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Posts Tagged ‘Codacons’

Per tamponare la sentenza della Consulta prevista una modifica alle norme sulle graduatorie che di fatto impedisce ogni movimento da una regione all’altra: solo al sud riguarderà 20mila persone. E il Codacons apre il capitolo risarcimenti.

Ancora pochi mesi di lavoro al Nord e poi migliaia di supplenti meridionali saranno costretti a tornarsene nelle regioni di origine. E sulla scia del megarisarcimento accordato dal Giudice del lavoro di Genova a 15 precari della scuola liguri, parte la più grande class-action mai avviata contro la pubblica amministrazione. A presentarla è il Codacons e ad avvantaggiarsene saranno 40 mila i precari di scuola e università. Nel corso dell’incontro con i sindacati, i tecnici di viale Trastevere hanno comunicato che, per applicare la sentenza della Corte costituzionale  –  che a febbraio ha dichiarato illegittime le graduatorie “di coda”  –  emanerà un decreto che darà la possibilità ai supplenti di aggiornare soltanto il punteggio nella graduatoria di merito in cui si trovano inseriti attualmente. (altro…)

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Accolta la class action del Codacons, contro le aule in cui ci sono più di 35-40 alunni. Il ministero: sono solo 0,4%.

Entro 120 giorni il ministero dell’Istruzione e il ministero dell’Economia dovranno emanare il Piano generale di edilizia scolastica. L’ordine arriva dal Tar del Lazio che ha accolto una class action proposta dal Codacons contro le cosiddette «classi-pollaio», ovvero quelle aule scolastiche nelle quali il numero di alunni, attorno ai 35-40, supera i limiti fissati dalla legge.
Eppure il ministero di viale Trastevere non è d’accordo. Secondo Mariastella Gelmini «il ricorso presentato al Tar del Lazio è destituito di qualsiasi fondamento perchè le classi con un numero di alunni pari o superiore a 30 sono appena lo 0,4% del totale».  

Un'assemblea al liceo Mamiani di Roma (foto Lapresse)
Un’assemblea al liceo Mamiani di Roma (foto Lapresse)

«RISARCIMENTI» – Ma il Codacons insiste: «È stata accolta «la prima class action italiana contro la Pubblica Amministrazione…. Ora il ministro Gelmini dovrà emettere un piano in grado di rendere sicure le aule scolastiche ed evitare il formarsi di classi da 35 o 40 alunni ciascuna», dichiara il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. «Se non lo farà saremo costretti a chiedere la nomina di un commissario ad acta che si sostituisca al ministro ed ottemperi a quanto disposto dal Tar». (altro…)

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Giovedì sera il salone Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano era zeppo come l’autobus all’ora di punta. Oltre mille insegnanti, di scuole elementari, medie e superiori, tutti rigorosamente precari, si sono radunati nella sede del Cgil per prendere in considerazione quello che fino a qualche anno fa era un tabù: fare causa allo Stato per ottenere, finalmente, una cattedra. Il fatidico posto fisso.

L’ONDA IN PIENA – Già diverse decine di migliaia di docenti hanno impugnato, o stanno per farlo, i propri contratti atipici. Il mondo della scuola è del resto in fibrillazione già dallo scorso settembre. Da quando a Siena un giudice ha dato ragione a un supplente con nove anni in graduatoria, riconoscendogli l’immissione in ruolo e l’anzianità di servizio. Ora un’ondata di ricorsi minaccia di infrangersi sul ministero della Pubblica Istruzioni, scombinando i piani al risparmio della Gelmini.

LA CLASS ACTION – Nel settore della scuola in tutta Italia ci sono 232mila docenti iscritti nelle graduatoria ad esaurimento. I dipendenti interinali del settore Ata sfiorano quota centomila. A Milano invece i docenti precari sono 16mila docenti, quattromila gli Ata. Tutti aspirano al tempo indeterminato, ma hanno in media di fronte a sé dai cinque ai dieci anni di anticamera. «Eppure ci sono migliaia di posti vacanti – spiega Pippo Frisone, responsabile vertenze della Flc Cgil – e saranno sempre di più, dal momento che si stimano almeno 70mila pensionamenti nel prossimo triennio. Lo Stato avrebbe molto da guadagnare nello stabilizzare i precari. Con la nostra iniziativa, dunque, facciamo anche gli interessi della Pubblica Amministrazione» Come la Cgil, anche la Codacons offre assistenza legale. Ed anzi ha organizzato una class action, raccogliendo adesioni online. Ad una settimana dal termine ultimo, sono già 14.886 i docenti e i dipendenti Ata che hanno aderito. Un numero record. (altro…)

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