Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘elezioni comunali’

Perché il PdR, dopo le comunali del 2016, il referendum costituzionale e il governo, ha perso pure le comunali del 2017? La risposta è nel tweet di Renzi: il Pd ha vinto in 67 città, contro le 59 del centrodestra e le 8 dei 5Stelle, e le elezioni politiche saranno un’altra storia, cioè vincerà lui perché lo dice lui. Analisi lucida come quelle di Hitler nel bunker, circondato da Eva Braun e da pochi servi rimasti, che davano retta ai suoi delirii sull’“arma segreta” e sull’imminente vittoria in una guerra già persa. (altro…)

Read Full Post »

Il dato vero di queste amministrative? E’ che il centrodestra italiano, a differenza del centrosinistra, ingoia qualsiasi rospo. Quando deve vincere, si presenta unita. Se domani a Salvini dicessero che per essere al governo si deve vestire da muflone e canticchiare i Ricchi e Poveri, lui lo farebbe”. E’ il commento del giornalista de Il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, intervenuto a Otto e Mezzo (La7) assieme al filosofo Massimo Cacciari e il notista politico del Corriere della Sera, Massimo Franco. “Il centrosinistra invece” – continuala firma del Fatto – “sta passando il tempo, anche in queste ore, a litigare. (altro…)

Read Full Post »

Read Full Post »

Natangelo

Read Full Post »

BraccialiDi fronte alla Waterloo di Venezia, Matteo Renzi ha detto che lui non ha perso. La solita reazione da bulletto: se vince è sempre merito suo, se perde è sempre colpa degli altri (e lui porta via il pallone). In fondo però stavolta ha ragione: è molto più renziano Brugnaro di Casson. Di sicuro Renzi ha perso ad Arezzo: franare nella città della Boschi era difficile, ma lui ce l’ha fatta.

Fino a due giorni fa Arezzo pareva il feudo invalicabile del renzismo boschiano-fanfaniano. Città rossa ma non troppo (l’idolo politico per molti resta Amintore Fanfani), aveva già visto vincere il centrodestra nel 1999. Fu la prima città toscana, assieme aGrosseto, a scegliere Berlusconi. Anche per questo, verosimilmente, Arezzo ha subito amato il pallido Renzi. (altro…)

Read Full Post »

Di Maio1) Il Pd perde e anche tanto, la sconfitta in città importanti come Venezia, Matera, Chieti sono un segnale a Renzi da parte dei cittadini italiani. Da rottamatori a rottamati. Che fine…

2) Dove siamo andati al ballottaggio, il Movimento 5 Stelle ha asfaltato i suoi concorrenti con una media del 70%.
Questo conferma le enormi possibilità che abbiamo di governare il Paese accendendo al ballottaggio nazionale.
La legge elettorale comunale ci è avversa: prevedendo ammucchiate di 10 liste per ogni candidato sindaco, per noi diventa un’impresa storica superare il primo turno con una sola lista. Ma quando ci riusciamo, al secondo turno il voto libero (senza i soliti portatori di voti) ci premia. Non vogliamo fare anche noi ammucchiate, perché se vinci devi poter governare liberamente. Senza capibastone che ti tirano per la giacchetta.
(altro…)

Read Full Post »

BrugnaroIl centrodestra conquista anche Arezzo, Rovigo, Chieti e Nuoro. Il centrosinistra vince a Mantova e Lecco. A Venaria, nel Torinese, vittoria del Movimento 5 Stelle.

La maggioranza degli elettori non ha votato, il Pd perde a Venezia, e non solo. Sono le prime indicazioni del voto per i ballottaggi delle comunali, che confermano la tendenza all’astensione (ha votato il 47,11%) e che segnalano alcune difficoltà per il centro sinistra che perde diverse amministrazioni. Oltre due i milioni di cittadini che sono stati chiamati alle urne per il turno di ballottaggio che riguarda 12 dei 17 capoluoghi andati al voto il 31 maggio ecomplessivamente 78 Comuni, 13 dei quali in Sicilia.   (altro…)

Read Full Post »

berlusconiL’ex cavaliere si presenta alla “Street Fest” e per alcuni minuti si intrattiene con i ragazzi: “Come si chiama il candidato? Domenica trovate un’ora per votarlo”. Ma è la festa del candidato sbagliato. Mentre al PalaSegrate si tiene quella della candidata di Forza Italia

Ha sbagliato festa elettorale, partecipando a quella del candidato del centrosinistra. E non per il ritorno del patto del Nazareno ma per un banale errore. Silvio Berlusconi ieri sera si è presentato ad una festa in piazza per giovani organizzata dalla lista civica di centrosinistra che corre per le elezioni al Comune di Segrate (Milano) ed è rimasto là per circa cinque minuti “prima di accorgersi che aveva sbagliato manifestazione e che quella non era la festa della candidata del centrodestra”.

