Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘bertone’

BertoneIl segretario di Stato uscente: ho imiei difetti ma ho dato tutto.

HA SUBÌTO per sette anni critiche e accuse. E ieri, 24 ore dopo l’annuncio delle dimissioni, ha reagito regalando un amaro canto del cigno. «Ci sono stati tanti problemi, specialmente negli ultimi due anni, mi hanno rovesciato addosso accuse… Un intreccio di corvi e vipere… Però questo non dovrebbe offuscare quello che ritengo un bilancio positivo», si è sfogato il cardinale Tarcisio Bertone.

IL GIORNO dopo l’annuncio della destituzione ha il sapore di una nemesi. Il porporato che ha reinventato i viaggi “in vece” del Papa (Cuba, Croazia e numerose altre destinazioni nazionali ed estere) si ritrova “ex” proprio nell’ennesima trasferta fuori le mura leonine: il sessantesimo anniversario delle lacrime della Madonna a Siracusa, ieri pomeriggio. Furono anzitutto questi viaggi, inusuali per la felpata e discreta diplomazia d’oltre il Tevere, a provocare i primi velenosi dinieghi delle gerarchie. (altro…)

Read Full Post »

IN POCO tempo, i gesti e le parole di papa Francesco hanno conquistato molti. Lo si attendeva però ad una prova difficile: le nomine in Curia. Quella del successore del cardinale Bertone alla guida della segreteria di Stato, in particolare, era molto attesa, dopo tante voci su di lui negli ultimi mesi.

LA scelta è caduta su monsignor Pietro Parolin, vicentino di 58 anni, apprezzato da molti anche per i suoi tratti cordiali e diretti. Per diversi anni, il nuovo segretario di Stato ha collaborato strettamente con il suo predecessore. È difficile, dunque, contrapporre l’uno all’altro. Ma un’importante discontinuità c’è sicuramente. Parolin è un diplomatico, che ha ricoperto tra l’altro la carica di sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati per quasi sette anni, il doppio del suo successore: il suo lavoro era troppo prezioso per privarsene a cuor leggero. Nel 2009 è stato promosso ad una sede difficile, il Venezuela, dove il presidente Chavez pare usasse chiamare i vescovi scimmie. Il nunzio, però, è riuscito a farsi apprezzare dal presidente venezuelano e ad ammorbidirne l’atteggiamento. Dopo la morte di Chavez, il suo successore, Maduro, è venuto subito a Roma: è stato uno dei primi capi di Stato incontrati da Francesco. (altro…)

Read Full Post »

LA SEGRETERIA di Stato vaticana ha emesso un comunicato che nei toni e nei contenuti non fa un bel servizio alla causa del rinnovamento della Chiesa alla luce degli ideali evangelici. Il comunicato è riconducibile al cardinal Bertone.

E ha il chiaro obiettivo di attaccare la stampa per la diffusione di notizie “spesso non verificate, o non verificabili, o addirittura false”, mirate, sostiene il testo, a condizionare la libertà dei cardinali elettori. E per motivare la tesi l’autorevole comunicato vaticano si rifà alla storia, dicendo che come un tempo erano le potenze statali a fare pressioni sui cardinali per piegarne le decisioni a “logiche di tipo politico o mondano”, così ora è la stampa a pilotare a suo piacimento l’opinione pubblica per piegare i cardinali alle medesime logiche estranee al governo della Chiesa. (altro…)

Read Full Post »

ConclaveCase, chiese, scuole e cliniche l’Opa della “cordata ligure” sul tesoro della Vaticano Spa “Bertoniani” contro tutti, per il controllo del patrimonio da 2mila miliardi.

Penso a come il volto della chiesa venga a volte deturpato. Penso in particolare alle divisioni nel corpo ecclesiale”.
Benedetto XVI, Mercoledì delle Ceneri, 13 febbraio 2013.
Basta riascoltare Benedetto XVI, da ottobre a oggi. La zizzania nel campo del Signore. I pesci cattivi nella rete di Pietro. I peccati personali che diventano «strutture del peccato». La tentazione del potere, strumentalizzare Dio per i propri interessi, i beni materiali. Infine, interrompendo il silenzio degli esercizi spirituali di questa settimana: «Il bello della creazione sporcato dalla corruzione ». Come un sospiro, dieci giorni fa, un’altra parola logorata dalla politica e potentissima se riferita alla chiesa, alla Curia: divisioni. (altro…)

Read Full Post »

