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Posts Tagged ‘bankitalia’

La protestaCAMBIA ancora la legge di Stabilità. Dopo il rafforzamento di 4,5 miliardi preteso dalla Commissione europea, il documento si prepara a subire ulteriori variazioni. Il primo nodo al pettine è l’operazione di anticipo del Tfr in busta paga. «Disponibilità ad esaminare modifiche», ha detto ieri il viceministro del Tesoro Enrico Morando intervenendo in Commissione Bilancio della Camera. Ai rilievi di Bankitalia, avanzati nell’audizione di lunedì scorso, e a quelli dei sindacati, ieri si sono aggiunti quelli della Commissione Finanze della Camera. Oltre ai dubbi di Istat e Corte dei Conti.
IL REBUS DEL TFR
l rischio è che i lavoratori a più basso reddito e quelli che si trovano in difficoltà economiche preferiscano l’uovo alla gallina e che, stretti dalla necessità, si trovino al momento di uscita dal lavoro senza liquidazione e senza previdenza integrativa. La norma concepita dal governo infatti sembra fatta apposta per incoraggiare questi soggetti: aumenta infatti dall’11 al 20% la tassazione per chi sceglie di indirizzare il Tfr a fondo pensione; aumenta anche la tassazione, dall’11 al 17%, sulla rivalutazione della liquidazione che si ottiene quando si lascia il lavoro.

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Le banche incassano la Corte dei Conti indaga

LA RIVALUTAZIONE DELLE QUOTE DI VIA NAZIONALE NEI BILANCI DELLE BANCHE: A INTESA 2,5 MILIARDI, 1,4 PER UNICREDIT. EUROPA E CORTE DEI CONTI VOGLIONO VEDERCI CHIARO.

Il regalo è ancora da spacchettare ma intanto la rivalutazione delle quote di Banca d’Italia ha ridato ossigeno ai bilanci delle big del credito che in questi giorni hanno annunciato i conti del 2013. In totale parliamo di circa 4,6 miliardi, considerando solo le “grandi firme”.  (altro…)

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Banca D'ItaliaLA COMMISSIONE EUROPEA SCRIVE UNA LETTERA AL TESORO: ALMUNIA VUOLE CAPIRE SE LA RIVALUTAZIONE DELLE QUOTE DI VIA NAZIONALE È UN AIUTO DI STATO.

Le obiezioni dei critici non erano poi così assurde: la Commissione europea vuole capire se la rivalutazione delle quote di Bankitalia da 156mila euro a 7,5 miliardi (con annesso aumento dei dividendi alle banche private di via Nazionale) non rappresenti un aiuto di Stato illegittimo per le norme comunitarie. Come anticipato ieri dal quotidiano la Repubblica, il commissario Antitrust Joaquin Almunia ha scritto al ministero del Tesoro per chiedere chiarimenti. Il testo della lettera è riservato, ma un portavoce di Almunia ha confermato l’esistenza della lettera e ha spiegato che si tratta “semplicemente di una richiesta di maggiori informazioni che ovviamente non pregiudica la nostra valutazione”. (altro…)

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servizio-pubblico-6-febbraio-2014In onda questa sera su La 7 alle 21:10 una nuova puntata di Servizio Pubblico intitolata “La Ghigliottina” per cui la Presidente della Camera Laura Boldrini è stata duramente attaccata dal M5S e da Grillo creando un gran caos all’interno dell’aula Camera per averla usata per la conversione in legge del decreto Imu-Bankitalia, seguiremo poi i contenuti del viaggio del presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta negli Emirati Arabi di cui ha annunciato la cifra di 500 milioni di euro di investimenti da parte del Kuwait all’Italia.

Così Servizio Pubblico pone una domanda: La crisi economica è davvero alle nostre spalle come dice il Premier Letta o è una manovra per nascondere gli scarsi risultati del Governo come suggerisce il M5S? (altro…)

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BaraldiAl Senato è andato tutto liscio, ma alla Camera il Movimento Cinque Stelle ha fatto ostruzionismo sul decreto Imu-Bankitalia per le seguenti ragioni: l’aumento di capitale da 156mila euro a 7,5 miliardi della Banca d’Italia avrebbe fatto salire i dividendi da 60-70 fino a 450 milioni di euro per le banche private, avrebbe permesso loro di migliorare i bilanci ritoccando i patrimoni con un tratto di penna, avrebbe reso le azioni che le banche si sono trovate in pancia un po’ per caso vendibili sul mercato per 4 miliardi. (altro…)

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Tolleranzaletta“In Parlamento, lo scorso giovedì, sono avvenuti due fatti incontrovertibili.L’aggressione filmata e vista in tutto il mondo del questore di Scelta Civica D’Ambrouso alla portavoce del M5S Lupo e il totale stravolgimento delle regole parlamentari con l’interruzione d’imperio, motu proprio, degli interventi dell’opposizione sul decreto IMU/Bankitalia da parte della presidente della Camera Boldrini. Un atto inaudito da parte di chi deve garantire la discussione parlamentare. Così incredibile da essere stato adottato, in totale spregio alla democrazia, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana. Il decreto legge è stato proposto dal Governo associando, in modo immotivato, la seconda rata dell’Imu alla sottrazione di valore di 7,5 miliardi alla Banca d’Italia regalati alle banche. (altro…)

