Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘campagna elettorale’

renzi-tg1berlusconi-ursoA quattro settimane dal voto per le europee, la campagna elettorale italiana sembra basarsi di nuovo sulla televisione: quanto ci vai tu, quanto ci vado io, e l’ospitata da Barbara D’Urso, la partita del cuore, Porta a Porta, giù giù fino a Omnibus e i ricorsi all’Agcom.

Pare di essere tornati indietro di vent’anni, ai tempi di Funari e Mike Bongiorno.

Invece, qualcosa di diverso c’è. Nel senso che nel 2014 l’iperpresenza televisiva, inevitabilmente, può convincere solo una fascia minoritaria di elettori. Probabilmente un decimo, o giù di lì. Una fascia che tuttavia può regalare ancora quei punti percentuali che nel misurino del dopo voto saranno fondamentali per poter dire che si è vinto. (altro…)

Read Full Post »

L’INNO DEL M5S.

Tutti a sbattere i pugni, dal Trentino alla Sardegna, contro “quest’Europa che si nutre umiliando i deboli”. È il video-inno lanciato ieri sul blog di Beppe Grillo, per la campagna di Cinque Stelle per le Europee. Tre minuti e 26 secondi in cui attivisti di ogni angolo d’Italia (ma anche all’estero) colpiscono tavoli con le mani chiuse, a simboleggiare la rabbia “contro quest’unione sterile che si basa su finanza e debiti”. Così recita Pugni sul tavolo, la canzone del video, scritta e suonata da Felice Marra, 35 anni, di Cuneo. Sua anche l’idea del filmato, così come il montaggio. “Ho fatto quasi tutto io” ride al telefono Marra, di professione informatico, attivista M5S dal 2011 (“ma io preferisco definirmi attivo”). Il video l’ha costruito grazie alla sua enorme rete di contatti sul web. Spiega: “Gestisco un sito, italiaincrisi.it, dove racconto del Movimento 5 Stelle, e tra questo impegno e il mio lavoro di informatico praticamente vivo su Internet. (altro…)

Read Full Post »

MaramottiIl presidente Napolitano va alla Casa Bianca e fa uno spottone per Monti: diffida chi ha sostenuto il governo Monti dal criticare Monti, ma dimentica di aggiungere che Monti non dovrebbe criticare chi ha sostenuto il governo Monti. Poi aggiunge che i 5Stelle sono “populisti”. E così autorizza ad accusarlo di parzialità Pdl, Lega, Grillo e Pd (che naturalmente non fa una piega e continua a pagare prezzi altissimi alle manovre politiche del Colle). Poi assicura che il suo comportamento è stato “assolutamente impeccabile” (se lo dice da solo). Monti dà del “cialtrone” a B. e avrebbe perfettamente ragione, se fino a tre mesi fa non l’avesse chiamato “statista”. Bersani ripete la frottola di Vendola ministro, quando è noto a tutti che governerà con Monti che non ne vuol sapere di governare con Vendola, peraltro ricambiato. Insomma, siamo in pieno campionato della balla ed è naturale che lo vinca l’unico vero professionista della materia: il Cainano. (altro…)

Read Full Post »

AVEVA ragione Berlusconi, dal suo punto di vista, a voler rinviare il festival di Sanremo. Non perché Fabio Fazio e gli autori bolscevichi dei quali si circonda ne abbiano profittato per fare politica. Al contrario, perché non l’hanno fatta. Il tono garbatamente ecumenico del festival di Fazio ha raffreddato di colpo il clima civile. Un clima già arroventato da una campagna elettorale giocata su colpi bassi e argomenti infimi. L’ipnosi sanremese ha sottratto con grazia alla politica la piazza mediatica, la più importante se non l’esclusiva di una campagna elettorale ancora più televisiva delle precedenti, e l’ha invasa di belle canzoni e buoni sentimenti. In questo intercettando meglio della politica gli umori di una nazione stanca di guerra, o almeno di quella parodia di guerra civile nella quale siamo trascinati tutti da vent’anni. (altro…)

Read Full Post »

Un mese fa, alla conferenza stampa di fine anno, diceva che togliere l’Imu era anche suggestivo, ma “Dopo un anno dovremmo reintrodurla più pesante”
Ora, in campagna elettorale, già si parla di  una rimodulazione, di un abbassamento delle altre tasse. Di uno sgravio del salario di produttività (che vuol dire?) … Misteri della campagna elettorale.