Dopo il presidente armatore arriva il fuciliere,  monsignor Domenico Calcagno, alla commissione  di sorveglianza sullo Ior. Il giorno dopo  la nomina a presidente della banca vaticana di Ernst  von Freyberg, presidente della Blohm Voss,  che produceva gli u-boot e che sta costruendo  quattro fregate classe 125 da 7 mila e 400 tonnellate  per la Marina tedesca, il papa ha piazzato alla  commissione cardinalizia che controlla lo Ior un  amante delle armi come monsignor Calcagno. Se  dovessero insorgere liti tra Ior e commissione, nei  prossimi mesi sarà il caso di girare al largo dal Torrione  Niccolò V. Ai cannoni tedeschi del presidente  potrebbero rispondere il Nagant russo da  cecchino o la Smith and Wesson di Callaghan o le  altre numerose armi denunciate nel 2006 da Calcagno,  noto collezionista di fucili e carabine, come  ha raccontato Ferruccio Sansa sul Fatto ad aprile.  Benedetto XVI ieri ha rinnovato, per un quinquennio,  la commissione di vigilanza sullo Ior. (altro…)

Read Full Post »

Il braccio di ferro tra magistratura italiana e Istituto Opere Religiose. Il sequestro dei 23 milioni, il via libera all’antiriciclaggio e il boicottaggio della Segreteria di Stato.

 

L’ uomo dell’antiriciclaggio che finisce intercettato in un’indagine per riciclaggio. È questo il paradosso dell’ex presidente IOR Ettore Gotti Tedeschi, tuttora presidente del Banco Santander Consumer e  procuratore in Italia della holding spagnola  Banco Santander S.A. I pubblici ministeri di Napoli sono arrivati a perquisire la casa e l’ufficio del banchiere in un momento molto particolare della vita di questo 67enne che vanta un rapporto personale con il Papa e ottime entrature nell’Opus Dei. Gotti Tedeschi ha cercato di promuoversi in questi  mesi con i suoi amici che controllano l’informazione  italiana, e in parte è stato realmente l’alfiere della trasparenza bancaria nella battaglia che si è svolta nelle segrete  stanze vaticane e che ha visto contrapposte due anime. (altro…)

Read Full Post »

“Il rischio è che dall’Europa venga una condanna nei confronti del Governo italiano e che si imponga il Governo italiano di far pagare l’ICI alla Chiesa, e farla pagare non da oggi, ma dal 2005!… Il ministro delle Finanze Giulio Tremonti va a parlare con l’allora Presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi, quello cacciato qualche giorno fa, che rappresenta Bertone, quindi il Segretario di Stato Vaticano. Il Vaticano con Bertone, Gotti Tedeschi e Tremonti si incontrano e studiano il modo per evitare l’infrazione dell’Unione Europea, per evitare la condanna e che la Chiesa dia questi soldi all’Italia, mentre poi chiede a tutti i cittadini di pagare e reintroduce la tassa, questa dannata ICI! È un’antinomia molto rumorosa, ma ci sono i documenti, bisogna evitare l’infrazione da parte dell’Unione Europea. Trovano lo stratagemma, cioè cambiare la legge, perché se tu cambi la legge, Bruxelles, la UE ne prende atto e cade l’infrazione, il procedimento disciplinare, sanzionatorio cade.” Gianluigi Nuzzi

Il Passaparola di Gianluigi Nuzzi, giornalista. (altro…)

Read Full Post »

Ha il sapore di un fine-regime la lotta di potere scatenatasi all’interno del Vaticano. Perché scontri e bracci di ferro sotterranei sono sempre avvenuti nel Palazzo apostolico. Ma l’asprezza degli attacchi rivolti al segretario di Stato, in un crescendo che pare inarrestabile, rivela che all’interno della Curia ci sono gruppi e persone che – con il pontefice ormai in età avanzata e l’evidente mancanza di direzione della barca di Pietro – ritengono necessario arrivare a un nuovo assetto ai vertici della Santa Sede. La novità assoluta è che non si procede, come in altre stagioni, per insinuazioni o messaggi tenuti rigorosamente segreti.
Di fronte alla stagnazione, in cui si sta arenando il pontificato ratzingeriano, ci sono forze che hanno deciso di portare tutto alla luce del sole, di svolgere questa battaglia sul palcoscenico dei mass media, di rendere chiara anche la posta in gioco: una svolta nell’amministrazione delle finanze, nei rapporti tra Vaticano e Chiesa italiana, nelle relazioni tra il segretario di Stato e i cardinali. Non ci sono (più) “corvi” in questa storia. Ci sono combattenti clandestini. (altro…)

Read Full Post »