Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Berlinguer’

ieri-e-oggi

Read Full Post »

Da ragazzo, diciamo fino alla fine degli anni Settanta, non ero esattamente tra quelli che impazzivano per Enrico Berlinguer.

Avete presente, no, il compromesso storico? Ecco, per via di quella roba lì. Oggi lo chiameremmo “inciucio”: non è che Andreotti fosse meglio di Berlusconi o Alfano. E II governo di “solidarietà nazionale” 1976-1979 detiene il record ancora insuperato di asfissiante conformismo mediatico.

Poi le cose cambiarono, a poco a poco. Finita la fase della solidarietà nazionale, salì la stella del muscolare Craxi, con la sua banda di mascalzoni accanto, le discoteche di De Michelis, i nani e le ballerine, il sindaco cognato, una spregiudicatezza (im)morale che si respirava molto prima che i magistrati scoperchiassero la pentola. Ognuno è anche il frutto delle sue esperienze e io sono diventato adulto in una Milano craxiana-pillitteriana in cui non potevi nemmeno concorrere per un posto da netturbino se non conoscevi un socialista. (altro…)

Read Full Post »

differenzeNella sua esagitata campagna elettorale, Beppe Grillo almeno un risultato l’ha ottenuto: costringere Matteo Renzi a nominare – per la prima volta in vita sua, o quasi –Enrico Berlinguer. Il che dimostra uno dei tanti paradossi dei 5Stelle: volenti o nolenti (spesso a loro insaputa), svolgono la stessa funzione dei predatori in natura: migliorano le prede che vogliono cacciare, aiutandole dunque a sopravvivere. Come ricorda Scanzi nel suo blog, senza i 5Stelle in Parlamento col cavolo che il Pd avrebbe votato subito e col voto palese per la decadenza di B. e per l’arresto di Genovese (nel 1998-’99 avevano salvato persino Previti e Dell’Utri). Se poi Renzi fosse sincero fino in fondo, dovrebbe ammettere che, senza il terrore di Grillo, il Pd allora dalemian-lettian-bersaniano non gli avrebbe spianato la strada alla segreteria e poi al siluramento del governo Letta. (altro…)

Read Full Post »