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Posts Tagged ‘commemorazione’

Sono trascorsi trentuno anni dalla strage di Bologna. Per ricordare le vittime è stato inaugurato ieri, nel parco di Villa Toschi, un monumento dedicato ai sette bambini morti nell´attentato, il più grave della storia repubblicana: Angela Fresu (3 anni), Luca Mauri (6), Sonia Burri (7), Manuela Gallon (11), Kai Mader (8), Eckhardt Mader (14) e Cesare Francesco Diomede Fresa (14). Tante storie piccole e anonime polverizzate da una mano assassina; un insieme di traiettorie possibili divenute all´improvviso un futuro negato. Non per una tragica fatalità, come sarebbe più comodo pensare, ma perché in Italia nel 1980 c´era chi faceva politica mettendo le bombe allo scopo di uccidere dei cittadini inermi. La stazione di Bologna è uno snodo ferroviario tra i più importanti in Italia e tanti viaggiatori in questi anni hanno sostato, almeno una volta, davanti a uno squarcio nel muro, una ferita di marmo, che ricorda il luogo in cui fu lasciata la bomba. (altro…)

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2 AGOSTO 1980. BOLOGNA.
Non ci sarà il governo, ma ci sarà la città. Per la seconda volta nessun ministro arriverà a Bologna per la commemorazione della strage alla stazione del 2 agosto 1980. Ieri si era diffusa la notizia che potesse prendere parte alla cerimonia, come nel 2008, il ministro Gianfranco Rotondi. Ma l’interessato ha smentito: «Sarò alla camera e comunque non è previsto che un ministro venga due volte. Come ogni anno mi raccoglierò in preghiera nel momento in cui scoppiò la bomba». Paolo Bolognesi, il presidente dell’associazione dei familiari delle vittime, spiega che nel discorso che terrà prima del sindaco Virginio Merola l’assenza del governo verrà liquidata «in una riga e mezza. D’altronde se devono venire per non darci risposte…». Ai familiari è arrivato il messaggio del presidente della camera Gianfranco Fini oltre a quello del capo dello stato Giorgio Napolitano, che verrà letto questa mattina in piazza. (altro…)

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Madre Teresa di Calcutta, al secolo Anjeza Gonxhe Bojaxhiu, è nata a Skopje il 26 agosto 1910. Il suo lavoro tra le vittime della povertà di Calcutta l’ha resa una delle persone più famose al mondo: ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II.

“Io sono una piccola matita nelle mani di Dio”, così amava ripetere madre Teresa di Calcutta, la suora che sostituì l’odio e la tristezza con il perdono, la comprensione e l’amore. Oggi, nel giorno del centenario della sua nascita, il mondo la ricorda con veglie di preghiera, novene e convegni: da Reggio Calabria a Torino, da Parigi a Copenaghen, dalla sua terra natìa, l’Albania, all’India, sua patria d’adozione.

Ma questa piccola suora appartiene a tutti e in tutto il mondo sono presenti le missionarie della Carità, l’ordine che Madre Teresa fondò nel 1950 e che ancora oggi, da Gaza all’Afghanistan, portano un messaggio di speranza offrendo assistenza ai bisognosi, ai malati, ma, soprattutto, ai più poveri tra i poveri.  Niente e nessuno riusciva a fermare quella donna coraggiosa che, in nome di Dio, aveva voluto condividere tutto degli uomini: la povertà materiale dei rifiutati della terra e quella spirituale del silenzio di Dio. A tutti donava una parola di conforto, una carezza, un pasto caldo. E oggi il mondo la festeggia, aspettando la sua santificazione.

Il carisma e l’esempio di Madre Teresa sono sempre attuali e rappresentano un utile stimolo per ognuno di noi ad andare incontro e sostenere quanti sono meno fortunati e vivono ai margini delle nostre città.
In occasione del 100 anniversario della nascita di Madre Teresa di Calcutta avvenuta il 26 agosto 1910, il Campidoglio ha previsto un ricco programma di celebrazioni in onore della Religiosa beatificata da Papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003. (altro…)

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