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Posts Tagged ‘casa’

Di Maio

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genovaIl governo abolirà la Tasi ma strozza ogni business che può nascere intorno all’abitazione.

Via la Tasi dal 2016. La promessa di Renzi potrebbe significare per 20 milioni di proprietari di prima casa un risparmio di 183 euro all’anno in media in provincia, e di 230 in città, calcola la Uil. Comunque, spiccioli per chi non possiede ville o dimore lussuose.Anche perché per la nostra casa spendiamo ogni anno la bellezza di 4.012 euro a testa.   Secondo la Confcommercio, affitti, tasse, tariffe, manutenzioni varie, servizi come luce,gas e acqua,insomma tutte le spese incomprimibili, rappresentano il 24% dei nostri consumi. Spese che negli ultimi 20 anni sono più che raddoppiate. Eppure la casa non è solo un salasso. Al tempo della sharing economy, può diventare una vera e propria opportunità di guadagno, o semplicemente un modo per alleggerire il bilancio familiare.   (altro…)

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Canone

 

Da Il Fatto Quotidiano del 14/12/2014.

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Il rapporto Ance: si è passati da un gettito Ici di 9 miliardi nel 2011 a un prelievo di Imu e Tasi stimato quest’anno in 25 miliardi Crollati di 60 miliardi dal 2007 gli investimenti in costruzioni e infrastrutture. Solo le ristrutturazioni vanno forte con gli incentivi.

ROMA – Il fisco sul tetto che scotta: negli ultimi tre anni le tasse che gli italiani versano sulla casa sono quasi triplicate. Il passaggio dalla vecchia Ici al binomio Imu più Tasi ha fatto sì che nelle casse dello Stato il gettito, fra il 2011 e il 2014, passasse dai 9 ai 25 miliardi. La batosta – da leggere assieme al crollo degli investimenti in costruzioni e infrastrutture – ha messo in ginocchio un intero settore, quello dell’edilizia, che oggi sopravvive soprattutto grazie alle ristrutturazioni, trainate dagli incentivi.
A focalizzare il bilancio in rosso del mattone è un rapporto dell’Ance, l’associazione dei costruttori, che denuncia gli 800 mila posti di lavoro persi nel settore, indotto compreso, dal 2007 ad oggi e parla
di una vera e propria «zavorra fiscale» che, proprio negli anni della crisi, ha usato gli immobili come un bancomat aumentando la tassazione del 200 per cento. (altro…)

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TasiSarà un giorno di passione in banca e in posta. Domani è il termine per il pagamento in tutta Italia della prima rata dell’Imu sugli immobili diversi dall’abitazioni principale, e assimilati; è anche la scadenza per la prima rata della Tasi, che però si paga su tutti gli immobili ma solo nei comuni che, avendo pubblicato le aliquote entro il 31 maggio, non hanno deciso scadenze diverse da quella del 16 giugno. Nei circa 6000 comuni che non si trovano in questa situazione l’appuntamento slitta al 16 ottobre. Riassumiamo per i molti che aspettano l’ultimo giorno utile le regole alla base dei due tributi, a partire da quello che hanno in comune: la base di calcolo. Si parte dalla rendita catastale originaria la si aumenta del 5% e poi si moltiplica per un coefficiente che dipende dalla tipologia dell’immobile: 160 se si tratta di un’abitazione o di un box, 80 per gli uffici, 55 per i negozi, per citare solo i più diffusi. Per il resto invece i due tributi si differenziano radicalmente sia per i presupposti di applicabilità sia per le aliquote.  (altro…)

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montecitorioOggi la conversione in legge, protesta in piazza Detrazioni per gli inquilini poveri, cedolare al 10%.

ROMA  – Un lancio di uova in piazza Montecitorio saluta l’undicesimo voto di fiducia al governo Renzi. Quello dato ieri al decreto casa (324 sì, 110 no), che oggi sarà convertito in legge. In aula dunque i deputati votano per non far decadere il provvedimento, mentre fuori esplode la protesta dei movimenti per il diritto all’abitare. Se la prendono con Alfano e le nuove misure di sicurezza da lui annunciate per le manifestazioni a Roma. Gridano “vergogna” e “Renzi vattene”, mentre si spostano in corteo, paralizzando il traffico della Capitale e issando uno striscione con cui ribadiscono il loro “no al piano casa e no all’articolo 5”. (altro…)

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scontri

SCONTRI E 21 FERITI NELLA MANIFESTAZIONE PER LA CASA, CHE SEGNA IL “DEBUTTO ” DEI BLU-BLOC. A UN PERUVIANO ESPLODE IN MANO UN PETARDO: RISCHIA L’ARTO.

