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Medici senza Frontiere: «porre fine alla fornitura di aiuti alimentari inadeguati».

Nonostante i recenti passi in avanti nella lotta alla malnutrizione infantile, il sistema degli aiuti alimentari internazionale continua a fornire ogni anno su larga scala cibo scadente a milioni di bambini malnutriti. Questo il monito dell’organizzazione medico – umanitaria Medici Senza Frontiere (Msf) alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Alimentazione che si celebra il prossimo 16 ottobre. 

La malnutrizione colpisce 195 milioni di bambini in tutto il mondo ed è la causa nascosta di almeno un terzo degli 8 milioni di decessi di bambini al di sotto dei 5 anni, la maggior parte dei quali nei paesi del sud del mondo. I piccoli al di sotto dei due anni sono i più vulnerabili e senza l’accesso a cibo altamente nutritivo necessario per la loro crescita e sviluppo – come il cibo terapeutico pronto all’uso ora disponibile – soffriranno di conseguenze debilitanti per tutta la vita.  (altro…)

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Da Facebook a Google, da Groupon a Zynga tutti in soccorso del sol levante.

Il Web si mobilita. Ma questa volta non tanto per una rivoluzione o una manifestazione contro un regime. Questa volta i big della silicon valley si sono messi in prima linea per aiutare il Giappone, colpito da un terremoto di 8,9 gradi della scala Richter e un conseguente tsunamiche ha messo in ginocchio il paese nipponico.

E’ il caso di Google che ha lanciato online Google Crisis Response, mettendo così a disposizione il proprio Google Checkout per versare fondi direttamente alla Japanese Red Cross Society. Ma non solo. Il gigante di Mountain View ha sviluppato online un cerca persone per chi – e sono a migliaia – ha perso contatto con i propri cari. Si chiama Person Finder ed è raggiungibile alla pagina: http://japan.person-finder.appspot.com/.

Dal canto suo Facebook Causes ha permesso, tramite Facebook Causes, di donare da 10 a 500 dollari in favore dalla Croce Rossa statunitense. La raccolta è già oltre i 50 mila dollari. (altro…)

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Il Colosseo sta cadendo a pezzi, ma lui fa spallucce e non molla un euro. Come per tutto il resto del patrimonio culturale italiano: teatri, biblioteche, archivi, cinema. Tanto quel che conta è la tivù.

Sulla carta è il monumento più famoso al mondo. Nella realtà sta cadendo a pezzi.
Il Colosseo ha bisogno di un restauro da 25 milioni di euro, ma di quattrini nelle casse dello Stato non c’è traccia. Così il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, ha aperto la caccia agli sponsor privati: s’è già offerto Diego Della Valle per guidare la cordata che salverà facciata e faccia alla cultura in crisi ormai cronica. Ma ecco che quei calcinacci che di buon mattino si sono staccati dall’ambulacro centrale sono anche il simbolo del fallimento italiano: addirittura all’anfiteatro Flavio, che da solo fa milioni di turisti e nelle statistiche mondiali è sul podio con un valore d’immagine pari a 91 miliardi di euro, più dei Musei Vaticani e quasi come il marchio della Coca-Cola, occorre un salvagente per restare in piedi. E presto lo vedremo avvolto da quei mega-cartelloni pubblicitari che ricoprono i tesori in restauro a spese di multinazionali o del magnate di turno, facendo infuriare le archistar.

Perché se lo Stato arranca già nel cuore dell’Urbe, figuriamoci cosa capita a musei, scavi, teatri, fondazioni, archivi e biblioteche di mezza Italia.

I conti del ministero del Beni culturali sono rossi come certe, ormai abbandonate rovine romane. E i tagli soffocano quello che dovrebbe essere, piuttosto, il core business del Belpaese. Per denunciare il crac della cultura l’artista Mimmo Paladino ha coperto con un drappo nero la sua ultima opera, i cavalli donati al teatro San Carlo di Napoli. “L’ho fatto per protestare pubblicamente, indignarsi, criticare le autorità”, racconta l’artista. Ma quel drappo dovrà presto allargarsi fino al teatro di Roma, al Goldoni di Venezia, alla Scala di Milano. Come all’Accademia di Santa Cecilia, a Pompei ed Ercolano, alla biblioteca di Firenze, passando per la Crusca e il Centro sperimentale di Cinematografia. (altro…)

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