Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘anticipazioni’

ResistenzaDa Obama a Lorenzin, la politica mondiale non fa che evocare lo spettro dell’apocalisse antibiotica e il sopravvento di alcuni batteri che annienteranno la popolazione. Ma la politica, al di là degli annunci, cosa sta facendo, realmente, per sradicare il problema alla radice? Poco o niente. Per esempio non si mette in discussione una delle cause principali: gli allevamenti intensivi dentro cui finisce il 70% degli antibiotici prodotti nel mondo. Se negli ultimi novant’anni gli antibiotici hanno consentito il progresso della medicina e hanno sconfitto i batteri patogeni, adesso sono sempre meno efficaci contro quelli che colonizzano l’uomo, l’ambiente e gli animali che mangiamo. L’Unione Europea ha analizzato gli intestini degli avicoli al macello provenienti dagli allevamenti intensivi e ha trovato percentuali di batteri resistenti preoccupanti. (altro…)

Read Full Post »

Report

Sta cambiando il mondo. Solo pochi anni fa si pensava che il bene pubblico fosse una faccenda esclusiva dello Stato e che le imprese private dovessero pensare solo a fare profitti. Che le due cose potessero stare insieme non esisteva proprio. Certo, c’erano e ci sono privati che si occupano di salute, formazione, benessere sociale, ma con i fondi pubblici, non rischiando nulla. Se poi il modello d’impresa è inefficiente, si bruciano risorse e ci perdono lo Stato e i cittadini. Intanto i bisogni della popolazione crescono, aumenta la domanda sociale mentre le spalle degli stati si fanno più strette. I bisogni però restano, e se rimangono insoddisfatti non conviene a nessuno, nemmeno ai ricchi. Allora da dove si possono prendere le risorse? La risposta c’è, ed è in un cambio radicale di mentalità. (altro…)

Read Full Post »

brevetti_anteprimaL’anteprima su Reportime del servizio di Paolo Mondani, dove si racconterà della guerra in corso da parte delle multinazionali per accaparrrarsi i brevetti più interessanti. Anche in ambito medicale.
Col risultato che quando esce una pastiglia per curare l’epatite, il prezzo lo fissa l’azienda, che è di circa 60mila euro per tutto il ciclo di cura, prezzo impossibile senza l’aiuto dello Stato.

Appena arrivato in Italia, nel 2014, il farmaco anti-epatite C Sovaldi (Sofosbuvir) costava 60 mila euro a paziente. In seguito alla mediazione dell’AIFA con l’azienda americana Gilead costerà 15 mila euro. Ancora troppo, se pensiamo al fatto che i malati italiani sono circa un milione e che occorrerebbero ben 15 miliardi per guarirli tutti. Per via del brevetto è l’azienda produttrice che impone il prezzo, nonostante i costi di ricerca e sviluppo del farmaco siano enormemente inferiori ai ricavi realizzati dall’azienda in questi ultimi due anni.

(altro…)

Read Full Post »

Filo spinato

Siamo di fronte alla più grave crisi migratoria dal secondo dopoguerra a oggi. La risposta dell’Europa è stata la firma di un accordo con la Turchia che di fatto chiude la rotta balcanica e impedisce ai profughi di arrivare nei paesi del Nord Europa. Il trattato di Schengen traballa, molti stati europei alzano barricate, fili spinati, o introducono i controlli ai confini. Il risultato è che oggi l’unica rotta aperta è quella mediterranea dalla Libia all’Italia. Noi non possiamo chiudere il Mediterraneo con il filo spinato e di fatto stiamo diventando, insieme alla Grecia, l’unico luogo di approdo. (altro…)

Read Full Post »

FerrovieCarburante auto per uso privato, pranzi in giorni festivi e scommesse sportive. Tutte spese effettuate da Norberto Achille, presidente di Ferrovie Nord Milano, il gruppo controllato dalla Regione Lombardia che gestisce il trasporto ferroviario lombardo e caricate dal presidente sulle casse della società. Di domenica il presidente Achille paga con la carte di credito aziendale 480 euro in un ristorante a Forte dei Marmi. Ma a spese della società va anche in discoteca: 900 euro al Twiga, il locale di Flavio Briatore in Versilia. Le spese vengono raccolte nel rapporto dell’internal audit, l’organo di controllo interno di Ferrovie Nord, stilato da Andrea Franzoso insieme ad altri funzionari incaricati di controllare i conti. (altro…)

