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Posts Tagged ‘disabilità’

L’Istituto: «Difficoltà legate alla pianta organica».

Ritardi e disagi nonostante le nuove procedure introdotte un anno fa. Dai ritardi per il riconoscimento della invalidità alle visite di verifica per patologie irreversibili.

MILANO – Catia Petra di Pavia: «Sono nata con un’amiotrofia spinale progressiva e non ho mai camminato autonomamente. Nel 2007 ho passato un mese in rianimazione intubata e tracheotomizzata. Quando a luglio scorso ho ricevuto la lettera dell’Inps per la visita di controllo, ho inviato il foglio di dimissioni; non è bastato. Ma i documenti dell’ospedale non valgono? Il giorno della visita ho portato le cartelle dei ricoveri, ma volevano il verbale che certificava la mia invalidità al 100%, rilasciatomi nel ‘90 dalla Commissione medica militare. Tra amministrazioni pubbliche non si parlano? Dovrebbero saperlo, poi, che l’Asl mi ha accordato l’infermiere a domicilio e mi fornisce aspiratore e sondini». (altro…)

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Rigettati due emendamenti proposti dalle Regioni.

Le regioni italiane all’unanimità avevano approvato la proposta di due emendamenti per dotare il capitolo del Fondo nazionale per le non autosufficienze (Fna) di 400 milioni di euro per l’anno 2011 e di attingere per queste risorse al risparmio che il ministero dell’Economia contabilizzerà nel corso di quest’anno in ragione dell’innalzamento dell’età pensionabile delle donne. Ma entrambi sono stati rigettati dal governo nazionale. La notizia proviene dal tavolo di confronto tra governo e regioni sul decreto “milleproroghe”. «Sono amareggiata perché il Governo non ha voluto dare nemmeno un segnale di attenzione ai disabili e alle persone più fragili», ha sottolineato Lorena Rambaudi assessore regionale ligure alle Politiche Sociali e coordinatrice della commissione welfare in sede di Conferenza delle Regioni. (altro…)

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Il tribunale di Milano boccia i tagli al supporto ai disabili a scuola: è discriminazione. Parla Marco Rasconi (Ledha)

E’ discriminatorio ridurre le ore di sostegno scolastico agli studenti disabili in seguito al ridimensionamento del numero di insegnanti previsto dalla Finanziaria. A dirlo, anzi, a sancirlo è stato il giudice del tribunale civile, Patrizio Gattari, accogliendo il ricorso di trenta genitori di 17 alunni contro il ministero dell’Istruzione, l’Ufficio scolastico regionale della Lombardia e quello provinciale di Milano, e sostenuti dall’associazione Ledha (Lega per i diritti delle persone con disabilità), dall’istituto comprensivo Cavalieri, dalla scuola primaria Ferrante Aporti e dall’I.T.S.O.S. Albe Steiner.

Nell’ordinanza, il giudice spiega di ritenere «accertata la natura discriminatoria della decisione delle amministrazioni scolastiche di ridurre le ore di sostegno scolastico per l’anno in corso rispetto a quelle fornite nell’anno scolastico precedente (2009/2010)» e, pertanto, «ordina alle amministrazioni convenute la cessazione della condotta discriminatoria e condanna i convenuti, ciascuno per le rispettive competenze, a ripristinare, entro trenta giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, per i figli dei ricorrenti il medesimo numero di ore di sostegno fornito loro nell’anno scolastico 2009/2010».

«Il tribunale non ha dovuto che affermare quanto dice la legge: non si possono tagliare ore di sostegno per la mancanza di fondi» a dirlo è Marco Rasconi, presidente Ledha Milano raggiunto da Vita che precisa: «ogni anno facciamo ricorsi come questo e ogni anno li vinciamo. La novità questa volta sta nel fatto che la risposta del Tribunale è arrivata a gennaio e non a maggio come spesso capita, quando l’anno scolastico è finito» e lancia un appello: «E’ importante sapere c’è uno strumento fondamentale per impedire si torni alle classi speciali, che il diritto alle pari opportunità dei ragazzi e delle ragazze disabili è sancito per legge. Se per ogni situazione di questo genere ci si muovesse per tempo, e ci si muovessimo tutti, cambierebbe tutto». E ora che succederà per i 17 alunni per cui si è presentato il ricorso? «Ora l’istituto ha 30 giorni di tempo per ristabilire la situazione. Vedremo».

vita.it

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«Una decisione di portata storica» commenta Carlotta Besozzi, direttrice dell’European Disability Forum.

Ieri era la giornata internazionale delle persone con disabilità e l’Unione Europea ha pensato bene fare un regalo agli 80 milioni di disabili che vivono in Europa. La sorpresa è giunta ieri sera al termine del Consiglio dei Ministri della Giustizia e degli Affari Interni. Come al solito quando si tratta di sociale, le informazioni vengono diffuse con la più grande discrezione.

Eppure quella apparsa nell’ultima pagina del comunicato stampa diffuso ieri dal Consiglio ha il sapore di una grande, immensa vittoria per la società civile europea. Il trionfo si riassume in tre righe, in apparenza insignificanti: “Il Consiglio” si legge nel comunicato “ha adottato un codice di condotta tra gli Stati Membri, la Commissione e lo stesso Consiglio stabilendo accordi interni per l’implementazione da parte dell’Unione Europea e in sua rappresentanza della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità”.

Con l’adozione di questo codice di condotta, il Consiglio Ue dà il via libera definitivo per la ratifica da parte dell’Unione Europea della Convenzione Onu che mira a promuovere, proteggere e garantire il pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali di tutte le persone disabili.

Ora si aspetta soltanto che la presidenza di turno belga (entro fine dicembre) o quella ungherese (da gennaio) depositi la Convenzione presso il Palazzo di Vetro, un gesto che verrà formalizzato al più tardi nel gennaio 2011. (altro…)

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