Dove si parla di tasse, di riforme, si minacciano manovre (se le elezioni dovessero andare in una certa maniera ..), detassare gli straordinari (quando l’obiettivo dovrebbe essere creare posti di lavoro). Si promettono altre opere pubbliche (sempre in campagna elettorale)…
Domenica Presa diretta parlava del business delle bonifiche: 3,4 miliardi spesi ogni anno (e anche male, come a La Maddalena o a Milano). Si dovrebbe bonificare il 5% del territorio nazionale: pulire l’Italia conviene – diceva Iacona – e sarebbe di impulso per un settore che crea occupazione.

Così come, sempre seguendo il servizio di Iacona, si scopre che si può produrre acciaio senza inquinare, come fanno a Linz.

Da unoenessuno.blogspot.it

Read Full Post »

Sempre lui, l’uomo della provvidenza:  a Unomattina dopo la stilettata a Fassina (che i suoi voti alle primarie li ha presi), parla del suo lavoro in commissione europea e “sottolinea di essere ricordato in Europa per le sue battaglie contro le grandi lobby e i poteri forti, come quando da commissario alla Concorrenza multò la Microsoft con una sanzione record.”

Non mi viene in mente una multa, o una sanzione, contro la posizione dominante di Mediaset, nel mondo delle telecomunicazioni, in Italia.

Da unoenessuno.blogspot.it

Read Full Post »

Tutti gli ultimi segnali fanno pensare che la campagna elettorale prossima ventura sarà incentrata sull’affidabilità, l’autorevolezza e la ’spendibilità’ della classe dirigente italiana di fronte al mondo, alla Ue, alla Merkel, allo spread, al debito etc.

Detta diversamente: ovunque sentiremo dire che «solo una politica di continuità» con il governo attuale – oggi si parla di ‘road map’ – ci porterà fuori dalla crisi.

E’ una bufala interessante, dal punto di vista mediatico, per almeno tre motivi. (altro…)

Read Full Post »

Casini li stoppa: smemorati, Monti deve rimediare agli errori di altri.

Il clima di campagna elettorale fa volare i palloni delle proposte sul fisco, di riduzione ovviamente, sapendo che per il momento ciò non è possibile. Poi il fatto che oggi il governo porta alla luce la spending review del ministro Giarda aggiunge l’illusione che, tagliando le spese, si possa costituire un tesoretto utile ad abbassare le tasse. Tutti sono consapevoli che non sarà possibile, che al massimo si potrà evitare di aumentare l’Iva e centrare il pareggio di bilancio.
Da questo festival anti-tasse si distingue Casini, stupefatto da tutti questi «smemorati che sembrano Alice nel Paese delle meraviglie. In 4-5 mesi ci siamo dimenticati perché Monti ha preso in mano l’Italia, sembra che la pressione fiscale sia colpa sua. Monti invece deve rimediare perché qualcuno prima di lui ha abolito l’Ici e ora c’è l’Imu, perché qualcuno in Europa ha sottoscritto impegni pesantissimi e ora dobbiamo onorarli». (altro…)

Read Full Post »

Bagno di folla in piazza del Duomo per il concerto evento con cui termina la campagna elettorale. Il candidato del centrosinistra non ribatte agli attacchi della Moratti ma risponde con gli slogan ironici circolati nelle ultime settimane: “Da ieri sera gira anche un’altra battuta molto bella, ‘Gigi D’Alessio non ha cantato perché l’ha rapito Pisapia’”.

“Noi non cerchiamo rivincite politiche: vogliamo contribuire a costruire un città fatta da noi, per tutti noi. Una città aperta, che sappia guardare al futuro. Una città accogliente. Una città affettuosa”. Giuliano Pisapia chiude la campagna elettorale parlando di Milano, della Milano che vuole realizzare. Evita le polemiche in cui Letizia Moratti e il centrodestra hanno tentato di trascinarlo in questi giorni e scherza sulle menzogne ricordando alcuni degli slogan ironici  nati sulle accuse del centrodestra: “Su Internet ho visto le magliette con la scritta ‘Pisapia ha incastrato Roger Rabbit’. (altro…)

Read Full Post »

Read Full Post »