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Posts Tagged ‘Davide Vecchi’

Non solo Rieti, ma anche le procure di Ascoli e Macerata si apprestano oggi ad aprire dei fascicoli di indagine contro ignoti (modello 45) per tentare di fare luce sull’impiego dei 33 milioni raccolti attraverso gli sms solidali a seguito del terremoto che la notte del 24 agosto 2016 ha colpito l’Italia centrale. Il procuratore capo di Rieti, Giuseppe Saieva, ha confermato quanto anticipato ieri dal Fatto ed è stato imitato dai colleghi delle due province marchigiane. I fondi sono accreditati presso la struttura del commissario straordinario per la ricostruzione nominato dal governo quindi potrebbe farsi carico delle indagini la procura di Roma. Qui oggi il Codacons presenterà una denuncia per truffa aggravata. (altro…)

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lotti

Il renziano ai giudici: “Mi ha detto di aver raccontato bugie sul mio ruolo nella fuga di notizie rispetto all’indagine”.

Il 21 dicembre, subito dopo aver confermato ai magistrati di Napoli che Luca Lotti era tra quanti avevano allertato il Giglio Magico sull’inchiesta Consip, Filippo Vannoni ha preso un treno per tornare a Firenze ma si è fermato a Roma: si è precipitato a Palazzo Chigi per riferire all’amico ministro quanto aveva detto agli inquirenti. Confessandogli, però, di aver mentito ai pm sul suo coinvolgimento. Questo è quanto racconta Lotti il 27 dicembre al pubblico ministero di Roma Mario Palazzi al quale si presenta dopo aver scoperto di essere indagato per rivelazione di segreto e favoreggiamento proprio per aver riferito dell’esistenza dell’inchiesta Consip. (altro…)

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expoLa mossa del primo cittadino e l’ok del Pd. Parisi: “Isterico, torni al lavoro”.

Tutto rimandato a lunedì. La giornata di Giuseppe Sala ieri si è conclusa alle 16 dietro la porta della sua abitazione in centro a Milano, là dove la sera precedente aveva riunito le persone più fidate poco dopo le 22 per comunicare la volontà di lasciare la guida del Comune di Milano. “Se dovessi parlare adesso direi che mi dimetto”. L’aver saputo dai giornali di essere indagato ha infastidito il primo cittadino che ha reagito con stizza. Però è stato portato su terreni meno bellicosi: “Allora non parlare adesso”, ha suggerito uno dei due uomini della comunicazione che lo seguono sin dai tempi di Expo. (altro…)

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leopoldaA Firenze c’è la Leopolda quindi è vietato manifestare. Lo scrive la Questura del capoluogo fiorentino che ieri ha negato il diritto di svolgere il corteo a favore del No al referendum organizzato da alcuni comitati cittadini e annunciato il 25 ottobre. Il questore Alberto Intini, arrivato in città lo scorso aprile, vietando il corteo scrive chiaramente: “Questa città è interessata dallo svolgimento di altre manifestazioni” tra cui “la convention politica Leopolda” alla quale “è previsto un notevole afflusso di pubblico e di massimi esponenti del governo”. Quindi: ai cittadini il corteo è vietato. Questione di ordine pubblico. Vietato pure il presidio in piazza San Marco, da dove sarebbe dovuto partire il corteo che avrebbe portato i manifestanti davanti alla stazione Leopolda dove si svolge la tre giorni governativa a favore del Sì. (altro…)

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zaiaLuca Zaia – Il governatore veneto: “La riforma disegna uno Stato ipercentralista, saremo come la Grecia. Lo spieghi al suo amico Obama”.

No, no, no: in coscienza e per coscienza un bel secco e chiaro no”. Luca Zaia non ha dubbi sul referendum costituzionale del 4 dicembre. E non è l’unica certezza. Una seconda: “Non metterei mai piede in pianta stabile nei palazzi romani”. (altro…)

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amatrice

La relazione sulla “Capranica” fu inviata agli enti locali, tragica ironia della sorte, nel giorno del sisma de L’Aquila.

