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Posts Tagged ‘discariche’

DiscaricheAmbiente, appalti, giustizia: ben 114 le procedure Ue Un’emergenza che ci costa centinaia di milioni.

ROMA – È UN fatto di credibilità oltre che di soldi, di tanti soldi. Con la bellezza di 114 procedure di infrazione pendenti di fronte a Bruxelles l’Italia è maglia nera assoluta per il livello di illegalità nel rispetto delle regole comuni ai 28 paesi dell’Unione. A contribuire alla Waterloo italica ci sono un po’ tutti: ministeri, regioni e burocrazie varie che non adottano le direttive europee o che proprio non riescono a rispettarle.
Un’emergenza che ci può costare centinaia di milioni di sanzioni che, in periodo di crisi, fanno gridare allo scandalo. Basti contare che la multa minima che Bruxelles può adottare contro l’Italia al termine dei contenziosi è di 8 milioni ai quali si aggiungono penalità da 10 mila a 642 mila euro per ogni giorno in cui il Paese non rientra nella legalità dopo una sentenza definitiva. Cifre da capogiro. E poi come chiedere all’Europa di cambiare, come si propone Matteo Renzi, se oltre ad avere il secondo debito pubblico dell’eurozona ogni anno si buttano via miliardi di fondi strutturali e oltretutto si è il Paese con più infrazioni del Continente? Se lo chiedono a Palazzo Chigi, dove stanno preparando un pacchetto d’emergenza per arrivare al semestre italiano di presidenza dell’Unione con le carte in regola per ridiscutere le regole base della moneta unica. (altro…)

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discaricaLegambiente: “La politica fermi lo strapotere dei signori della discarica. In un Paese normale spetta alle amministrazioni il compito di dettare le politiche sui rifiuti nell’interesse della collettività”.

L’inchiesta sulla gestione dei rifiuti nel Lazio fa emergere l’area grigia che ha governato il ciclo dei rifiuti a Roma e nel resto della Regione in questi ultimi trent’anni. Secondo quanto emerge dall’indagine le politiche sui rifiuti sono state decise da un privato a beneficio dei suoi interessi, in un paese normale invece tali politiche vengono decise e stabilite dalle amministrazioni pubbliche nell’interesse della collettività e dei cittadini. Fino a quando la politica non deciderà di prendere le distanze dai signori della discarica, l’Italia rimarrà un paese colmo di buchi e di perenni emergenze da fronteggiare. (altro…)

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Edo RonchiManlio Cerroni

LA RETE DI LOBBY DEL RE DEI RIFIUTI, CERRONI, CON I DEMOCRATICI: ANCHE VENTIMILA EURO A EDO RONCHI.

Nel sistema di relazioni e contatti del Supremo, Manlio Cerroni, il re dei rifiuti di Roma e del Lazio, ci sono finiti in molti. Anche deputati del Pd ed Edo Ronchi, attuale sub-commissario del governo Letta al risanamento ambientale dell’Ilva. La fondazione di Ronchi ha ricevuto anche 20 mila euro da Cerroni. Emerge dall’inchiesta della Procura di Roma sul malaffare nel sistema dei rifiuti. Non solo funzionari, amministratori e commissari. L’avvocato, finito ai domiciliari insieme ad altre sei persone per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, non amava delegare e quando aveva un problema, scendeva in campo esercitando influenza e il potere di lobby. (altro…)

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Ogni tanto qualche cretino che crede di essere à la page se ne esce a dire che la magistratura deve rientrare nei ranghi per restituire alla politica il suo primato e comunque bisogna rifuggire la “via giudiziaria” perché non sta bene sperare che siano i giudici, e non la politica, a liberarci della banda larga che occupa lo Stato. Bellissime parole. Di fatto, cazzate. Dove sarebbe la politica? Lasciamo perdere una volta tanto B., che comunque teme solo i giudici, e occupiamoci di quell’altro bel tipino di Guido Bertolaso. Fino a due anni fa era leccato da tutta la stampa che conta come un santo sceso in terra per fermare le calamità naturali con le nude mani, anzi con la sola forza del pensiero. Un genio che tutto il mondo ci invidia. Il volto umano del berlusconismo. Un civil servant bipartisan con cui si può, anzi si deve dialogare in nome dell’interesse “nazionale”. Dietro quell’unanimismo naturalmente si celavano interessi tanto inconfessabili quanto trasversali: non a caso San Guido, come Gromyko, è sopravvissuto a una dozzina di governi, Prima e Seconda Repubblica, destra-sinistra-centro, più Vaticano (vedi Giubileo 2000) e altri poteri forti. (altro…)

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