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Non fatevi ingannare da come si ingigantisce mediaticamente qualche scivolone linguistico non opportuno. Il momento che stiamo vivendo è di una gravità democratica e istituzionale senza precedenti ed è in questi momenti che bisogna rimanere lucidi e seri e consapevoli di muoversi nel giusto. Ed è anche necessario fare uno sforzo per mettere in ordine i fatti accaduti, un marasma in cui non dobbiamo rimanere incastrati.
Il Movimento cinque Stelle ha fatto ostruzionismo alla Camera per impedire la conversione in legge di un decreto “truffa” per i cittadini che metteva insieme, in modo assurdo, provvedimenti riguardanti Bankitalia e l’Imu. Una macedonia di articoli. Ormai si usa fare così. Il parlamento è giusto il ratificatore dei decreti di un governo che non perde tempo ad unire questioni che nulla hanno a che vedere le une con le altre, optando inesorabilmente per una ben determinata strategia: per far digerire la pillola amara, amarissima, la si accompagna con un cucchiaino di zucchero.  (altro…)

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Pd, Forza Italia, Boldrini e Napolitano in un solo giorno:

1. I listini bloccati.
2. Il salva Lega.
3. Le candidature multiple.
4. La soglia di sbarramento turca che impedisce di fatto in futuro qualsiasi gruppo parlamentare diverso da Pd, Forza Italia e satelliti, Lega e M5S.
5. Un regalo miliardario alle banche private.
6. Un trucco ignobile per mescolare questo regalo alle banche con l’Imu, che non c’entra niente.
7. Una tagliola mai usata nella storia repubblicana, che svilisce il Parlamento e porta verso il governo per decreto.

Bravi, davvero.

Da gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it

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NatangeloL’attenzione, forse un po’ tardiva, arrivata sul decreto convertito in legge ieri sera dalla Camera ha un motivo molto semplice su cui Il Fatto Quotidiano batte fin dalla sua approvazione a Palazzo Chigi il 30 novembre: si tratta di un enorme regalo alle banche, in particolare Intesa San Paolo e Unicredit, quantificabile in oltre 4 miliardi di euro. Un breve riassunto. La proprietà. Bankitalia è di proprietà delle principali banche italiane (pubbliche fino agli anni Ottanta), dell’Inps e di Generali. Il valore del capitale è rimasto quella della fondazione negli anni Trenta: 300 milioni di lire, oggi 156 mila euro, suddivisi in 300 mila quote da 52 centesimi. Ora il governo ha stabilito – sulla scorta della relazione di tre esperti e ignorando una legge del 2005 che prevedeva il ritorno della Banca centrale in mano pubblica – che quella cifra deve essere rivalutata a 7,5 miliardi. (altro…)

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Regalo alle banche

Massima solidarietà ai lettori del Corriere , costretti a esercizi enigmistici sempre più complicati per decrittare titoli e articoli. Ieri chi riusciva a superare indenne l’altalena di notizie sulla legge elettorale (Renzi spinge, Berlusconi apre, Alfano chiude, Quagliariello frena, Brunetta stringe, Casini rompe in tutti i sensi, Verdini telefona, la Boschi sale al Colle, stop di Cuperlo, alt di Fassina chi?, la Pascale twitta, Dudù abbaia, Napolitano monita, Tizio alza la soglia, Caio abbassa il premio, Sempronio sfonda il tetto, insomma è accordo, anzi patto, magari asse, pardon contratto, senza contare che c’è sempre uno che “gela” e non si sa mai chi lo scongela), doveva risolvere il rebus del titolo di apertura, roba da far impallidire il più arduo dei Bartezzaghi: “Sì sull’Imu oppure si paga”. (altro…)

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Bankitalia

M5S, L’OSTRUZIONISMO MINUTO PER MINUTO CONTRO IL DECRETO: I PARLAMENTARI “CORREGGONO” IL VERBALE DEL GIORNO PRIMA.

Per far saltare il decreto Imu, che contiene la rivalutazione delle quote (da 156 mila euro a 7,5 miliardi) di Bankitalia detenute dalle banche (un regalo miliardario che aumenterà il valore patrimoniale delle loro partecipazioni ), ieri alla Camera 5Stelle è ricorso all’ostruzionismo, o meglio al “costruzionismo” secondo la definizione dei pentastellati. Decine di deputati di M5S hanno dato vita ad una puntigliosa lotta sul contenuto del verbale della seduta del giorno prima. Effetto raggiunto: l’approvazione è slittata ad oggi, giorno della scadenza.  (altro…)

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Nello stesso giorno scopriamo che un ex ministro può farsi pagare in nero, parte della casa da un imprenditore che fa affari col suo ministero.
E non è reato.
Mentre gli operai della Elettrolux, se vogliono mantenere il posto, devono accontentarsi di uno stipendio da fame.  (altro…)

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Il governo di Enrico Letta non è poi fermo come si crede. Con un rapido uno-due oggi si appresta, infatti, a cominciare il percorso di alienazione del patrimonio dello Stato così assiduamente caldeggiato da Commissione europea, Bce, Fondo monetario e grande finanza internazionale. Fabrizio Saccomanni non poteva che annunciare a Davos, durante il World Economic Forum, che il Consiglio dei ministri di oggi inizia il percorso di dismissione delle partecipazioni azionarie dello Stato: “Nella riunione ci sarà il decreto privatizzazioni: si comincia con il 40 per cento di Poste.Poi vediamo”, ha detto ai giornalisti il ministro dell’Economia, confermando che l’obiettivo è “raccogliere quattro miliardi entro il 2014”. (altro…)

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