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Posts Tagged ‘assicurazioni’

rcauto“Il Settore delle Rc Auto è una giungla, dove a farla da padrone sono le agenzie assicurative e a pagarne le spese, invece, è sempre il cittadino virtuoso. Ora è arrivato il momento di mettere ordine a questa giungla fatta di tariffe impazzite e di conflitti di interessi tra le assicurazioni e gli enti che dovrebbero controllarle. La proposta di legge che il Movimento 5 Stelle ha depositato in Senato mette in campo una novità assoluta destinata a scardinare totalmente l’attuale cartello assicurativo, fatto non di un vero regime concorrenziale ma di assicurazioni che si accordano per mantenere le tariffe sempre più alte. (altro…)

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SchifaniDOPO LA SCONFITTA SU “DESTINAZIONE ITALIA”, ARRIVA UNA LEGGE AD HOC. LE COMPAGNIE SI AFFIDANO A RENATO SCHIFANI E SOCI.

Evidentemente la facciata presa col decreto Destinazione Italia sul tema delle Rc Auto al governo non è bastata. Mercoledì l’esecutivo era stato costretto dalle pressioni della sua stessa maggioranza – renziani in testa, ma non solo – a stralciare l’articolo 8 che si occupava proprio di assicurazioni. Ieri però il Consiglio dei ministri ha infilato tutte quelle norme in un disegno di legge ad hoc: probabilità che quel testo venga approvato dal Parlamento poche, ma una chiara cambiale pagata da Enrico Letta alla filiera di Ncd – da Renato Schifani in giù, col pupillo Angelino Alfano nel ruolo di ariete a palazzo Chigi – che sponsorizza le norme care all’Ania, la Confindustria delle assicurazioni. Intanto vediamo i contenuti.  (altro…)

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CON LE NUOVE REGOLE RISARCIMENTI QUASI IMPOSSIBILI PER I DANNI LIEVI, ESULTA UNIPOL. PROTESTA DEI CARROZZIERI.

La riforma dell’Rc Auto fa acqua da tutte le parti, ma il Pd ascolta solo la protesta dei carrozzieri. E quella delle assicurazioni, a partire dal campione nazionale del settore, il gruppo delle coop UnipolSai, cui preme soprattutto dare un taglio ai risarcimenti dei danni alla persona come ribadito martedì dal presidente dell’Ania, l’associazione di categoria, Aldo Minucci.

IL PASSO INDIETRO sul fronte carrozzerie è arrivato dopo la manifestazione di ieri che ha portato il Pd a ottenere dalle commissioni Industria e Trasporti del Senato una risoluzione che impegna il governo “ad adottare, per quanto di propria competenza, ogni iniziativa idonea a correggere le norme” del decreto Destinazione Italia considerato “fortemente penalizzante” per le autocarrozzerie. (altro…)

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PALAZZO CHIGI HA DECISO: IN CASO DI SINISTRO SI PUÒ ANDARE SOLO NELLE CARROZZERIE “CONVENZIONATE”.

Consiglio dei ministri ricchissimo quello di ieri: decreti, ddl, collegati alla Finanziaria. Il piatto mediatica-mente forte, come si sa, è stato il decreto sul finanziamento pubblico ai partiti, ma la produzione è stata assai densa e non è mancato un annunciato (ve ne avevamo parlato nell’inserto economico di metà ottobre) regalo alle compagnie assicuratrici. Vediamo, in breve, alcuni dei contenuti.

RC AUTO. Quell’insieme di norme del decreto “Destinazione Italia” presentate come utili a far scendere il costo dell’assicurazione è in realtà raccontabile in un altro modo: l’esecutivo ha infatti regalato il mercato delle autoriparazioni alle compagnie assicuratrici. (altro…)

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Nardi

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Assicurazioni, Monti prepara il colpo grosso.

PRONTO UN PROVVEDIMENTO CHE DIMEZZA I RISARCIMENTI ALLE VITTIME DEGLI INCIDENTI. ANCHE PER I CASI PIÙ GRAVI.