Read Full Post »

Report

Le banche popolari sono le banche del territorio con migliaia di clienti che ricevono finanziamenti, ma che sottoscrivono anche azioni e obbligazioni perché si fidano dei dirigenti e degli impiegati che conoscono da anni. Quando Banca Marche, CariChieti, CariFerrara e Banca Etruria vanno in crisi, si applica il bail-in, che per legge obbliga migliaia di azionisti e obbligazionisti a intervenire per salvarle e così alla fine perdono tutto. Ma come si è arrivati a questo? Banca Etruria è la più nota alle cronache perché il vicepresidente era il papà della ministra Maria Elena Boschi, e oggi è indagato per concorso in bancarotta fraudolenta. (altro…)

Read Full Post »

iacona

Nella prima inchiesta di serata (“Caro farmaco“) la storia di un farmaco eccezionale, un salvavita che però è così costoso da mettere in discussione l’accesso alle cure garantito a tutti dalla nostra Costituzione.L’epatite C per anni non mostra sintomi e poi di colpo si sveglia e colpisce con complicazioni anche gravissime per la salute, uccidendo ogni anno  10 mila italiani. Esiste un farmaco in grado di curarla, ma è costosissimo e il Servizio Sanitario non riesce a darlo gratuitamente a tutti quelli che ne hanno bisogno. L’Agenzia Italiana per il farmaco ha chiuso un accordo con la multinazionale americana che lo produce per la fornitura di 50mila trattamenti, solo per i casi più gravi. E tutti gli altri? Le storie di chi quel farmaco lo ha preso, di chi lo aspetta, di chi se lo procura a modo suo. E ancora, come si determina il prezzo di un farmaco che può salvare la vita? Le telecamere di Presadiretta sono andate negli Stati Uniti, dove l’azienda produttrice è stata accusata dal Congresso americano di massimizzare i profitti fregandosene dei pazienti. (altro…)

Read Full Post »

ogm
A Presa diretta due consuete inchieste che si occuperanno di OGM e di cambiamenti climatici.
Partiamo dagli Organismi Geneticamente Modificati: in Italia non solo è vietata la coltivazione di prodotti OGM, ma anche la ricerca. Non è vietato però l’alimentazione degli animali da allevamento con prodotti contenenti Ogm, che è una contraddizione non da poco. Sugli Ogm non si riesce a portare avanti una discussione scientifica sia sulla loro sicurezza che per la sostenibilità per i nostri contadini di questo modello.
Gli Ogm fanno male? È vero che i contadini poi sarebbero legati mani e piedi alle grandi industrie dell’agroalimentare per le sementi?
L’inchiesta cercherà di fare chiarezza su questo argomento.

(altro…)

Read Full Post »

vino

A PRESADIRETTA un’altra puntata con due pagine, una dedicata all’industria del vino per capire se qualità e quantità riescono davvero ad andare a braccetto e l’altra sul ruolo della Turchia come nostro alleato nella battaglia contro lo Stato Islamico.

LA FABBRICA DEL VINO. Un’industria da 9 miliardi e mezzo di fatturato all’anno,  la concorrenza sui prezzi al consumo, la contrapposizione tra piccoli e grandi produttori, tra aziende artigianali e marchi industriali. Quanto pesano gli interessi di un settore industriale così importante sulla qualità e sulle caratteristiche del vino che arriva sulle nostre tavole? (altro…)

Read Full Post »

diselgate

Lo scandalo del dieselgate (e il peso della lobby europea delle auto)

A scoprire la truffa del sw taroccato sulle emissioni dei motori diesel della Volkswagen (che erano anche 40 volte superiori a quelli stabiliti in America) è stato un anonimo ingegnere del West Virginia Environment Protection Agency (Epa): Dan Carder, un omone con la passione dell’heavy metal e della caccia all’orso.
Se la casa madre tedesca, emblema della germanicità tedesca nel mondo, rischia oggi una multa salata da 18 miliardi da parte del governo americano, è grazie al suo lavoro.

