola nigeriana non esiste: nessuno ne ha dato notizia all’anagrafe.

RAGUSA – «This is my princess». Quattro mesi dopo, in una stanza al 1° piano del centro Vivere la vita che è diventato la sua famiglia, Stephanie mostra con orgoglio un fagottino nero avvolto in una tutina bianca che dorme placido a pancia in giù nel suo lettino. Eccola qui Francesca Marina, la bimba nata sulla nave Bettica della Marina italiana in mezzo al Canale di Sicilia il 3 maggio scorso, nelle stesse ore in cui a Londra veniva alla luce Charlotte, la secondogenita dei Reali d’Inghilterra.

(altro…)

Read Full Post »

MigrantiI verbali. “I pagamenti? Dove vuoi… in Norvegia, Stati Uniti, Germania, Israele…” Dai codici alle “vie sicure” degli “hawalder” spalloni del riciclaggio, ecco dove portano i flussi di denaro delle organizzazioni criminali.

PALERMO – «Non ci sono problemi, noi possiamo ricevere i pagamenti in qualsiasi Paese: Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Norvegia, Israele, dove vuoi…», dice Medhane dal suo “ufficio” libico al familiare di un giovane ghanese che, rinchiuso in un capannone vicino Tripoli, aspetta da cinque settimane il via libera per potersi finalmente imbarcare. Il “via libera” lo danno solo i soldi: tanti, frazionati, anticipati, ma soprattutto “sicuri”, non tracciabili o quasi. «È arrivato un codice, vai a controllare. Il codice è 38A e ce ne sono 500. Il codice è arrivato da Israele, controlla e poi fallo partire». (altro…)

Read Full Post »

AgrigentoManifestazioni e cartelli in strada per lo scandalo delle commissioni “Convocate solo per intascare i gettoni, sprecati 300mila euro in un anno”.
AGRIGENTO – Il tam tam corre sul web, in pochi giorni sono seimila quelli che aderiscono al gruppo #Noisiamoaltro #Agrigentomanifesta . Ma a prendere tutti in contropiede sono i mille che improvvisamente si ritrovano a Porta di Ponte alle otto di sera per marciare sul Comune mentre le telecamere di Ballarò raccontano all’Italia intera che cos’è la “malapolitica” messa all’indice dal neo-presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Perché qui dove l’acqua continua ad arrivare nei rubinetti delle case solo ogni quattro giorni mentre le bollette sono le più care d’Italia, dove il Comune sull’orlo del dissesto “sostiene” con assegni da 28 euro all’anno famiglie indigenti con figli disabili, dove centinaia di dipendenti pubblici sono indagati per essere rimasti a casa ad assistere ipotetici familiari malati, qui non ha mai protestato nessuno, la rassegnazione l’ha sempre avuta vinta. E invece lo scandalo di quei 30 consiglieri comunali che in un anno, riunendosi ben 1.133 volte senza produrre alcunché, hanno intascato gettoni di presenza per quasi 300.000 euro, fa rinascere improvvisamente la voglia di indignarsi.

(altro…)

Read Full Post »

MigrantiI due scafisti del naufragio di lunedì arrestati per omicidio, avrebbero manomesso il barcone per chiedere soccorso Il Papa: fermate queste stragi vergognose. Renzi attacca ancora Bruxelles: pensa ai pesci spada e ignora le tragedie.

L’immagine della tragedia è tutta nelle parole di Zeljko Vukovic, il capitano croato del rimorchiatore che ha salvato 142 dei 206 superstiti del barcone rovesciatosi poco distante da una piattaforma petrolifera. «La gente urlava, supplicava per la propria vita, nessuno di loro sapeva nuotare e i miei uomini piangevano mentre recuperavano dal mare i superstiti e le persone porgevano i loro bambini in aria».
Di bambini, il comandante Vukovic ne ha salvati tanti: ha tirato fuori dall’acqua una bambina di cinque anni che ha ripreso vita dopo una respirazione bocca a bocca e i due fratellini eritrei che hanno perso i genitori e due fratelli più grandi. (altro…)

Read Full Post »

Dell'UtriIL MISTERO DEI VOLI DELL’EX SENATORE PER DUE VOLTE A BEIRUT IN POCHI GIORNI.
BEIRUT.