Le società di assicurazioni lo aspettano con trepidazione, le associazioni di vittime della strada o della malasanità, eufemizzando, un po’ meno. Si tratta di un Decreto del presidente della Repubblica (Dpr), un atto amministrativo, che il governo sarebbe intenzionato ad approvare nelle sue ultime ore di vita che, in buona sostanza, riduce o meglio dimezza – a stare alla bozza in possesso del Fatto Quotidiano – i risarcimenti per i danni alla persona compresi tra 10 e 100 punti di invalidità, quelli più gravi. L’Associazione nazionale esperti di infortunistica stradale (Aneis) e quella che riunisce le Vittime della strada hanno lanciato a questo proposito un appello a Giorgio Napolitano perché “non firmi questo decreto che rappresenta solo un ennesimo regalo alle compagnie di assicurazioni”: (altro…)

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ROMA – Mentre tassisti e autotrasportatori scioperano, lo scontento cresce anche tra chi non è né tassista, né camionista, né farmacista, né avvocato. Il decreto sulle liberalizzazioni, infatti, delude sul fronte dell’attacco alle vere «lobby» che in un modo o nell’altro mettono le mani nelle tasche dei cittadini. I nomi sono presto fatti: assicurazioni, banche, pedaggi autostradali. Proprio ieri l’Osservatorio nazionale sulle liberalizzazioni nelle infrastrutture e nei trasporti (Onlit) bastonava il professor Monti: «Questo governo è forte con i deboli e debole con i forti». L’Osservatorio se la prende con gli «extraprofitti enormi» che derivano alle 23 concessionarie autostradali. Le concessioni, infatti, sono state quasi tutte rinnovate. Addio, dunque, alla possibilità di introdurre alcuni cambiamenti che avrebbero permesso di ristabilire un po’ di equità in un settore che – dice ancora l’Onlit – «ha ammortizzato i costi di investimento, ridotto il costo del personale del 10% grazie all’automazione, incrementato i veicoli trasportati e aumentato i pedaggi sempre oltre l’inflazione». (altro…)

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Un 2011 in salita per le famiglie italiane. Dal carrello della spesa, ai carburanti e autostrade, alle assicurazioni: l’anno che sta per arrivare regalerà una raffica di aumenti, che non saranno bilanciati – se non parzialmente – dal recupero dell’inflazione in busta paga (+1,7%, stima l’Istat) e dall’aumento delle pensioni (poco più di un punto percentuale). Solo per spese e tariffe, il presidente di Adiconsum, Paolo Landi, stima un rincaro fra i 500 e i mille euro. C’è poi l’aumento del 6% delle tariffe autostradali, l’incremento del 3,5% delle multe del codice della strada, e l’euro e mezzo di incremento del canone Rai, che passerà dagli attuali 109 euro ai 110,5 euro da pagare nel 2011.

Ecco voce per voce una rapida sintesi dei principali aumenti in arrivo nel 2011.

Acqua e rifiuti. Molte sono le segnalazioni di aumenti consistenti sia della tariffa dell’acqua che di quella dei rifiuti con aumenti anche del 20-30% giustificati dal fatto che la tariffa era ferma da alcuni anni o dai nuovi costi della differenziata. Poiché la spesa media per l’acqua è di 200 euro/anno con oscillazioni che vanno dai 100 ai 300 euro a seconda delle città e analoga situazione è quella dei rifiuti urbani, gli aumenti prevedibili possono oscillare da zero dove non ci sono variazioni ai 50 euro.

Assicurazioni. Aumenti consistenti sull’Rc auto sono in corso già da alcuni mesi. La situazione è differenziata in relazione al territorio, al veicolo, all’età del conducente, etc. In media gli aumenti sono attorno a +10/+15% che rapportato a un premio medio di circa 550 euro per uno o due veicoli per famiglia implica una previsione di maggior spesa dai 50 ai 150 euro. Per i giovani il costo medio è invece di oltre il doppio. (altro…)

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