Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Alessio Schiesari’

metroCrolla un controsoffitto alla stazione di piazza di Spagna Tra due mesi comincia l’Anno Santo, ma la città è nel caos.

La metro A riaprirà alle 15. Anzi no, alle 17. Scusate, alle 15:45. A dare i numeri ieri pomeriggio nonèstatounpannelloluminoso in tilt, ma il profilo Twitter del senatore Pd e assessore ai Trasporti di Roma Stefano Esposito. Quando mancano appena dieci settimane all’inizio del Giubileo, è arrivata l’ennesima giornata di passione per i trasporti della Capitale:linea A della metropolitana chiusa per oltre sette ore, code infinite sulle strade e navette sostitutive prese d’assalto da passeggeri inferociti. A causare il caos è stato un incidente:poco dopo le 8, in prossimità della stazione piazza di Spagna, un carrello d’acciaio contenente le batterie del treno si è staccato. Come in un flipper, ha colpito la parete della galleria facendo sgretolare il contro soffitto. (altro…)

Read Full Post »

gino-stradaL’INTERVISTA.

Gino Strada Il fondatore di Emergency contro la lista delle 208 analisi mediche ritenute superflue dal ministero della Salute.

Chi decide se un esame è inutile, la Lorenzin?”. Gino Strada, cardiochirurgoefondatore di Emergency, non esita a definire la lista dei 208 esami inutili “l’ennesimo taglio alla Sanità pubblica”.   Può il ministero entrare nel   rapporto fiduciario tra medico e paziente decidendo   quali esami è opportuno   prescrivere?   È l’ultimo scempio ai danni della Sanità: ormai medici e infermieri fanno il lavoro non grazie alle politiche pubbliche, ma nonostante queste. Nello specifico,alcuni di questi esami si potranno prescrivere solo in caso di anomalia pregressa:ma come posso accertarla se l’esame non si può fare?   (altro…)

Read Full Post »

F 35IL PD AVEVA VOTATO PER UN TAGLIO DEL BUDGET. INVECE SI SPENDONO 80 MILIONI IN PIÙ NEL 2015. E LA SPESA FUTURA RESTA UGUALE.

Sugli F-35, il governo non dimezza. Al contrario, rilancia. A otto mesi dal voto parlamentare che impegnava l’esecutivo a tagliare del 50 per cento l’impegno finanziario per i cacciabombardieri Joint Strike Fighter, arrivano i documenti che certificano le previsioni di spesa del governo. I fondi per il programma, invece di ridursi, continuano a crescere: 80 milioni di euro in più per il solo 2015. Nel nuovo Documento Programmatico Pluriennale della Difesa – che il Fatto ha potuto visionare – la spesa per i discussi 90 aerei da guerra della Lockheed Martin è passato dai 509,1 milioni di euro del 2014 ai 582,7 milioni del 2015. Anche in prospettiva, il costo del programma rimane pressoché invariato rispetto alle stime degli anni precedenti: quasi 14 miliardi di euro. (altro…)

Read Full Post »

Nepal

L’EPICENTRO DELLA TRAGEDIA.

Scosse di assestamento più intense del terremoto dell’Aquila, nuove slavine sull’Himalaya e il conteggio delle vittime che si avvicina alle 3 mila. Numero destinato a salire, visto che ancora non si sa quanti siano i dispersi. E tra loro ci sarebbero almeno quattro italiani, tutti speleologi. È uno scenario ancora apocalittico del Nepal post-sisma: i soccorritori lottano contro il tempo e i violenti acquazzoni per tentare di estrarre qualcuno dalle macerie e nel cielo sopra Kathmandu si levano centinaia di colonne di fumo provenienti dai crematori improvvisati. “Pensavo stessero bombardando, la gente gridava e il pavimento dondolava come se si fosse sull’acqua”, ha raccontato Fulvia Clerici, cooperante impegnata a Kathmandu con l’ong Ai.Bi.   (altro…)

Read Full Post »

StradaL’intervista.

Che significa affondare i barconi? Cerchino piuttosto delle soluzioni per far cessare questa strage infinita”. Gino Strada, fondatore e presidente di Emergency, è tornato da pochi giorni in Italia dopo i sei mesi spesi a combattere Ebola in Sierra Leone e ha ritrovato un Paese alle prese con l’enne – sima conta dei morti nel Mediterraneo. Sembra che l’Ue voglia accogliere la linea dura italiana: affondare i barconi. È una soluzione? Affondiamo i barconi, ma dove? Per quanto ne so io, i barconi o sono ormeggiati o si trovano in viaggio, ma con delle persone a bordo perché non sono droni. Va benissimo fermare il traffico umano, prendersela con le barche, ma prima facciamo sbarcare chi fugge. (altro…)

Read Full Post »

vitaliziRENZI AVEVA PROMESSO IN TELEVISIONE DI CANCELLARLI (MA NON POTEVA): CI COSTANO 170 MILIONI L’ANNO.

