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Posts Tagged ‘ambiente’

Se non si riducono subito i gas serra, ci vorranno 500 trilioni di euro per catturare la CO2.

«La riduzione delle emissioni di gas serra non è sufficiente a limitare il riscaldamento globale a un livello che non metta a rischio il futuro dei giovani». E’ quanto emerge dal nuovo studio “Young people’s burden: requirement of negative CO2 emissions”, pubblicato su Earth System Dynamics , il giornale dell’European Geosciences Union (Egu), da un folto team internazionale di scienziati. (altro…)

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Cobat: «Approvano leggi di cui non sono in grado di controllarne l’applicazione».

Muroni (Legambiente): «Non solo norme repressive, bisogna anche favorire e difendere le imprese sane e l’economia circolare».

Il volume Ecomafia 2017 di Legambiente, edito da Edizioni Ambiente con il sostegno di Cobat e Novamont, è stato presentato oggi a Roma alla Camera e Deputati per spiegare «le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia». Le cifre presentate si mostrano impressionanti: nel 2016 i reati ambientali accertati delle forze dell’ordine e dalla Capitaneria di porto sono stati 25.889, comunque meno dei 27.745 del 2015: una flessione del 7%. (altro…)

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Bottiglie giganti e oggetti di plastica grandi quanto una barca. Nel giorno del negoziato tra Parlamento, Consiglio e Commissione Ue a Bruxelles per la revisione delle Direttive comunitarie sui rifiuti, Greenpeace è in azione lungo la costa di Camogli, in provincia di Genova con la nave Rainbow Warrior per chiedere una graduale eliminazione della plastica usa e getta, compresi gli imballaggi. (altro…)

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La risposta dell’Unione europea all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

L’Ue ha svolto un ruolo guida nel processo che ha portato all’adozione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e dei suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) nel settembre 2015 ed è ora determinata a prendere l’iniziativa per la sua attuazione.

Le conclusioni adottate oggi dal Consiglio ribadiscono il forte impegno dell’Ue e dei suoi Stati membri a dare piena attuazione all’Agenda 2030 e conseguire i 17 OSS. Le conclusioni precisano la risposta dell’Ue all’Agenda 2030 e l’approccio alle modalità di attuazione a livello dell’UE. Riguardano le prossime tappe, i mezzi e le risorse necessari, il modo in cui gli attori multilaterali possono essere coinvolti e le misure per il monitoraggio e la valutazione futuri. (altro…)

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Piccoli passi avanti su impiego efficiente delle risorse, stop a sussidi fossili e finanza verde.

L’Accordo di Parigi sul clima rimane orfano degli Usa. Galletti: «Noi siamo pronti a fare anche di più», ma la emissioni climalteranti sono tornate a crescere in Ue e (soprattutto) Italia.

Strette di mano e sorrisi stiracchiati hanno chiuso il sipario a Bologna su un G7 Ambiente più che tiepido, azzoppato in partenza dalla defezione – anche fisica, visto l’addio anticipato dal vertice dello statunitense Scott Pruitt – degli Usa dall’Accordo di Parigi sul clima. Evidente e comprensibile l’imbarazzo degli altri leader nel commentare l’evolversi della partita climatica, con il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti a spiegare durante la dichiarazione finale che «l’Accordo di Parigi rimane l’unico strumento possibile per combattere i cambiamenti climatici, ogni opzione diversa per noi è esclusa», dall’altra rassicurando sul fatto che gli Stati Uniti vogliono «continuare la propria politica di riduzione della CO2, anche al di fuori dall’Accordo di Parigi». (altro…)

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Ronchi: «Per applicare l’Accordo di Parigi i Paesi dovrebbero ridurre le loro emissioni al 2030, mediamente, almeno di un ulteriore 20% rispetto agli impegni già presi».

Attuare l’Accordo di Parigi significa tagliare le emissioni di gas serra in modo consistente e in tempi rapidi, in modo che l’aumento della temperatura media globale sia mantenuto “ben al disotto dei 2°C”. (altro…)

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L’ospite più atteso al vertice dei ministri dell’ambiente era proprio lo statunitense Scott Pruitt, dopo le dichiarazioni del presidente Donald Trump che dieci giorni fa aveva detto di voler rigettare l’accordo di Parigi sul clima, ritenuto dannoso per l’economia del Paese. E Pruitt in effetti è arrivato, ha posato per la “foto di gruppo”, ha anche fatto la sfoglia insieme al ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti ringraziandolo poi per l’ospitalità con un tweet («il prosciutto e la pasta erano deliziosi»), ma è rimasto fermo sulle sue posizioni. E poi è ripartito a vertice ancora in corso, lasciando i suoi referenti a completare l’opera.

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