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Posts Tagged ‘disabili’

Gli affetti da patologie gravi potevano contare su un assegno di cura regionale da mille euro mensili più un bonus assistenziale del comune che poteva raggiungere gli 800 euro. Dall’inizio dell’anno, però, la giunta lombarda ha tagliato la cumulabilità dei due contributi: “I criteri ministeriali – spiega il governatore – hanno allargato la platea dei beneficiari senza tuttavia aumentare le risorse”. Ma le associazioni non ci stanno.

A farne le spese sono stati diversi malati gravissimi, per esempio affetti da Sla (sclerosi laterale amiotrofica). E per di più quelli con i redditi più bassi, che in Lombardia fino all’anno scorso potevano contare su un assegno di cura regionale da mille euromensili più un bonus assistenziale del comune tarato sull’Isee che poteva raggiungere gli 800 euro. (altro…)

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“Nessun malato nella nostra repubblica si deve sentire dimenticato”: eppure Mattarella ha torto, ci sono i 4 ml di disabili che si sentono dimenticati dalle istituzioni.
Per loro lo Stato spende solo 8 euro, per cui le spese per loro sono a carico della famiglia.

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La deliberaSara ha 14 anni, è disabile dalla nascita e ieri non è andata a scuola. Perché? Perché i suoi genitori le vogliono risparmiare l’umiliazione di farsi la pipì addosso: il suo handicap le impedisce di andare in bagno da sola. Andrea ha bisogno di un educatore specializzato per comunicare con insegnanti e compagni: non c’è. Niente scuola, nemmeno per lui. Succede che quest’anno la Provincia di Napoli, con una delibera datata 7 agosto, ha interrotto l’erogazione dei fondi per le attività e l’inserimento dei disabili, con il risultato che per seicento studenti delle scuole superiori del Napoletano l’anno scolastico non è iniziato. “Ogni impegno di spesa in materia di assistenza e diritto allo studio è sospeso perché non è stato ancora approvato il bilancio dell’ente, i cui termini sono stati prorogati al 30 settembre”, spiega Maurizio Moschetti, assessore provinciale all’Istruzione. “Spero che da qui a venti giorni sia possibile trovare una soluzione”.   (altro…)

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giornata_mondiale_dellautismo_2013Il 2 aprile è dedicato ai 400mila autistici italiani. Fino al 2007 questa condizione, che solo nel nostro Paese colpisce 1 bimbo su 80, non aveva una data apposita perché identificata con la pazzia. “Bisogna parlarne il più possibile – spiega il direttore di Superabile – per abbattere l’ignoranza”.

L’autismo è un ossimoro. E’ la malattia del singolo eppure spaventa la comunità che non ha gli strumenti per gestire gli stimoli di una persona affetta da autismo. Questo paradosso, come evidenzia Stefano Trasatti, direttore del portale di informazione e comunicazione sulle tematiche della disabilità SuperAbile, genera confusione. La recente strage del Connecticut è stata, erroneamente, imputata a un autistico. Fino al 2007 la malattia, che solo in Italia colpisce un bambino su ottanta, non aveva una giornata dedicata. Da sei anni, infatti, l’autismo non è più identificato con la pazzia. Il 2 aprile è la giornata dedicata ai 400mila autistici italiani.  (altro…)

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IL MINISTRO GRILLI CAMBIA IDEA E ASSICURA CHE IL FONDO
DI PALAZZO CHIGI DA 900 MILIONI SARÀ USATO ANCHE PER I MALATI.

Diciamo che ci hanno provato, ma alla fine gli è andata male: il governo sarà costretto a destinare fondi sufficienti a favore dell’assistenza dei disabili gravi, malati di sclerosi laterale amiotrofica compresi. Come si è arrivati a questa decisione – annunciata ieri dal ministro dell’Economia Vittorio Grilli e ribadita dalle riunioni tra esecutivo e maggioranza sulla legge di stabilità – è una storia istruttiva su come funziona un certo tipo di potere italiano. L’ANTEFATTO sono le decisioni del governo Berlusconi, che ha svuotato il fondo per la non autosufficienza e rifinanziava la spesa anno per anno. La nostra vicenda, invece, parte ad agosto: nel decreto sulla spending review Mario Monti e Grilli mettono da parte 658 milioni per il 2013 finalizzati soprattutto “al finanziamento dell’assistenza domiciliare prioritariamente nei confronti delle persone gravemente non autosufficienti”. Anche quest’anno sembrava fatta, insomma, ma poi, un mese e mezzo dopo, il duo scrive la legge di stabilità e c’è una sorpresa: quel fondo viene svuotato in due righe e i soldi riportati nel cosiddetto Fondo Letta (che così, per l’anno prossimo, assomma a 900 milioni), utilizzabile a discrezione di palazzo Chigi a colpi di semplici Dpcm (decreti della presidenza del Consiglio, che non richiedono passaggi dal Parlamento). (altro…)

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Avolte capita che, senza sforzi d’immaginazione, si possa capire plasticamente cosa vogliono dire le espressioni “manovra”, “tagli”, “stabilizzazione dei conti pubblici”. È il caso della vera e propria rivolta dei malati di Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e delle loro famiglie, rimasti letteralmente senza alcun sostegno dallo Stato. È una storia che dura da anni, almeno da quando è cominciato lo svuotamento del Fondo sociale (due miliardi nel 2008, 35 milioni oggi) e di quello per la non autosufficienza (da 400 milioni a niente): finora a tappare i buchi ci hanno pensato, in parte, regioni e comuni, ma dal 2013 – complici le nuove manovre di aggiustamento dei conti pubblici – i malati di Sla, le persone con disabilità in generale, ma pure chi ha bisogno di sostegni al reddito, saranno lasciati a se stessi. Se rimaniamo alle prime due categorie potrebbero bastare circa 300-400 milioni l’anno, a patto che venga implementata l’assistenza a domicilio a scapito dell’ospedalizzazione (che costa di più): i saldi del bilancio pubblico non possono essere toccati, dice il governo, altrimenti i mercati la prendono male. Il risultato è che bisogna trovare quei soldi spostandoli da altri programmi di spesa. Il bilancio dello Stato è un mare e trecento milioni non sono certo una cifra inarrivabile: c’è il famigerato Fondo Letta, per dire, su cui stanno puntando i relatori del ddl Stabilità per sanare questo scempio, ma bisogna vedere quanti soldi ci sono dentro davvero e se il Tesoro non li ha già impegnati. Noi proviamo a dare qualche suggerimento. (altro…)

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