(altro…)

Read Full Post »

presadiretta

A PRESADIRETTA un’altra ricca puntata con due pagine di grande attualità. L’enorme mercato cinese, sempre più presente anche nel nostro paese e la crisi libica, a due passi da casa nostra.

Con LA CINA DENTRO le telecamere di PRESADIRETTA hanno fatto un lungo viaggio tra l’Italia e la Cina, un paese leader dell’economia mondiale che è entrato ormai profondamente anche nel tessuto produttivo italiano. Negli ultimi anni gli investimenti cinesi in Italia sono cresciuti in modo esponenziale, in tutti i settori, dalla moda, all’energia, dai motori al mercato immobiliare. E dallo scorso anno l’Italia è salita al secondo posto nella classifica degli investimenti cinesi in Europa. Parliamo di un giro di affari da 5 miliardi di euro, quasi il 30% di tutti gli investimenti esteri arrivati nel nostro paese. Pirelli, Gruppo Ferretti, Krizia, Benelli moto, Terna, Snam, Enel, sono solo alcuni tra i grandi marchi del made in Italy passati in mani cinesi. E dalle sorti del colosso asiatico dipende anche il nostro futuro. Intanto i mercati finanziari della grande Cina scricchiolano, dobbiamo averne paura? (altro…)

Read Full Post »

presadiretta

A PRESADIRETTA ancora una  puntata con due diverse inchieste. Nella prima parte si parlerà di educazione sessuale e affettiva tra gli adolescenti e di bullismo, mentre nella seconda pagina scopriremo come stanno le cose a quattro anni di distanza dalla vittoria del Referendum per il ritorno all’acqua pubblica.

IL TABU’ DEL SESSO. Un viaggio tra gli adolescenti italiani e il loro rapporto con la sessualità, il sexting, il bullismo, la cattiva informazione sul sesso, le discriminazioni di genere, per scoprire se esiste in Italia il Tabù del sesso. A PRESADIRETTA tante storie e testimonianze inedite dei parenti di ragazzi vittime del bullismo e del cyber bullismo, il parere degli esperti, degli psicologi, dei ragazzi e dei genitori.

Perché nel nostro paese non si fa una buona educazione sentimentale e sessuale tra i ragazzi?

Le telecamere di PRESADIRETTA sono andate anche in Germania e in Olanda, paesi con modelli culturali ed educativi diversi dai nostri. In Germania l’educazione sessuale è materia obbligatoria in tutte le scuole. In Olanda “l’educazione multidisciplinare alla sessualità” comincia a 4 anni, sempre a scuola. Ed è il paese con la più bassa incidenza di gravidanze tra gli adolescenti d’Europa e l’età media più alta del primo rapporto sessuale, 17 anni.

E poi la seconda pagina con ACQUA IL REFERENDUM TRADITO. Era il 2011 e gli italiani votarono in massa per dire si all’acqua pubblica, 27 milioni di cittadini alle urne. Come è andata a finire? Perché l’esito della consultazione referendaria non è mai stato ratificato da una legge nazionale e l’acqua è ancora affidata al mercato?

PRESADIRETTA è stata in Sicilia, dove una legge regionale per il ritorno all’acqua pubblica ci sarebbe, ma non è ancora cambiato nulla. La Regione ha il record di gestori privati, sono 5 su 9 che dovrebbero garantire erogazione, controllo della qualità e servizi. Ma come vanno davvero le cose?

Anche in gran parte della Campania l’acqua è ancora affidata al mercato, ma il Comune di Napoli è l’unica grande città italiana che ha scelto la gestione interamente pubblica del servizio idrico. Le tariffe oggi sono tra le più basse d’Italia e l’azienda ha chiuso l’ultimo bilancio con 8 milioni di euro di utili.

“IL TABU’ DEL SESSO”  e “ACQUA IL REFERENDUM TRADITO” sono un racconto di Riccardo Iacona con Liza Boschin, Giulia Bosetti, Alessandro Macina, Raffaella Notariale, Andrea Vignali.