Che la scuola Capranica di Amatrice non avrebbe resistito a un terremoto era accertato dal 2009. Tra le carte dell’inchiesta della Procura di Rieti sul crollo del 24 agosto spunta una relazione tecnica redatta il 6 aprile del 2009 – tragica ironia della sorte proprio il giorno del terremoto de L’Aquila – da una società esterna e inviata a Regione Lazio, Provincia di Rieti e Comune di Amatrice. Uno studio che a pochi giorni dal sisma de L’Aquila analizzò la scuola sezionandola in tre parti (A, B e torre dell’orologio) e specificando quali lavori fossero da compiere e con quale urgenza. La conclusione è chiara e lapidaria: “La capacità di resistenza dell’edificio all’azione sismica è insufficiente e fortemente condizionata dalle rotture fragili” già esistenti. E suggerisce i singoli interventi necessari. (altro…)

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indagini

“Adeguamento” contro “miglioramento”, il municipio non fece il rendiconto e perse i fondi provinciali.

Hotel Roma e scuola Capranica. Sono questi i due filoni principali su cui si concentrano sia l’inchiesta della Procura di Rieti, guidata da Giuseppe Saieva, sia quella dell’Autorità anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone. Due indagini parallele perché, come ha spiegato lo stesso procuratore ieri, non è prevista una collaborazione. Eppure entrambe mirano ad accertare eventuali responsabilità del Comune di Amatrice e del sindaco Sergio Pirozzi. È lui, con l’amministrazione che guida, a essere sotto la lente degli inquirenti. (altro…)

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Pilastri

Sigilli – I magistrati vogliono capire se l’hotel, dal quale sono stati recuperati sette corpi (ne mancano quattro) fosse anti-sismico. Dubbi dei tecnici sulla tenuta delle colonne.

Nell’elenco degli edifici a cui i carabinieri devono apporre i sigilli della magistratura figura anche l’hotel Roma. O, almeno, quel che ne resta. Il sequestro è stato disposto lunedì sera, ma deve ancora essere compiuto. Gli uomini dell’Arma aspettano che l’area sia definitivamente messa in sicurezza. Intanto il procuratore capo di Rieti, Giuseppe Saieva, ha iniziato ad acquisire la documentazione. I primi plichi sono arrivati da quella che era la sede del Comune, in corso Umberto I. (altro…)

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HotelAl centro del disastro – Non ci sono più case agibili, a pezzi anche le chiese e l’ospedale.

Non è solo un paese raso al suolo, Amatrice. È una dozzina di colline con alberghi, chiese, casa coloniche ridotte in macerie. Sono ben 69 le frazioni del Comune in provincia di Rieti che ieri dalle 3.36 del mattino è stato colpito più volte da scosse di terremoto che l’ha sfiancato, un po’ alla volta, per tutto il giorno, fino a raderlo al suolo.

L’insegna dell’hotel Roma, dove hanno soggiornato da Papa Giovanni II a Carlo Azeglio Ciampi, alla prima scossa è stata spezzata in due e la struttura ha barcollato. Una seconda scossa, nel primo pomeriggio, l’ha polverizzata. Stessa sorte è toccata all’ospedale, la parte nuova ha resistito, quella più vecchia è diventata polvere. E così le chiese, le case. Tutto. (altro…)

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PistoiaProblemi democratici – Accusati di corruzione, concussione, abuso e falso.

Nell’estate 2012 fu “appaltopoli”, ora è “concorsopoli”. Il Comune di Pistoia, sempre a guida Pd, continua a richiamare l’attenzione della magistratura. Questa volta è toccato al sindaco, Samuele Bertinelli, al vicesindaco e a tutti gli assessori della giunta insieme ad altri dieci tra dirigenti e funzionari dell’amministrazione. Accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, la concussione, l’abuso d’ufficio, il falso. (altro…)

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Boschi

Quanti guai: aeroporti, scandalo petroli, Banca Etruria, le fondazioni-cassaforte, le nomine “difficili” fra Finanza e 007, le relazioni di Boschi senior e papà Tiziano.

Chissà quali nubi vede addensarsi Matteo Renzi sul suo governo. E da quale procura ha timore arriveranno. L’attacco sferrato negli ultimi giorni alla magistratura appare – soprattutto nei palazzi di giustizia – piuttosto ingiustificato. Se non da qualche timore per l’immediato futuro. E non è detto che il premier sia già stato informato se le nubi svaniranno o porteranno tempesta. Del resto l’inchiesta di Potenza, che ha costretto Federica Guidi a lasciare l’esecutivo, era arrivata in anticipo alle “orecchie” dei Palazzi romani: al momento della proroga indagini, sei mesi prima la richiesta di arresti. (altro…)

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Boschi

L’accusa del liquidatore ai vertici: “Non servono ulteriori accertamenti”.