Sono 3.200 e costano ai contribuenti 170 milioni di euro l’anno: è l’armata degli ex consiglieri regionali che percepiscono un vitalizio. Se ne parla sempre (e quasi solamente) durante le campagne elettorali, e la promessa è sempre la stessa: li aboliremo. Nel marzo scorso è toccato a Matteo Renzi. Dagli studi di Porta a Porta sentenziava: “Elimineremo i vitalizi ai consiglieri regionali”. L’ispiratore della riforma, a detta dello stesso premier, era Virginio Scotti, meglio conosciuto come Gerry: “Mi ha scritto un messaggio privato. (altro…)

Read Full Post »

Quartiere a luci rosse

IL QUOTIDIANO DELLA CEI CRITICA LA PROPOSTA DEL SINDACO MARINO. CONTRARI ANCHE I RESIDENTI. IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO: “SERVE UNA ZONA DI TOLLERANZA”.

Un’ipocrita (e forse ideologica) operazione per il decoro urbano. Non un impegno contro il degrado umano, a fianco delle vittime. Ne proviamo vergogna”. È durissima la reazione di Avvenire, la voce dei vescovi italiani, all’annuncio della creazione di una zona a luci rosse nel quartiere romano dell’Eur. In un editoriale dal titolo “Degrado capitale” la proposta accolta dal sindaco Marino (e che altri municipi della capitale sembrano intenzionati a richiedere) viene definita “un modo di lavarsi la coscienza”. Parole riprese da Padre Francesco, parroco della principale chiesa dell’Eur, la basilica dei Santi Pietro e Paolo: “Se il problema è la prostituzione, la zona di tolleranza non serve. Al massimo risolve un problema di comodità”.   (altro…)

Read Full Post »

EurROMA PROIBITA.

IL FENOMENO VERRÀ TOLLERATO E CONTROLLATO MA CHI ESCE DALL’AREA VERRÀ MULTATO.

Fra tre mesi, anche Roma avrà una zona a luci rosse dove la prostituzione verrà tollerata. Ad annunciarlo è Andrea Santoro, presidente del IX Municipio – quello dove si trova l’Eur – dopo un incontro con il neo assessore alle Politiche sociali, Francesca Danese. In realtà l’Eur è già il quartiere a luci rosse della Capitale: qui, secondo una recente mappatura, più del 50 per cento delle strade sono frequentate da prostitute. Provengono perlopiù dall’Europa dell’est, mentre quelle di colore “esercitano” in periferia. (altro…)

Read Full Post »

RukminiEsperta americana Maria Callimachi (Ny Times).

Non conosco le modalità, ma so per certo che il governo italiano ha pagato un riscatto per Greta e Vanessa”. Rukmini Maria Callimachi, giornalista del New York Times e finalista al Premio Pulitzer 2009, è tra le massime esperte internazionali di rapimenti compiuti da gruppi jihadisti. È attraverso il suo lavoro che sappiamo che i governi europei hanno pagato 125 milioni di dollari in riscatti ai rapitori negli ultimi sei anni. E tra i casi che ha analizzato più a fondo ci sono diversi italiani.   Riscatti ai jihadisti per risolvere i sequestri, è una prassi consolidata?   Cominciamo col dire che il governo italiano ha sempre pagato per i riscatti. (altro…)

Read Full Post »

Schierati

TRA ROMA E ATENE VERSIONI CONTRASTANTI E LITIGI SULLA DESTINAZIONE DEL RELITTO, NUMERO DELLE VITTIME E RESPONSABILITÀ.

Conference call, collaborazione, sinergie, coinvolgimento. L’atteggiamento ufficiale del governo italiano, della Capitaneria di porto e della Marina militare non risparmia sul vocabolario per descrivere il rapporto con Grecia e Albania sui soccorsi alla Norman Atlantic. Eppure, dalle 4 e 47 di domenica mattina, quando è partito il segnale di Sos dall’imbarcazione, i tre soci non fanno che discutere su tutto, dal futuro porto di attracco del traghetto alla lista di passeggeri. A complicare le cose ci sono stati gli spostamenti della nave alla deriva, che si è mossa dalle acque internazionali a quelle albanesi. (altro…)

Read Full Post »

La legge e l'inganno

IL CONSIGLIO REGIONALE PREMIA ANCHE GLI ASSENTI. E CHI VA IN MISSIONE PUÒ RADDOPPIARE I CONTRIBUTI PUBBLICI.