Da presadiretta.rai.it

Read Full Post »

unioni civili
Anche sui diritti civili l’Italia è in fondo alle classifiche europee: aspettiamo ancora che venga approvato dal Parlamento il reato di tortura, ai disabili non viene garantito l’accesso alle strutture pubbliche (scuole, ospedali), sul femminicidio non abbiamo nulla da insegnare ai fondamentalisti.
La legge sull’omofobia è rimasta lettera morta, per l’ostruzionismo del centro destra (e di una parte del centro sinistra) nell’accettare che insulti e le violenze contro i gay fossero considerate un’aggravante
Le stesse difficoltà (e lo stesso ostruzionismo) le sta vivendo la legge sulle unioni civili che il governo Renzi ha messo in calendario (il DDL Cirinnà): d’un tratto sembra di essere tornati ai tempi del secondo governo Prodi, nei mesi in cui cercò di far approvare i Pacs, poi chiamati Dico, e infine abbandonati per la caduta del governo nel gennaio 2008.

(altro…)

Read Full Post »

presadiretta

IL CASO XYLELLA, la storia del batterio killer che uccide gli olivi pugliesi. Da quando nel Salento è stata dichiarata l’epidemia Xylella, è cominciato il piano degli abbattimenti. Ma era vera emergenza? La Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta nella quale sono indagati tutti i responsabili, amministrativi e scientifici, della gestione dell’emergenza Xylella. Un vero terremoto in seguito al quale il Commissario di Governo Silletti si è dimesso. Con le indagini della magistratura, è stato vietato l’abbattimento di altri olivi, ma intanto centinaia di piante secolari non ci sono più.

Le telecamere di PRESADIRETTA hanno raccolto le voci di tutti i protagonisti, raccontato la disperazione dei coltivatori mentre venivano abbattute le loro piante. Hanno filmato per la prima volta come si inocula il batterio della Xylella nella pianta sana in laboratorio, per il test di patogenicità. Hanno raccolto le esperienze positive di ricercatori e coltivatori che in tutta Italia provano a sconfiggere la Xylella senza abbattere le piante di olivo. (altro…)

Read Full Post »

vaccini

La questione dei vaccini e i foreign fighter dell’Isis

Due inchieste aprono la stagione 2016 di Presa diretta, questa l’unica novità di quest’anno per una trasmissione che negli anni ha saputo raccontarci tante storie e tanti drammi del nostro paese. Dal lavoro all’inquinamento alla malagestione dei beni pubblici.
I giornalisti di Presadiretta nel loro lavoro hanno sempre cercato di dare al pubblico un punto di vista il più oggettivo possibile, non autoreferenziale come i discorsi della politica, e non demagogico ma basato sull’osservazione della realtà, con l’obiettivo di trasmettere al pubblico quello che si è imparato.

(altro…)

Read Full Post »

eniReport ha cercato di ricostruire il percorso di quella che si sospetta essere una delle più grosse tangenti mai pagate al mondo. Parliamo di circa un miliardo di dollari che l’Eni avrebbe sborsato per l’acquisto della licenza per sondare i fondali marini del blocco petrolifero denominato Opl245 in Nigeria. Il sospetto che sia stata pagata una tangente emerge per puro caso durante un processo civile presso l’Alta Corte di giustizia inglese dove nel 2012 si celebra una disputa tra due società, la Malabu oil, dell’ex ministro del petrolio della Nigeria Dan Etete, e una società delle British Virgin Islands, la Energy Venture Partners, del mediatore nigeriano, Emeka Obi. E’ il mediatore Obi che chiede all’ex ministro Etete il riconoscimento ufficiale del suo ruolo nella compravendita della Opl245. Tra le carte del processo inglese spunta anche il nome di Luigi Bisignani che, intercettato in quel periodo dalla procura di Napoli per la P4, parla con i massimi vertici dell’Eni dando indicazioni per concludere l’affare. Bisignani, intervistato da Report, ammette di aver avuto un ruolo di “attivatore” dell’affare, e ammette anche di aver avuto contatti con i massimi vertici dell’ Eni, vecchi e nuovi. (altro…)

Read Full Post »

gattiCosa mangiano i nostri animali domestici?