Doveva essere il primo corteo contro il governo Renzi. La prima prova di forza della piazza insoddisfatta che non ce la fa più. Casa e lavoro, questi i temi della protesta: nel mirino il piano Lupi, che promette più alloggi popolari ed edilizia sociale, e il Job Acts di Renzi. È finita con scontri e cariche della polizia, 21 feriti (14 tra gli agenti, 7 tra i manifestanti) e almeno sei fermati. Il ferito più grave un uomo di 45 anni, pantaloni della tuta nera, una felpa rossa e la mano destra spappolata da una esplosione. Un petardo, una bomba carta. Tante ne sono esplose in via Veneto, all’altezza del ministero del Welfare e all’inizio di via Del Tritone. (altro…)

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La tasiComuni insoddisfatti: l’aumento delle aliquote non ci basta
Le tasse.

ROMA— Tutt’altro che chiuso, il capitolo delle tasse sulla casa. Scelta Civica minaccia la crisi di governo. I sindaci chiedono altri soldi per compensare il gettito della ex Imu. Mentre le prime simulazioni – dopo la decisione del governo di concedere ai Comuni un’addizionale mobile rivelano che con la Tasi moltissimi proprietari rischiano di pagare più della vecchia imposta. Per finire, il pasticcio della mini-Imu. Sin da ora, si può dire che il 24 gennaio emergerà un ammanco di 40 milioni rispetto a quanto contabilizzato dal governo (440 milioni). E questo perché il conto sarà sotto i 12 euro per 2,8 milioni di proprietari e dunque, per legge, non dovuto (il calcolo è dell’ufficio studi della Uil).
Il governo ha dunque deciso di far saltare i tetti alle aliquote della nuova Tasi, concedendo ai sindaci la possibilità di alzarle (tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille) e di incassare un extra-gettito da spendere – obbligatoriamente – per aumentare in modo selettivo le detrazioni (a famiglie in difficoltà, povere e numerose). L’emendamento non è stato scritto, ma lo sarà entro la prossima settimana, quando verrà depositato in commissione Bilancio del Senato, dove approderà il decreto sugli enti locali. Scelta Civica – i cui numeri pesano a Palazzo Madama – ha già manifestato il suo dissenso. «L’emendamento va ritirato », ha chiesto ieri il segretario del partito, Stefania Giannini. «Se finisce in un provvedimento su cui si pone la fiducia, noi voteremo contro». Il governo «non è nella condizione di ripensarci», le risponde dopo qualche ora il ministro Delrio. Semmai «spero che siano gli amici di Scelta Civica a ripensarci, li convinceremo con i numeri». (altro…)

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Giannelli

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IMU e dintorniI Comuni potranno scegliere date diverse per ogni imposta
La manovra.

ROMA— Anno nuovo, dossier vecchio. Si riapre ancora una volta il capitolo delle tasse sulla casa, proprio ora che debutta la Iuc, l’Imposta unica comunale, in vigore dal primo gennaio scorso, con le sue tre gambe: Tasi (servizi), Tari (rifiuti) e Imu (su prime abitazioni di lusso e seconde). Le nuove norme sono fresche di stampa — approvate con la legge di Stabilità l’antivigilia di Natale — eppure hanno già bisogno di un ritocco. In particolare alle aliquote, destinate a salire su prime o seconde case (o entrambe), come richiesto dai sindaci. Così da garantire, col maggior gettito, detrazioni più alte per esentare dalla Tasi chi già prima non pagava l’Imu. Partita complicata dall’accordo politico che ancora non esiste, viste le resistenze di Alfano e dei suoi (Ncd).Nel frattempo però, se i proprietari sanno di dover versare la mini-Imu entro il 24 gennaio (difficile che il governo trovi in tempo 440 milioni, come cifra la relazione tecnica del Tesoro, per evitarla o garantirne la detrazione dalla tassa sui servizi), ancora non si sa quando si pagherà la Tasi. Né se mai arriverà il bollettino pre-compilato, una prima assoluta per questo tipo di tassa, così complicata da calcolare in proprio, visti i cambi continui di normativa. (altro…)

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Imu e Tasi

Oggi il Milleproroghe al Consiglio dei ministri dopo l’altolà dal Colle: nel decreto solo sfratti e affitti d’oro. Poste e caffè, raffica di aumenti.

Alfano: sul lavoro Renzi sbaglia, basta con i contratti nazionali.