Il consigliere regionale è malato e non può recarsi al lavoro? Niente paura, il rimborso arriva lo stesso. Anche in Friuli Venezia Giulia maggioranza e opposizione sanno lavorare quando in ballo ci sono le diarie dei politici. Non sono bastate le promesse della governatrice Debora Serracchiani dopo una legislatura all’insegna di rimborsopoli (è di venerdì la notizia che altri 20 consiglieri dovranno spiegare alla Corte dei conti perché hanno utilizzato i fondi dei gruppi per l’acquisto di gioielli, pneumatici e profumi). Serracchiani aveva promesso: dimezzeremo gli emolumenti dei consiglieri, massimo 5 mila euro al mese, spese incluse. La rivoluzione si è fermata a metà: oggi la retribuzione netta non scende sotto i 7.500. E l’ultima legge di bilancio aggiunge un altro tassello al mosaico dei privilegi.   (altro…)

Read Full Post »

Spending reviewI FAMILIARI: NON CI RIMBORSANO NIENTE, NEMMENO I MATERASSI ANTI-PIAGHE.

Aspiriamo il muco dalle vie respiratorie di mio figlio trenta volte al giorno. Con una canula ripuliamo la trachea per evitare che soffochi. Altre volte dobbiamo a ricorrere all’aerosol, nei casi estremi alla macchina della tosse”. Giancarlo Petrangeli, architetto 79enne ed ex docente universitario, da tre anni fa i conti con la malattia che ha colpito suo figlio Stefano, 50enne ex karateka di livello mondiale: la sclerosi laterale amiotrofica, meglio conosciuta con l’acronimo di Sla. Lo Stato gli riconosce un assegno di 1300 euro al mese. Giancarlo, per curare suo figlio, ne spende 10 mila. “Ci occupiamo di lui in sette: io, mia moglie, il fratello, un’infermiera, un’ausiliaria e due persone che coprono le notti”. Lo Stato non c’è: “Siamo abbandonati da tutti: abbiamo chiesto un materasso anti-piaghe, ci hanno risposto dopo sette mesi. Ci hanno detto di no perché ‘costa troppo’”. I malati di Sla in Italia sono 5 mila, pochi possono affrontare le spese dei famigliari di Stefano.   (altro…)

Read Full Post »

GrauweL’economista Paul De Grauwe.

Come uscire dalla crisi l’hanno capito tutti: inglesi, giapponesi e americani. Tutti tranne l’Europa, che continuerà a essere schiacciata dalle paure di tedeschi e olandesi”. Paul de Grauwe, belga, docente alla London School of Economics, è un economista di fama mondiale. La sua ricetta per uscire dalla spirale di recessione e deflazione è una sola: tornare a spendere. Gli ultimi dati sul Pil di Francia e Germania mostrano che la crisi è davvero europea. Come si è arrivati a questo   punto?   L’azione politica comunitaria è completamente sbagliata da anni. È stato imposto a tutti i Paesi di badare solo alla riduzione del deficit e si è detto ai governi che si sarebbe usciti dalla crisi migliorando la competitività dell’offerta. (altro…)

Read Full Post »

Costituzione: Rodotà, ritrovare via maestra ora abbandonata

L’intervista. Sandra Bonsanti.

Mentre parlo, sono in New Hampshire e ho tra le mani la Costituzione degli Stati Uniti. Il primo articolo recita: ‘Tutte le competenze legislative saranno conferite al Congresso degli Stati Uniti, composto da un Senato e da una Camera’. Risale al 1787, ma se a qualcuno venisse in mente di cambiare questo articolo, gli americani lo porterebbero in manicomio. O in galera”. Sandra Bonsanti, presidente di Libertà e Giustizia ed ex deputata progressista, è stata in prima linea nei comitati che, nel 2006, si opposero alla riforma costituzionale targata centrodestra. È pronta anche stavolta: il voto di ieri sulle riforme segna la data d’inizio della nuova campagna per il referendum costituzionale.   Ci sono analogie tra quanto sta accadendo oggi e la riforma bocciata nel 2006?   Sì, ma questa volta sarà molto più difficile. (altro…)

Read Full Post »

GabanelliLa giornalista Milena Gabanelli.

Come sempre in Italia facciamo le cose a metà”. Milena Gabanelli, giornalista conduttrice di Report che della lotta all’evasione ha fatto un cavallo di battaglia, accoglie con favore la norma che impone a tutti di munirsi di Pos, ma non le sfugge la contraddizione di una norma che stabilisce un obbligo, ma non la sanzione corrispondente.

   Due anni fa lei ha lanciato una campagna per scoraggiare l’uso del contante. Questa misura va in questa direzione?

   È la migliore forma di contrasto all’economia sommersa. L’obbligo di Pos è cruciale, ma per essere determinante nella lotta all’evasione occorre anche “incoraggiare” il cliente a preferire i pagamenti tracciabili, per esempio consentendo la detrazione di alcune spese.  (altro…)

Read Full Post »

La svolta

FORZA ITALIA ACCONTENTATA. LA SINISTRA DEM NON CI STA. BOSCHI TENTENNA.