 “L’animale domestico, per chi ce l’ha, è parte della famiglia, ed è trattato come un membro della famiglia. Ogni anno spendiamo solo in Italia e solo in alimenti quasi due miliardi di euro. Ci verrà la curiosità di sapere cosa c’è dentro la crocchetta”.
Ecco, cosa c’è dentro le crocchette che diamo ai nostri gatti?
Report, che nel passato con Sabrina Giannini si è già occupata in diverse inchieste del tema dell’alimentazione, questa sera darà una risposta a questa domanda.
Non è solo per un discorso di affezione (i vitelli dopati, l’olio di palma) ai nostri compagni di vita, Il business del cibo per gatti cuba 1 miliardo e 800 ml di euro l’anno: questo è quanto gli italiani spendono per Fido e per Fuffy.
Abbastanza per chiedersi se possiamo stare tranquilli del cibo che troviamo nei supermercati: c’è trippa per gatti?

(altro…)

Read Full Post »

giusta causa

A seconda di come scrivi le leggi, poi i giudici le interpretano. E le sentenze arrivano con comodo. E poi entreremo nel cuore del sistema giudiziario: chi sceglie procuratori e dirigenti, e con quali criteri?Qual è la certezza del diritto? E poi: a breve verranno scelti gli alti dirigenti dei più importanti uffici giudiziari, chi fa le nomine e con quali criteri?

Due dipendenti un pescivendolo e un macellaio vengono licenziati per giusta causa (facevano un altro lavoro): fanno causa al datore di lavoro e uno dei due viene riassunto, dopo 11 anni. Come mai questa diversa decisione?
Un giornalista Rai che lavora tutte le domeniche per qualche ora (da 10 anni) e fa pure causa all’azienda per demansionamento (nonostante abbia un incarico dirigenziale). LA Rai prova a licenziarlo ma i giudici lo reintegrano. Come andrà a finire?

(altro…)

Read Full Post »

“Il voucher è un grande strumento perché finalmente legalizza il lavoro nero, oppure lo legittima. Dipende da come lo usi. Quest'anno ne sono stati venduti 81 milioni, come sono stati usati?”

“Il voucher è un grande strumento perché finalmente legalizza il lavoro nero, oppure lo legittima. Dipende da come lo usi. Quest’anno ne sono stati venduti 81 milioni, come sono stati usati?”

Lo strumento dei voucher, i money transfer e gli investimenti in oro

Dipende da come li si usa, spiega Milena Gabanelli nel promo del servizio che andrà in onda questa sera: dove l’oggetto della frase sono i famosi voucher, i buoni del lavoro per pagare lavori accessori, introdotti nel 2008 e che in questi ultimi anni hanno visto incrementare il loro utilizzo.
1 ora di lavoro 10 euro, di cui 7,5 finiscono al lavoratore e il resto sono tasse e spese per il gestore del servizio. Si comprano nelle tabaccherie e si incassano nelle tabaccherie. Hai bisogno di un cameriere per qualche ora? Prendi due buoni ed è fatta. Semplice.
Servivano originariamente a far emergere le situazioni di lavoro nero ma, come racconterà Bernardo Iovene, spesso costituiscono una forma di lavoro nero legalizzato.

(altro…)

Read Full Post »

ReportLe cure estetiche – l’inchiesta di Report sugli interventi estetici.

Cosa ci mettiamo in corpo per restare belli e per dimagrire. Tutto quello che c’è da sapere”.
L’inchiesta di Giovanna Boursier parla di sanità, ma su un settore molto noto ma di cui sappiamo in realtà poco: le cure estetiche.
Le labbra che si gonfiano, i seni che aumentano di taglia, le rughe che spariscono, i cuscinetti di grasso aspirati via….
Sappiamo in che mani andiamo ad affidarci?
Sono interventi presso strutture private, perché non li passa il servizio sanitario: esistono controlli sugli interventi, sui medici (che magari non sono nemmeno medici), sulle sostanze che vengono usate, iniettate, inserite?

(altro…)

Read Full Post »

Older Posts »