Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Eleonora Martini’

SOPRA LA DIVISA LEGGE SUL RICONOSCIMENTO DEGLI AGENTI.
Il Pd rompe il fronte del no. Andrea Orlando: «Si discuta con i sindacati, riforma necessaria»
Promettono indagini serie e «rigorose» sul Ministero di Giustizia diventato per la prima volta dal dopoguerra «un fortino di guerra» (definizione dei Giovani democratici) contro i manifestanti; garantiscono oltre ogni dubbio che i «poliziotti responsabili degli abusi» sugli studenti inermi durante il corteo 14N «verranno puniti». Messe davanti all’evidenza dei filmati, ora corrono come possono ai ripari, le ministre dell’Interno e di Giustizia, Annamaria Cancellieri e Paola Severino, e assicurano che questa volta non ci sarà impunità per le forze dell’ordine che hanno violato la legge. Mentre la Guardasigilli si muove ancora con difficoltà nel bailamme di accuse e controaccuse, per ricostruire ciò che realmente è accaduto nel suo stesso edificio, alla responsabile del Viminale – costretta a osservare in video un ragazzino steso a terra, circondato da poliziotti, e preso a manganellate in faccia da un agente che gli tiene fermo il capo per colpire meglio – non resta che annunciare: «La violenza su un inerme è intollerabile e ingiustificabile. (altro…)

Read Full Post »

Previdenza/ AL VAGLIO L’IPOTESI DI INCOSTITUZIONALITÀ.
Dietrofront del governo sulle pensioni. Forse. Il contrordine sulla riforma data per scontata lunedì sera ad Arcore, che avrebbe dovuto bloccare il riscatto degli anni di università e di servizio militare ai fini del raggiungimento dell’anzianità contributiva, è arrivato ieri dopo un vertice tra i ministri Roberto Calderoli (Semplificazione) e Maurizio Sacconi (Lavoro). Presenti i tecnici del ministero dell’Economia, assente Giulio Tremonti. Ma nessuno ci metterebbe la mano sul fuoco. E tutti, anche i medici e i paramedici che ieri esultavano per la vittoria conseguita «grazie all’unità della protesta», attendono con trepidazione il termine di oggi pomeriggio alle 15 quando in teoria il relatore di maggioranza Azollini dovrebbe consegnare in commissione Bilancio, al Senato, gli emendamenti governativi alla manovra bis.  (altro…)

Read Full Post »

500 milioni: È il risparmio che si otterrebbe annullando il riscatto della laurea. 50 mila euro è invece la spesa media per quattro anni riscattati

Annusata la rivolta sociale, il governo promette una «norma transitoria» a tutela di chi ha già pagato 
Nel balletto degli annunci per testare il terreno della risposta sociale, il governo – mettendo una pietra tombale sulle recentissime farneticazioni di Bossi – torna ad attaccare le pensioni. Dimenticate (per il momento) quelle di reversibilità, dei malati e dei disabili non indigenti, per fare cassa l’esecutivo punta ora ad annullare il riscatto degli anni di laurea e di servizio militare ai fini del calcolo pensionistico. Quell’anno obbligatorio di leva strappato alla vita e regalato allo Stato o quegli anni di studio, che per facoltà come Medicina arrivano anche a superare la decina, non saranno più conteggiabili per il raggiungimento dei 40 anni di anzianità contributiva.  (altro…)

Read Full Post »

Razzismo. Per l’aula di Montecitorio l’introduzione dell’aggravante per discriminazione sull’orientamento sessuale è incostituzionale
Per la seconda volta la camera insabbia la proposta del Pd «a tutela delle vittime dei reati di omofobia e transfobia». Approvate le pregiudiziali di costituzionalità. Si astiene la ministra Carfagna.
Com’è distante New York. Che piaccia o no l’idea di un intervento legislativo per contrastare la violenza omofobica, il modo in cui la Camera ieri ha affossato (per la seconda volta nel nostro Paese) una legge «a tutela delle vittime di reati per motivi di omofobia e transfobia» ci pone agli antipodi dello Stato americano dove solo qualche giorno fa si sono celebrati i primi matrimoni gay. (altro…)

Read Full Post »

LA SOCIOLOGA SARACENO
«Una manovra suicida che ci porta più vicini alla Grecia». Chiara Saraceno, sociologa della famiglia, non mette in discussione il fatto che «tutti siamo chiamati a contribuire». «Ma si fa un gran parlare, fin troppo, della famiglia come la risorsa più grande che c’è, e poi le si asciuga il terreno di coltura».  «Si doveva razionalizzare – prosegue la sociologa -, e invece si è scelta la strada del taglio lineare senza criterio che lascia inalterata ogni iniquità e che penalizza fortemente soprattutto le famiglie con figli del ceto medio-basso». (altro…)

Read Full Post »

Su una cosa sotto sotto concordano tutti, a destra e a sinistra, riguardo la legge sul testamento biologico giunta nella settimana appena trascorsa all’ultimo vaglio dell’Aula di Montecitorio: «Se ne poteva fare a meno».

Ma, per un motivo o per l’altro – tutti molto chiari nelle dinamiche politiche e parlamentari ma spesso incomprensibili agli occhi dei comuni cittadini -, il disegno di legge licenziato dal Senato due anni fa ha superato fin qui tutte le «obiezioni di coscienza» e ha rafforzato la sua ragion d’essere nelle sfide aperte contro la magistratura. Che Berlusconi non può permettersi di perdere. «Questa legge non la volevamo – ha spiegato Cicchitto – ma siamo stati obbligati dai giudici che hanno emesso la sentenza su Eluana Englaro». Non a caso la partita non appassiona particolarmente la Lega. Udc e una parte dell’area cattolica del Pd, invece, hanno ben altri motivi per perseverare nel danno: sperano così di riuscire a non perdere il contatto con quel pezzo delle gerarchie cattoliche che hanno innalzato la bandiera del testamento biologico – come ha ammesso off record più di qualche credente e ateo devoto – «in modo sproporzionato». (altro…)

Read Full Post »

TESTAMENTO BIOLOGICO. Gli emendamenti del governo rendono il ddl «senza limiti».

ROMA. Al terzo giorno di disamina e di voto, la Camera entra nel vivo della legge sul testamento biologico. Metà dell’articolo 3, il cuore del provvedimento, ieri ha superato ogni tentativo di resistenza da parte dell’opposizione. Un testo che da ieri – è definitivo – norma praticamente solo la possibilità di rifiutare l’accanimento terapeutico. Su alimentazione e idratazione c’è poco ormai da aggiungere. Del resto, se ne parlerà martedì prossimo, quando sarà votato l’intero articolo di legge. La prossima settimana, in un paio di giorni, almeno così spera il governo, la Camera darà il via libera al provvedimento che norma le «Dichiarazioni anticipate di trattamento» (Dat). Poi la parola passerà di nuovo al Senato. Ieri però la maggioranza di governo ha fatto un buon lavoro. Nel senso che, passo dopo passo, ha peggiorato tutto ciò che poteva peggiorare. Per capire quale aberrazione di legge verrà fuori, facciamo un riassunto. (altro…)

Read Full Post »