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Posts Tagged ‘ecco i cambiamenti’

Il Ddl punto per punto.

Per entrare in una azienda, una ideale composta da 30 dipendenti, le forme contrattuali rimangono sostanzialmente le stesse di oggi. I contratti a tempo, i Co.co.pro, l’apprendistato, le partite Iva, l’associazione in partecipazione, il lavoro interinale o la somministrazione restano intatte salvo restringimenti e modifiche.

Assunzioni. Per il contratto a tempo indeterminato, il contratto di riferimento è mitigato. Nella nostra azienda ideale si assumeranno, ad esempio, apprendisti non più in proporzione di 1 a 1 per ogni maestranza qualificata ma in ragione di 3 a 2. La nostra impresa se vorrà assumere nuovi apprendisti dovrà averne assunto almeno il 50 per cento nei 36 mesi precedenti e il contratto dovrà durare minimo 6 mesi. La nostra azienda, per quanto vincolata a trasformare in contratto a tempo intedeterminato un rapporto di lavoro dopo 36 mesi, può però stipulare un contratto a tempo determinato senza il “causalone”, cioè senza specificare i requisiti, quando è il primo contratto e dura fino a un anno. In compenso, per ogni contratto a tempo determinato verserà l’1,4 per cento in più, rispetto all’1,31 per cento di base, per finanziare l’indennità di disoccupazione, la nuova Aspi. (altro…)

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