A raccontare l’episodio il candidato sindaco per il centrosinistra del Comune di Segrate, Paolo Micheli, anche consigliere regionale. “E’ accaduto verso le 23 – ha spiegato Micheli – Berlusconi si è messo a parlare con alcuni giovani, ha chiesto loro quale fosse il nome del candidato e poi ha detto ‘allora domenica trovate un’ora per andare a votare Paolo’, salvo rendersi conto che era la festa sbagliata”. (altro…)

Read Full Post »

Piccola rassegna stampa di inizio estate.
Il PD tiene al secondo turno, ma non sfonda come alle elezioni europee, perdendo Livorno che finisce al M5S. Solo con la faccia di Renzi si vince.
Invece è vincente la vecchia formula PDL + Lega che vince a Padova (dove era stato presentato il vice di Zanonato). Del porco non si butta via niente.

Vicenda Stamina: un giudice civile ordina ad una struttura medica pubblica di andare avanti con una cura che la stessa medicina non riconosce. E a controllare la somministrazione, tale Andolina, delle cure un medico sotto indagine da un altro giudice penale.
Facciamoci del male: a sinistra, o quello che rimane, iniziano le prime divisioni, dopo che Barbara Spinelli ha deciso di andare a Strasburgo.  (altro…)

Read Full Post »

NogarinTrionfo Nogarin: “Apriremo le finestre per cambiare l’aria” Caroselli grillini. Sconforto dem: “Non può essere vero”.

LIVORNO – Il Pd sconfitto a Livorno, una notte così fino a due giorni fa sembrava inimmaginabile, con i grillini che fanno festa nelle strade e il partito che governa da 68 anni senza interruzioni chiuso dentro alla sua sede a chiedersi perché sia successo quello che è successo. Il candidato del Movimento Cinque Stelle Filippo Nogarin, ingegnere aerospaziale, ha battuto il trentanovenne Marco Ruggeri, capogruppo uscente dei Democratici in consiglio regionale sostenuto da tutte le forze del centrosinistra 54 a 46. La città in cui nel 1921 è nato il Partito comunista italiano e che da 68 anni è governata dalla sinistra da oggi avrà un sindaco grillino. «Questa è una bellissima vittoria a cinque bellissime cinque stelle, apriremo molte finestre, aria nuova», dice Nogarin quando alle una del mattino arriva nella sala del consiglio comunale. Lo aspetta l’avversario, Marco Ruggeri, per stringergli la mano e riconoscere la sconfitta: «È evidente che abbia prevalso la voglia di cambiamento », sussurra pallido in volto. Poi scompare, senza salutare il sindaco uscente Alessandro Cosimi da cui per tutta la campagna elettorale aveva preso le distanze. (altro…)

Read Full Post »

Maramotti

Read Full Post »

Epifani-Berlusconi
Don Andrea Gallo aveva collegato il cielo con la terra: parlava di Dio agli ultimi, drogati, prostitute, poveri. La sua idea di Chiesa era di una porta aperta a tutti: divorziati e peccatori, non solo per i ricchi farisei.
Ecco, le immagini della folla, quasifestante, che si stringeva attorno alla bara, mi han fatto riflettere su cosa è sinistra. Stare dalla parte degli ultimi, aprirsi e non chiudersi, mettersi in discussione ma sapere battagliare per le proprie idee e per i propri principi.
Don Gallo era e sarà per sempre l’emblema di quello che non è il centro sinistra oggi, sapientemente rappresentato da Veltroni l’altra sera a Servizio Pubblico.
Don Gallo era al G8 di Genova dalla parte dei manifestanti e non dei black block. Era contro il Tav. Era dalla parte degli ultimi.
Cos’è oggi il centro sinistra? Uno spot bello che dietro ha ben poco. Si parla di riformismo ma le uniche riforme che sa portare avanti sono quelle votate, un po’ controvoglia, con la destra. La riforma del lavoro, delle pensioni, la legge anticorruzione della Severino che ha appena salvato Penati.
Dovrebbe essere di sinistra difendere la scuola pubblica, difendere l’ambiente, essere contro la legge del più forte, di chi entra in politica per farsi gli affari propri. Eppure il PD voterà contro l’ineleggibilità di B., non farà una legge sul conflitto di interessi, una legge contro i corrotti. In Val di Susa e a Taranto (due esempi tra tanti) ha deciso di stare dalla parte del più forte. (altro…)

Read Full Post »