Il Pd si spacca, Forza Italia esulta. È questo l’effetto dell’immunità per i nuovi senatori rispuntata tra gli emendamenti alla riforma Costituzionale. Uno dei venti articoli presentati, che porta in calce la firma dei due relatori Anna Finocchiaro e Roberto Calderoli, reintroduce lo scudo più amato dai parlamentari. Sfumerebbero così le buone intenzioni contenute nel testo originale, quello approvato lo scorso 31 marzo dal Consiglio dei ministri, che prevedeva l’aboli – zione del privilegio, anche se solo per i membri del nuovo Senato formato da elezione indiretta. Ora che i democratici si sono seduti al tavolo con Forza Italia e Lega, l’immunità è magicamente tornata. CON QUESTO TERMINE si indicano una serie di scudi che riparo dagli atti della magistratura. (altro…)

Read Full Post »

Il dolce addioL’INDENNITÀ TRANSITORIA GARANTISCE AGLI ONOREVOLI ASSEGNI ENORMI PER “REINSERIRSI NEL MONDO DEL LAVORO” E L’INTERA ASSEMBLEA SI DIVORA UN MILIARDO E 700 MILIONI.

Il termine tecnico è “indennità transitoria”, ma gli uffici di Bruxelles preferiscono definirla “incentivo al reinserimento lavorativo”. Per i parlamentari europei che non verranno rieletti o non si ricandideranno è, più semplicemente, una generosissima buonuscita, l’ultimo assegno prima di dire addio a Strasburgo e Bruxelles. Pensione a parte, ovviamente. Il principio è simile a quello che regola un normale trattamento di fine rapporto, ma ci sono due differenze importanti. Uno, l’indennità transitoria non viene accumulata attraverso accantonamenti di stipendio, ma è finanziata totalmente attingendo al budget comunitario. (altro…)

Read Full Post »

ExpoLA TURCHIA SI OFFENDE PERCHÉ L’ITALIA NON APPOGGIA ANKARA PER IL 2020 MANCHERANNO ANCHE I PAESI DELL’EUROPA DEL NORD, CANADA E AUSTRALIA.

Più scambi economici e più investimenti tra Italia e Turchia”. L’aveva promesso il presidente della mezzaluna Abdullah Gul tre settimane fa, dopo l’incontro di Roma con Giorgio Napolitano. Il primo passo è arrivato ieri, ma va nella direzione opposta: la Turchia ha cancellato la partecipazione ad Expo 2015. Una decisione giunta a sorpresa: Ankara era stato uno dei primi Paesi ad aderire alla fiera internazionale. Il commissario unico all’esposizione Giuseppe Sala ostenta ottimismo e ha parlato di “situazione ampiamente recuperabile” anche se ancora non sono state rese note le ragioni delle rinuncia. (altro…)

Read Full Post »

GandhiIL LEADER DELL’OPPOSIZIONE INDIANA SWAMI CONFERMA IL CONTENUTO DELLE CARTE RIVELATE DAL ‘FATTO ’. “SONIA GANDHI DEVE TESTIMONIARE”.

La pena di morte per i due marò? È un ricatto”. A sostenerlo è Subramanian Swamy, ex ministro al Commercio e alla Giustizia e uno dei colonnelli del principale partito di opposizione indiano, il Bjp. L’obiettivo del ricatto è chiaro: il governo indiano starebbe tentando di legare la sorte dei due marò al processo di Busto Arsizio, quello che vede imputati i vertici di Finmeccanica per una presunta tangente da 51 milioni di euro, soldi che sarebbero serviti a convincere Nuova Delhi ad acquistare una nuova flotta di elicotteri Agusta. (altro…)

Read Full Post »

MaròLO RIVELA GASPARRI DOPO UN INCONTRO AL COLLE. MA IL PRESIDENTE NON HA FIATATO SULLE PRESUNTE MAZZETTE DI FINMECCANICA A NEW DELHI.

Gestione sconcertante da parte dell’India”. Questo il lapidario commento del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sul caso di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri del reggimento San Marco trattenuti da oltre settecento giorni in India. Il Quirinale è intervenuto dopo avere ricevuto i sedici parlamentari che, nei giorni scorsi, hanno visitato i due militari attualmente alloggiati presso l’ambasciata italiana a Nuova Delhi. Gasparri dopo l’incontro al Quirinale ha twittato: “Napolitano ha telefonato ai marò, gli ha detto: tornerete con onore”. Napolitano ha anche promesso che “intensificherà i contatti sul tema con i capi di Stato di Paesi amici”, ribadendo le parole pronunciate dal premier Enrico Letta poche ore prima. (altro…)

Read Full Post »