Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘eolico’

La minacciaNessun impianto eolico off-shore, malgrado a largo delle coste italiane siano stati presentati in questi anni 15 progetti di impianti eolici, nel più totale disinteresse di Governo e Confindustria. Eppure da Termoli a Brindisi, da Manfredonia a Gela, negli stessi ambiti dovegli impianti eolici off-shore si trovano di fronte a barriere insormontabili, potrebbero invece aprirsi nei prossimi mesi cantieri per nuove piattaforme petrolifere. Una scelta miope, che va contro gli interessi dell’ambiente, del clima, del Paese e dei suoi cittadini. Le stesse Regioni e Soprintendenze, solerti nel fermare l’eolico a largo delle coste, continuano invece a chiudere entrambi gli occhi di fronte alle proposte di villette, villaggi turistici, palazzi e porticcioli. (altro…)

Annunci

Read Full Post »

eolico-italia-300x196Il settore dell’energia eolica in Italia ha messo insieme degli ottimi numeri nel corso del 2012. Nell’anno terminato da poco, infatti, stando a quanto si evince dai dati raccolti da Anev e Coordinamento free, sono stati installati nuovi impianti eolici per un totale di 1.272 MW, un dato in netta crescita rispetto a quanto fatto registrare dal settore eolico italiano nel 2011.

Questi risultati derivano essenzialmente dal fatto che, a partire dal 2013, è cambiato il sistema di sostegno pubblico al settore delle fonti rinnovabili e molti investitori hanno fatto in modo di anticipare i progetti in modo da farli diventare operativi proprio entro il 2012. Stando ai dati aggiornati a fine 2012, la potenza eolica installata in Italia ammonta ora ad un totale di 8.144 MW. (altro…)

Read Full Post »

Ecco le cento imprese italiane di innovazione ecosostenibile. Si va dalla scuola delle Egadi che attraverso le nuove tecnologie riesce a non chiudere più durante l’inverno all’azienda di Pontedera che in tre anni ha ottenuto la raccolta differenziata di 200 Comuni.

ROMA – Cento storie esemplari, concrete, positive, per raccontare la sfida della “Green Economy” contro la crisi economica. Quello che Legambiente presenta oggi a Roma è un catalogo di ingegno e fantasia tutto italiano. Casi reali, esposti in una mostra e analizzati in un convegno all’interno delle storiche Scuderie di palazzo Ruspoli, come paradigmi di una prospettiva auspicabile di crescita e sviluppo all’insegna dell’ecosostenibilità. Ecco qui un campionario rappresentativo. (altro…)

Read Full Post »

In Germania le rinnovabili pesano sulla produzione energetica totale più del nucleare e del carbone convenzionale.

Primi risultati della scelta tedesca di graduale abbandono dell’energia atomica. Secondo l’ultimo rapporto della Bundersverband der Energie und Wasserwirtschaft, l’associazione federale dell’industria dell’energia e dell’acqua, le rinnovabili pesano sulla produzione energetica totale più del nucleare e del carbone convenzionale.

Quando il 30 maggio scorso la Germania ha annunciato l’addio alle centrali nucleari entro il 2022, molti osservatori si sono detti scettici. Che la prima potenza industriale europea potesse rinunciare all’atomo sembrava irrealizzabile. I rischi paventati andavano dall’insicurezza degli approvvigionamenti all’aumento delle emissioni per la conseguente dipendenza dalle fonti fossili.

È certamente presto per trarre conclusioni, eppure, a pochi mesi da quell’annuncio, i primi segni della praticabilità del disegno tedesco sono già visibili, almeno a giudicare dall’ultimo rapporto della Bundersverband der Energie und Wasserwirtschaft (BDEW). (altro…)

Read Full Post »

Protestano le associazioni di settore e le imprese: “Non ci hanno nemmeno consultato”.  Agricoltura Sviluppo e Ambiente varano il provvedimento atteso da un anno.

 

MILANO – Le associazioni di categoria e le imprese parlano di colpo di mano dell´ultima ora nel settore delle rinnovabili da parte del governo. Un blitz che dovrebbe sanare i ritardi accumulati dell´ultimo anno sulla scelta dei nuovi incentivi. Ma che potrebbe essere vanificato se, come sembra, verrà dato il via nei prossimi giorni al nuovo esecutivo guidato da Mario Monti. (altro…)

Read Full Post »

Read Full Post »

ROMAUn appello, già partito, al presidente della repubblica Giorgio Napolitano perché non firmi il decreto legislativo. Poi, in caso di insuccesso, un ricorso alla corte costituzionale. Intanto una raccomandazione alle regioni perché il decreto “ammazza rinnovabili”, così lo chiamano i contestatari, venga impugnato con tutti i mezzi possibili e in tutte le sedi plausibili. E, nel mentre, un ricorso parallelo all’Unione europea.
Prima dei commenti, i fatti. Si parla di migliaia di persone pronte a finire in cassa integrazione (Valerio Natalizia del Gifi Confindustria Anie, eccede in pessimismo e azzarda 10mila addetti in cassa). Gli imprenditori parlano di nottate passate a rifare i business plan, parlano di progetti congelati a decine, parlano di telefonate algide con cui le banche sospendono i piani di finanziamento.

Più colpiti sembrano i settori dell’energia fotovoltaica e dell’eolico; meno sensibile il settore delle agroenergie; qualche soddisfazione per segmenti come l’edilizia sostenibile; i consumatori industriali di energia attendono che la riduzione degli incentivi alleggerisca le bollette elettriche. (altro…)

Read Full Post »

Older Posts »