ROMA— I nodi Tasi e mini-Imu saranno sciolti dopo la Befana. Il piano prevede di alzare di un punto il tetto delle aliquote Tasi su prime e seconde case. E consentire con il gettito extra di finanziare le detrazioni, così da esentare chi già non pagava l’Imu. Ma l’accordo non c’è. Ritirato il decreto legge salva-Roma, per via del braccio di ferro sugli affitti d’oro, le norme urgenti vanno nel Milleproroghe che il Consiglio dei ministri varerà oggi: previsto il blocco degli sfratti. Aumenti in vista per poste e caffè, via agli sconti sull’Rc Auto. E la proposta Renzi sul lavoro scalda il dibattito politico. (altro…)

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Tasi e Imu

Decreto a favore dei Comuni, copertura col calo dei tassi. Ok alla fiducia
La manovra.

ROMA— Un mezzo regalo di Natale. Con il rischio che l’intervento non sia sufficiente a compensare le famiglie con figli che non potranno contare sulle stesse detrazioni del 2012, quando c’era l’-I-mu. Il governo ieri ha confermato l’intenzione di correre ai ripari per arginare la protesta dei Comuni, capeggiati dal sindaco di Torino e presidente dell’Anci Piero Fassino, e appoggiati dagli stati maggiori del Pd, Renzi e Cuperlo. In queste ore i tecnici dell’esecutivo stanno lavorando per assemblare il decreto che dovrebbe rispondere alle richieste dei Municipi infuriati per la perdita di 1,5 miliardi di trasferimenti che sono scomparsi nel passaggio parlamentare dalla vecchia Imu al nuovo sistema della Tasi. (altro…)

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ScontriMANIFESTAZIONE NO TAV E MOVIMENTI PER LA CASA: SCONTRI E BLITZ IN SEZIONE. CUPERLO: “FASCISTI”. E LA CITTÀ VA IN TILT.

Via dei Giubbonari è una strada stretta che parte da Campo de’ Fiori, su entrambi i lati si aprono negozi e boutique per turisti e, soprattutto, c’è la storica sezione del Pci, oggi Pd. Si accendono le luci, sono passate da poco le 17, più di un migliaio di manifestanti percorre la via: cori, cappucci neri, sciarpe a nascondere i volti dalle dozzine di telecamere. Due blindati e un cordone di agenti in tenuta antisommossa sbarrano la strada. Volano pietre e diverse bottiglie. Inizia il contatto, la polizia tenta di far indietreggiare la folla con i manganelli, ma nessuno scappa. Nella nebbia di fumogeni e bombe carta ci sono spinte e cariche . A Roma in quegli stessi momenti c’è il presidente francese Hollande, per un vertice con Letta sull’Alta velocità.  (altro…)

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Come sono tassati gli immobili

Senza modifiche nelle città medio-piccole anche il doppio dell’Imu.

Pagheranno anche i proprietari che riuscivano ad azzerare la vecchia tassa con le detrazioni
La nuova imposta penalizza chi possiede case con rendite catastali basse

Chi ci perde con la Tasi? Di sicuro, tutti gli italiani che non pagavano l’Imu sulla prima casa per via delle detrazioni. Se dunque tutto rimane com’è, anche i due milioni di proprietari, abituati ad azzerare l’Imu con la franchigia, dal 16 gennaio prossimo verseranno la Trise, la nuova tassa che fonde Tasi (servizi) e Tari (rifiuti). E non saranno i soli a lamentarsi. La schiera di penalizzati ricomprende anche chi possiede abitazioni con rendite catastali basse, per lo più diffuse nei Comuni medio-piccoli. Sempre che i sindaci non portino al massimo l’aliquota. Perché in quel caso, i conti sono destinati a non tornare in molte altre famiglie. (altro…)

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Le detrazioni

Accordo nel governo, modifiche subito in Parlamento
La manovra.

ROMA— Tassa sulla casa e cuneo fiscale si cambia. Il governo, dopo il vertice di ieri tra il premier Letta, Alfano e il ministro dell’Economia Saccomanni, ha deciso di mutare rotta.
La prima modifica, che avverrà in Parlamento, secondo quanto riferiscono fonti di Palazzo Chigi, dovrebbe riguardare la nuova Tasi, la tassa sulla casa che dal prossimo anno sostituirà l’Imu: è ormai certo che benché l’aliquota della Tasi sia più bassa dell’Imu, la mancanza di detrazioni fa pesare di più la nuova tassa. Di conseguenza l’intervento che sta studiando il governo, è quello di reintrodurre le detrazioni. (altro…)

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Detrazioni dei dipendenti.

Confindustria teme “porcate” in Parlamento. Confedilizia prevede aggravi fino al 30%.

Potrebbe tornare il tributo sulle rendite finanziarie.