Marcello Dell’Utri sarà questa mattina davanti al giudice di Beirut che dovrà convalidare il fermo in hotel scattato quando da Palermo è stato notificato in Libano il mandato di cattura. Per l’ex senatore, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, da domani dovrà decidere la Cassazione. Ma si va verso un rinvio perché uno degli avvocati del braccio destro di Berlusconi è ammalato.

UNO dei suoi avvocati è ricoverato in ospedale e l’udienza in Cassazione che domani dovrebbe decidere le sorti di Marcello Dell’Utri sembra destinata a saltare. Così chiedono i difensori dell’ex senatore che hanno già presentato istanza di rinvio allegando la certificazione medica relativa al ricovero in ospedale dell’avvocato Massimo Krogh, il cassazionista che difende dell’Utri insieme al collega palermitano Giuseppe Di Peri. (altro…)

Read Full Post »

I numeri

Dalle coop alle aziende vicine aCl, l’accoglienza è un affare
L’inchiesta.

PALERMO — Più ne stipano in una camerata meglio è, più a lungo restano meglio è, e se sono minorenni ancora meglio, lo Stato paga di più. Ad ogni barcone che arriva, i “professionisti dell’accoglienza” mettono mano alla calcolatrice e le cifre hanno sempre molti zeri. Più di 1.800.000 euro al giorno: tanto, nel 2013, ha speso l’Italia per garantire l’accoglienza ai 40.244 migranti sbarcati sulle nostre coste. Un letto, i pasti, il vestiario, i farmaci necessari e un minimo di pocket money: 45 euro al giorno è la spesa media per ogni immigrato che mette piede in uno dei 27 tra centri di accoglienza, centri di identificazione ed espulsione e centri per richiedenti asilo. Una cifra che aumenta fino a 70 euro se si tratta di minori (8.000 quelli arrivati quest’anno) in considerazione della particolare assistenza che dovrebbe essere loro garantita. (altro…)

Read Full Post »

I migrantiTra i corpi allineati e senza nome. “Mandateci le bare”
Le vittime.

LAMPEDUSA— I primi due sacchi della fila sembrano vuoti. Afflosciati su se stessi, ripiegati. Ma non sono vuoti. Nel primo c’è un batuffolo nero, le manine strette a pugno nella rigidità della morte. «Non avrà più di tre mesi», dice con la voce strozzata il medico che lo ha ricomposto dentro quell’enorme sacco blu che per il momento è la sua bara. Accanto c’è una bambina, un anno e mezzo, forse due, capelli ricci fitti fitti, addosso solo un pantaloncino e delle scarpette di vernice. Sembrano nuove, chissà, sembra impossibile che la sua mamma o il suo papà, che probabilmente erano con lei sul barcone, gliele abbiano potuto comprare prima della partenza. (altro…)

Read Full Post »

Le tappeIl Pdl: pretesa assurda. Ingroia: giustizia è fatta.

PALERMO — Condanna confermata: sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. E immediata, caduto lo scudo dell’immunità parlamentare, arriva la richiesta d’arresto. Esistono i presupposti perché Marcello Dell’Utri possa fuggire all’estero prima del verdetto definitivo della Cassazione, sostiene il procuratore generale Luigi Patronaggio che, immediatamente dopo la sentenza, chiede riservatamente ai giudici della terza sezione della Corte d’appello presieduta da Raimondo Lo Forti l’emissione di un’ordine di custodia cautelare per Dell’Utri. Che, nel frattempo, dopo aver trascorso l’intera giornata nell’aula bunker di Pagliarelli, se ne va a cena a Palermo con i suoi avvocati con la mannaia del carcere sulla testa. Aspettando di conoscere la decisione dei giudici. (altro…)

Read Full Post »