Per Banca Etruria deve essere “dichiarato lo stato di insolvenza”. Il commissario liquidatore Giuseppe Santoni lo scrive in maniera fin troppo chiara. Non c’è scampo: “Non (sono, ndr) necessari accertamenti ulteriori”.

La relazione del liquidatore inchioda tutti i vertici dell’istituto di credito aretino dal 2010 in poi, compreso Pier Luigi Boschi sia nel periodo in cui è stato consigliere di amministrazione della banca – dal 2011 – sia in quello durante il quale ha ricoperto, da metà 2014, l’incarico di vicepresidente della popolare. Prima però c’è un altro passaggio, fondamentale ma dall’esito – secondo buona parte degli attori coinvolti – scontato: la dichiarazione di insolvenza da parte del tribunale fallimentare. Spetterà a quest’ultimo, infatti, nel corso dell’udienza fissata per l’8 febbraio prossimo, accogliere la proposta del liquidatore di decretare l’insolvenza di Etruria. Da quel momento il procuratore capo di Arezzo, Roberto Rossi, potrà aprire un fascicolo ipotizzando anche la bancarotta fraudolenta e avviare così un’inchiesta con approfondimenti investigativi e giudiziari su ogni voce della malagestio compiuta dagli amministratori e già certificata da Banca d’Italia in ben tre ispezioni della vigilanza che hanno poi portato nel febbraio 2015 al necessario commissariamento. (altro…)

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TRASPARENZA.

Gli scontrini di Matteo Il sindaco di Firenze non risponde ancora. E si inventa il “divieto”.

Dario Nardella continua a scappare. Non risponde alle domande e si nasconde dietro la Corte dei conti per non divulgare i dettagli delle spese di rappresentanza sue e del suo predecessore, Matteo Renzi, come invece aveva fatto l’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino. Insomma per negare, ancora una volta, la trasparenza.   Ieri il Comune ha diffuso un comunicato: “Alcuni atti non saranno resi disponibili per motivi di riservatezza fino al termine della indagine da parte della Corte dei conti, così come concordato con la procura”. (altro…)

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berlusconi-salvini

Giorgia Meloni esulta: “Polo anti-Renzi”. Scontri tra forze dell’ordine e centri sociali.

Ha la pistola? “No, no”. Ride Gianluca Buonanno, l’eurodeputato leghista. Ride, protetto da quattro poliziotti che l’hanno dovuto scortare dove voleva lui: in piazza XX Settembre a Bologna tra antagonisti, centri sociali, manifestanti che qui si erano dati appuntamento per dar vita al corteo contro la presenza in città di Matteo Salvini. La presenza di Buonanno in quella piazza è apparsa come la scelta della Lega di ritrovarsi a Bologna: una provocazione. Piazza Maggiore scelta per celebrare il rinato centrodestra con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. La città che ieri si è svegliata blindata, tornata indietro agli anni Settanta. (altro…)

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firenze

Il Comune di Firenze fa muro: “C’è l’inchiesta della Corte dei conti” Ma i giudici: “L’obbligo di riservatezza non si applica ai consiglieri”.

Degli scontrini di Matteo Renzi sindaco ancora nessuna traccia.A ormai un mese dalla richiesta, Palazzo Vecchio temporeggia ancora e con un pretesto nega ai consiglieri comunali l’accesso agli atti, nonostante sia un diritto a loro riconosciuto per legge.   Così ieri mattina il consigliere di Sel, Tommaso Grassi, ha organizzato un flash-mob in piazza della Signoria e ha poi occupato gli uffici della direzione generale con sacco a pelo e l’occorrente per la notte. “Siamo stanchi di essere presi in giro, è ormai chiaro come il sole che abbiano qualcosa da nascondere”, afferma Grassi. Il dirigente che custodisce gli atti,Francesca Santoro, aveva accordato a Grassi   – dopo varie richieste – un incontro per venerdì alle 12. Ma al mattino una missiva del direttore generale, Giacomo Parenti, ha intimato di tenere ancora sotto chiave i documenti. Motivo? “La documentazione richiesta risulta particolarmente voluminosa” e la “Procura della Corte dei conti ha aperto un’inchiesta in merito pertanto il tutto è coperto da riservatezza”. Ma la riservatezza è sull’inchiesta, non sulle spese di rappresentanza.   (altro…)

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assenteismo

Truffe retribuite Gli impiegati di Sanremo macinavano sui social insulti ai parlamentari e nella realtà consumavano vendette tentando di seguirne a modo loro le gesta.