Arriva in un Senato carico di tensione la legge di Stabilità 2014. Ancora incertezze sul testo che è atteso a Palazzo Madama, mentre i partiti prendono posizione per cambiare le norme sul cuneo e sulla nuova tassa sugli immobili. Le parti sociali sono in fermento: ieri Cgil-Cisl-Uil hanno proclamato 4 ore di sciopero e la Confindustria lancia l’allarme: “Temiamo che dal passaggio in Parlamento vengano fuori le solite porcate”. Se tutte le richieste sul campo fossero tradotte in cifre si sommerebbero circa 10 miliardi di spese in più. Intanto è guerra di cifre sulla riforma della tassa sulla casa: la Tasi, a parità di condizioni, dovrebbe dare un gettito solo leggermente inferiore alla vecchia Imu sommata alla parte patrimoniale della tassa sui rifiuti che verrà abolita. Fervono i lavori per le modifiche: si studia l’ipotesi di far rientrare l’aumento della tassa sulle rendite finanziarie dal 20 al 22 per cento. (altro…)

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Letta

TRA DUE ANNI LE CITTÀ CON LE CASSE VUOTE POTRANNO TARTASSARE LE CASE.

Ma alla fine la nuova Imu (Trise) inventata con la legge di Stabilità sarà più pesante della vecchia Imu? Domanda rilevante – anche se rischia di far sparire dietro di sé il collasso delle spese per investimenti (circa 5 miliardi nel 2014) o la contrazione drammatica degli stipendi pubblici (dal 10,6 al 10,1 per cento del Pil) – a cui per ora si può rispondere solo all’ingrosso: la possibilità c’è, soprattutto dal 2015 in poi, anche se chi e quanto pagherà nel merito lo decideranno i singoli Comuni. La sostanza, ancor prima dei numeri, è questa: il governo ha comprato la pistola, l’ha caricata e l’ha messa in mano ai sindaci. Se sparare o no lo decideranno loro e loro si prenderanno la colpa.  (altro…)

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Antagonisti

“Ai black bloc non frega niente di noi ecco perché li abbiamo cacciati via”

Tra gli “acampados” di via Nomentana: loro la casa e la macchina ce l’hanno. 

HANNO deciso di stare ai patti, dopo aver registrato il successo del lungo corteo del sabato che ha attraversato lento e corposo il centro di Roma. Hanno attutito i guai previsti.

 

HANNO abbandonato alle imprese luddiste i violenti d’attitudine e i disperati crescenti (sempre più giovani, va registrato). Quelli di Porta Pia, i post-indignati, gli occupy per sempre, restano a presidio di una piazza simbolica, ma oggi non paralizzeranno il traffico della Nomentana. Hanno inviato i fax in questura: tredici tende e due gazebo restano ai piedi del ministero delle Infrastrutture, li hanno già spostati, però, nell’area parcheggio liberando l’incrocio. (altro…)

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L'iter parlamentare

Oggi la legge di stabilità a Bruxelles: così gli emendamenti parlamentari rischiano di zavorrarla. Immobili, il Tesoro smentisce il centrodestra sui nuovi aggravi.

Imu, cuneo fiscale, statali e Cig: ecco tutti i costi delle modifiche dei partiti.

LA DILIGENZA della legge di stabilità inizia da domani un percorso assai pericoloso. Tra le gole delle Commissioni parlamentari stanno affilando le armi e preparando gli agguati i Sioux.

I partiti, Pd e Pdl sono già pronti a scrivere montagne di emendamenti che, se dovessero essere approvati, potrebbero appesantire la manovra di 8-10 miliardi. In questo caso l’esame di Bruxelles, dove il testo arriva oggi, potrebbe essere severo. Le critiche alla legge di Stabilità finanziaria 2014 fioccano e monta il malumore da parte di partiti, sindacati (che oggi vaglieranno l’ipotesi di uno sciopero) e Confindustria. Tanto più in vista della tornata elettorale di primavera che riguarderà almeno le elezioni europee. (altro…)

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Imu prima casa

Ecco le ipotesi del governo. Nove proprietari su dieci esentati dalla tassa.

Tra le proposte allo studio anche quella di far pagare solo oltre i 600 euro. Letta ai suoi ministri: mettete i redditi online.

I “falchi” del Pdl all’attacco di Saccomanni: inadeguato.

ROMA— Il governo sta studiando soluzioni per ridurre l’impatto dell’Imu. Spunta l’ipotesi che a pagare siano solo coloro la cui imposta è superiore ai 600 euro. Una stangata che colpirebbe i contribuenti a partire dai proprietari di villette. Nove italiani su dieci sarebbero esentati. Intanto, ieri, la presidenza del Consiglio ha predisposto una circolare che invita i ministri a pubblicare i propri redditi online entro fine luglio. (altro…)

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