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Posts Tagged ‘decreto romani’

Tutto rinviato al 28 Aprile, dunque, quando la Conferenza Stao Regioni (dopo il rinvio della riunione del 20 Aprile scorso) si riunirà di nuovo, in seduta straordinaria, per esaminare la bozza del Quarto Conto Energia che disciplinerà i nuovi incentivi al fotovoltaico dopo il Decreto Romani sulle rinnovabili.

Il presidente della Conferenza Stato Regioni, Vasco Errani, infatti, aveva ammesso che il rinvio era stato voluto, in particolare, da ANCI ed UPI, ovvero dai rappresentanti, rispettivamente, dei Comuni e delle Province italiane. Lo stesso Errani, poi, aveva detto che sulla bozza di Quarto Conto Energiarimangono ancora forti criticità” nonstante siano “stati fatti alcuni passi avanti“.  (altro…)

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Non si placa la polemica dopo l’ approvazione del Decreto Romani sulle energie rinnovabili: ancora una volta intervengono le associazioni rappresentative degli imprenditori del fotovoltaico, stavolta con un comunicato congiunto e, quindi, particolarmente significativo: APER (Associazione dei Produttori di Energia da Rinnovabili, Asso Energie Future, Assosolare e GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) hanno fatto fronte comune, facendo pervenire un appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, affinché non firmi  un decreto Legislativo ritenuto non solo estremamente dannoso per il settore del fotovoltaico e delle energie rinnovabili, ma anche incostituzionale.

Il Decreto, non a casa ribattezzato ‘Ammazzarinnovabili’ da parte delle associazioni, sarebbe, infatti, incostituzionale prima di tutto per eccesso di delega: il Parlamento ha delegato il Governo a recepire la Direttiva Europea a favore delle rinnovabili, ma il Governo non ha in nessun modo recepito i pareri delle Commissioni Parlamentari, cioè dell’istituzione delegante stessa andando oltre, quindi, il contenuto della delega che, invece, andava rispettato. Ma, come già detto dalle pagine di greenMe.it, il Decreto prevede che le tariffe incentivanti del Conto Energia si applichino  agli impianti allacciati alla rete entro il 31 maggio 2011, mentre per quelli allacciati dopo tale data gli incentivi saranno rimodulati e disciplinati con un successivo decreto da emanare, comunque, entro il 30 aprile 2011. (altro…)

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Il testo varato da Palazzo Chigi cancella il tetto degli 8 mila MW di fotovoltaico. Il conto energia andrà rivisto tra due mesi. L’opposizione insorge: “Con incertezza il settore rischia uno stop pesantissimo”.

ROMA – Gli incentivi per l’energia fotovoltaica previsti meno di un anno fa con il terzo conto energia varato dal governo saranno rivisti (al ribasso) dal prossimo giugno. E’ questo il punto centrale del decreto sulle energie rinnovabili licenziato questa mattina da Palazzo Chigi. Un testo che eliminando l’introduzione di un tetto di 8 mila MW per l’incentivazione dell’energia del sole, il punto più contestato dalla vastissima mobiltazione di associazioni e categorie dei giorni scorsi, salva quindi le apparenze di un ripensamento da parte del ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, ma di fatto rappresenta una pesantissima minaccia al futuro delle rinnovabili. (altro…)

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