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Posts Tagged ‘battista’

Piazza Montecitorio gremita per la manifestazione del Movimento 5 Stelle contro la fiducia posta del governo sulla legge elettorale. Sul palco insieme Luigi Di MaioRoberto Fico e Alessandro Di Battsista, assieme a Giancarlo Cancelleri, candidato governatore M5s in Sicilia. (altro…)

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Alessandro Di BattistaScrivo sull’espulsione dei 4 senatori non per influenzare il voto di qualcuno (credo che tutti coloro che leggano sia intellettualmente indipendenti e sappiano valutare, d’altronde anche sull’incontro con Renzi avevo condiviso una mia idea – quella di non andare – e alla hanno vinto i sì) ma per darvi degli elementi dall’interno. Come a noi spesso mancano “elementi esterni” a voi possono mancare delle informazioni e dei modi di vedere le cose che abbiamo noi che lavoriamo in questo gruppo tutti i giorni. Ricordo in quanti mi hanno scritto chiedendomi di andare in TV. Vi ricordate quanto ero restio? Non mi piace il mezzo, la consideravo una mezza sconfitta. Voi mi scrivevate «hai ragione ma è necessario». Alla fine ho deciso di andarci e devo dirvi che avevate ragione voi! A me mancava un punto di vista che avevate soltanto voi. (altro…)

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Beppe GrilloPARLAMENTARI E WEB VOTANO LA CACCIATA DEI GRILLINI ORELLANA, CAMPANELLA, BATTISTA E BOCCHINO. IL PD PENSA DI UTILIZZARLI COME STAMPELLA AL GOVERNO.

Quattro espulsi, altri sei senatori e un deputato dimissionari, una scissione che potrebbe presto diventare realtà. Il giorno più lungo del Movimento Cinque Stelle ha le cifre e i contorni della battaglia: interna, feroce, inedita. Sul campo rimangono innanzitutto i 4 senatori dissidenti, Francesco Campanella, Lorenzo Battista, Fabrizio Bocchino e Luis Orellana, rei del comunicato critico sul confronto Renzi-Grillo. Dopo il via libera all’espulsione dall’assemblea dei parlamentari, gli iscritti al blog di Grillo hanno ratificato la loro cacciata con 29.883 sì, a fronte di 13.485 contrari. E così gli espulsi nella storia di M5S salgono a sei (i primi erano stati Mastrangeli e Gambaro, senatori). (altro…)

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travaglio_pigiDa tempo ripetiamo che l’Ordine dei giornalisti è un ente inutile da sbaraccare al più presto. Ma ogni tanto viene la tentazione di rinviarne la dipartita (peraltro altamente improbabile), nella speranza che faccia il suo dovere di tutelare le minime regole della nostra professione. Una a caso: il dovere di dire la verità, o almeno di non raccontare frottole. Che non sono gli errori in buona fede, o le imprecisioni, sempre in agguato nelle redazioni: sono le balle di chi mente sapendo di mentire. Nel 2008 Vauro immortala, in una vignetta, la schizofrenia del centrodestra che si proclama filoisraeliano e poi candida fascisti patentati come Ciarrapico e la Mussolini. Il bersaglio è Fiamma Nirenstein, giornalista amica di Israele e candidata del Pdl nella stessa lista del Ciarra e della Ducia. La vignetta la raffigura con tre stemmi sul petto (quello del Pdl; il fascio littorio; e la stella di David, simbolo d’Israele) e la scritta “Fiamma Frankenstein”, perfetta sintesi satirica del mostro Pdl fatto di pezzi così incompatibili e contraddittori. Giuseppe Caldarola, sul fu Riformista , tuona: “Vauro disegna una vignetta sulla Nirenstein dove la definisce ‘sporca ebrea’”. Levàtegli il vino, si dice a Roma: quell’epiteto antisemita non c’è nella vignetta e – chi lo conosce lo sa bene – neppure nella mente di Vauro. (altro…)

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Gli assaggiatoriChissà se la Procura di Milano se ne farà una ragione: a Pigi Battista non è piaciuta la requisitoria al processo Ruby-bis. I pm Forno e Sangermano hanno usato brutte parole, senza nemmeno concordarle con lui. Poi han chiesto 7 anni per Mora, Fede e Minetti, più l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dagli incarichi scolastici: troppo. Se nemmeno tre eventuali condannati per induzione e favoreggiamento della prostituzione, minorile e non, possono diventare deputati o premier o capi dello Stato, né dirigenti o insegnanti in scuole e asili, dove andremo a finire, signora mia. Cose che càpitano quando i pm si ostinano a pronunciare requisitorie senza consultare il noto giureconsulto del Corriere , che nessuno ha mai visto a un processo, ma li conosce tutti come le sue tasche. (altro…)

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