La Casta dei politici ingiurata e odiata ma invidiata e imitata. I furbetti del cartellino pizzicati a Sanremo – alcuni letteralmente in mutande – macinavano sui social insulti ai parlamentari furbacchioni e nella realtà consumavano vendette tentando di seguirne le gesta come potevano. Tra i 35 arrestati e i 195 indagati per essersi più volte segnati presenti al lavoro per poi lasciare l’ufficio, la sintesi per tutti la rende l’immagine di uno di loro abbandonato ai tavolini di un bar all’aperto accompagnata dalla frase “oggi passo la giornata come un politico, cioè non faccio un cazzo”. Tanto hanno imitato gli odiati politici che sono stati pizzicati. L’andazzo, del resto, era insostenibile: l’inchiesta che con cinica ironia la procura di Imperia ha battezzato Stachanov, ha indagato più di un terzo dei dipendenti del municipio e interi uffici come quello dell’anagrafe. (altro…)

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NardellaIl vendoliano Grassi insiste: “È una battaglia di legalità, ancora nessuna trasparenza sulle spese dei due sindaci”.

Scontrini fantasma a Palazzo Vecchio. Nonostante l’ex sindaco Matteo Renzi e il suo erede Dario Nardella ripetano da settimane di non aver nulla da nascondere e che le loro spese di rappresentanza sono “le più trasparenti d’Italia”, continuano a non divulgare né ricevute né giustificativi.   SUL SITO del capoluogo toscano rimangono i soliti resoconti generici privi di qualsiasi indicazione specifica mentre Francesca Santoro, dirigente dell’ufficio del sindaco che custodisce i segreti del portafoglio dell’ente, nega l’accesso agli atti ai consiglieri che ne hanno chiesto copia. (altro…)

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NardellaCompatti I dem e il capogruppo forzista bocciano l’idea di una relazione sui conti. “Non diamo spiegazioni”.

Il Partito democratico vota contro la trasparenza di Palazzo Vecchio. Dopo aver ricevuto tre bocciature alle tre richieste di accesso agli atti relativi alle spese di rappresentanza dell’ex sindaco Matteo Renzi, ieri l’opposizione ha presentato un emendamento per chiedere una relazione dell’organo di revisione del Comune (appena nominato dalla prefettura) che “esprima un parere contabile sulle spese di rappresentanza e l’uso del fondo economale del precedente sindaco”. Per “rendere la m a s s i m a t r a s p a r e n z a dell’amministrazione nella gestione e nella produzione dei documenti relativi alle spese sostenute da parte degli organi eletti”. (altro…)

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Le cene di renzi

Parola di ragioniere   Dopo l’intervista al cuoco la Corte dei Conti indaga sulle spese addebitate da Matteo al Comune quando era sindaco di Firenze.

Sulle spese di Renzi sindaco, la Corte dei conti ha aperto un fascicolo. La decisione è stata raggiunta a seguito delle dichiarazioni del ristoratore fiorentino Lino Amantini, che domenica in un’intervista al Fatto ha raccontato di quando, ai tempi di Renzi sindaco, inviava le fatture direttamente a Palazzo Vecchio. Ieri, lo stesso ristoratore, assediato da telecamere e cronisti, ha detto all’Ansa: “Non parlo con nessuno,non dico proprio nulla;è tutto il giorno che squilla questo telefono. (altro…)

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PalenzonaMAFIA E FINANZA Indagato Fabrizio Palenzona   L’Antimafia di Firenze accusa un costruttore legato al superboss e il vicepresidente della banca che lo aiutò.

Il vicepresidente di Unicredit, Fabrizio Palenzona, avrebbe agevolato l’attività mafiosa di Andrea Bulgarella, imprenditore di Trapani indicato come fiancheggiatore di Matteo Messina Denaro, il capo di Cosa Nostra latitante dal 1993.Le accuse per il numero due della banca sono associazione a delinquere, truffa, appropriazione indebita con l’aggravante del favoreggiamento.Con lui sono indagate a vario titolo altre nove persone tra cui dirigenti della stessa banca e Roberto Mercuri, definito dagli inquirenti “faccendiere” del vicepresidente. Ieri i Carabinieri del Ros su richiesta della Procura di Firenze hanno perquisito l’ufficio e l’abitazione di Palenzona.   (altro…)

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