Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘amministrative’

“In questi anni ho imparato una cosa: che i nostri lettori sono più intelligenti di noi”. L’eccellente ammissione di un direttore del Washington Post (riferita in un convegno sulla crisi della carta dal direttore della Stampa, Maurizio Molinari) si addice abbastanza bene anche al rapporto tra eletti ed elettori, così come si va configurando alla luce delle ultime elezioni. Con la differenza che nel pianeta della politica i primi (gli eletti) proseguono per ragioni misteriose ad agire e a pensare come se i secondi (gli elettori) avessero eternamente l’anello al naso: una sorta di popolo bue da conquistare e manipolare mostrando loro collanine (false) e specchietti. (altro…)

Read Full Post »

MaramottiLa disfatta dei 5Stelle alle elezioni comunali di ieri è figlia dei loro errori, ma anche dei loro meriti. Gli errori sono noti e li abbiamo più volte segnalati.

1) Comunicazione. Un movimento giovane e radioso, aggressivo ma sorridente, ha assunto via via una mutria ringhiosa, rancorosa, sospettosa, difensiva. Contro nemici veri ma prevedibili e contro nemici immaginari (il complotto interno dei traditori, le congiure dei partiti per spaccare i 5Stelle, le macchinazioni dei giornalisti, tutti cattivi a prescindere e servi per definizione).

2) Televisione. La scelta di Grillo di non mettere piede in tv e di costringere le tv a occuparsi di lui, azzeccata nella campagna per le politiche, è stata un suicidio in quella delle comunali: lì i comizi contro “Pdl e Pdmenoelle” lasciano il tempo che trovano. Chi vota vuol conoscere i candidati e i programmi. Se no gli schifati votano Grillo alle politiche e alle comunali si astengono.  (altro…)

Read Full Post »

E se Grillo avesse (non per la prima volta tra l’altro) ragione?

Movimento 5 Stelle, l’obiettivo ‘terzo partito nazionale’ è a portata di mano
Secondo l’ultimo sondaggio di Swg il ‘non partito’ di Beppe Grillo supera il 7 per cento delle intenzioni di voto. Facile dunque, salvo cataclismi, prevedere un’infornata di consiglieri alle prossime amministrative e qualche decina di parlamentari nel 2013

Se gli italiani decidessero di voltare pagina alle amministrative di maggio e dire basta al PDL e alle sue mille liste (anche a Como, dopo tutto quello che ha combinato). Di dire basta alla Lega, alle sue leggende su Padania e celti e ai suoi soldi in Tanzania. Di dire basta al PD e alle sue troppe linee su lavoro, corruzione e trasparenza dei partiti?

Da unoenessuno.blogspot.it

Read Full Post »