Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Emiliano Liuzzi e Ferruccio Sansa’

Italia a rischio

Un italiano su dieci abita in zone pericolose dove si continua a costruire. Rischio medio per 22 milioni. Gli interventi urgenti costerebbero meno della TAV.

Non chiamatela emergenza. É la condizione abituale per 6 milioni di italiani che vivono in zone ad alto rischio idrogeologico. Altri 22 milioni convivono con un rischio medio. Sì, anche noi che scriviamo, voi che ci state leggendo potremmo trovarci in una zona a rischio. E non facciamo gli scongiuri, sono cinquant’anni che andiamo avanti così e si è dimostrato che la scaramanzia non serve. Servirebbero bonifiche, opere di contenimento. E non altro cemento o dighe e porticcioli alle foci dei fiumi, che invece piacciono ai nostri politici e amministratori. (altro…)

Read Full Post »

I numeri

È uno degli ultimi provvedimenti del governo Monti: dimezzare la flotta antincendio della protezione civile. I mezzi chiamati a spegnere gli incendi, questa estate, passano da 30 a 15. Motivo: mancanza di fondi. Non solo. Il controllo della flotta – che dal 2010 a oggi è passato di mano per tre volte – finisce ai vigili del fuoco che hanno già le casse ridotte all’osso. Una volta i soldi abbondavano e Guido Bertolaso teneva in mano quei Canadair che considerava piccoli gioielli, ma questa decisione oggi, con le casse completamente vuote, rischia di esporre il Paese in maniera drammatica. Una speranza: affidarsi al destino, sperare che non ci siano piromani scatenati, augurarsi un’estate piovosa e chi più ne ha più ne metta.  (altro…)

Read Full Post »

NatangeloRenzo Piano. Al Quirinale. Il nome dell’architetto genovese di casa nel mondo, è girato negli ambienti vicini a Grillo. Un’ipotesi, ma aiuta a capire: l’idea è di fare tabula rasa, voltare pagina per davvero. Basta nomi che vengono per forza dalla politica. Certo, il cammino è ancora lunghissimo. La partita è complessa, in queste ore è quasi indecifrabile e molto liquida. Pier Luigi Bersani chiede di avere il mandato e rimanda alla responsabilità istituzionale il Movimento 5 stelle; Beppe Grillo risponde di avere lui, o chi da lui delegato, il mandato. Grillo due certezze ha fatto capire di avere: andrà al Quirinale per le consultazioni, non voterà la fiducia a un governo guidato da Bersani. In un tweet ha scritto: “Sa – ranno gli altri a seguire il nostro programma”. POI, NELL’AMBITO di un disgelo nei confronti delle istituzioni ha pubblicato in grande evidenza sul suo sito un post nel quale viene elogiato il comportamento di Napolitano in Germania. “Napolitano merita l’onore delle armi. Chapeau. Ho visto, al termine del suo mandato, il mio presidente della Repubblica”. (altro…)

Read Full Post »

Beppe GrilloTRE ANNI FA NON ESISTEVA. NON HA SEDI VIAGGIA TRA RETE E PIAZZE, E NE ELEGGE 150.

Sfida al cardiopalmo. Testa a testa nella notte con il Pd, che si sentiva la vittoria già in tasca: il Cinque Stelle è il primo partito alla Camera a poche sezioni dalla fine dello spoglio. Un non partito con un non statuto e un non leader che il giorno dei risultati coltiva l’orto; un movimento senza sede né storia: è l’anomalia italiana chiamata Cinque stelle, talvolta più semplicemente Beppe Grillo o voto di protesta. Sono tutti i non che ne fanno un fenomeno mondiale: nato e cresciuto tra piazze e Internet. Un movimento capace di disorientare amici e avversari, di passare da capitomboli (le parlamentarie) a trionfi, come quello di ieri. “SONO CURIOSO di vedere dove ci collocheranno in Parlamento, tra quali banchi”, dice Grillo dalla sua casa di Genova mentre pensa che i democratici “andranno avanti con Berlusconi per qualche mese, ma lo sanno anche loro che sono finiti”. Ieri i grillini hanno tenuto testa a partiti che hanno cento anni di storia o miliardi alle spalle. “Cambia tutto. Non te lo puoi nemmeno immaginare, domani sarà tutto diverso. Abbiamo voltato pagina, non si può tornare indietro. L’Italia sarà un Paese migliore, più onesto. (altro…)

Read Full Post »