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Posts Tagged ‘fotovoltaico’

Impianti fotovoltaiciProtesta ufficiale dell’ambasciatore britannico: così fate saltare i piani di investimento.

MILANO .
Pioggia di ricorsi legali in arrivo. Calo di fiducia da parte degli investitori internazionali, in particolare della finanza anglosassone. E, per completare il quadro, una bomba da 50 miliardi di euro che potrebbe finire – in buona parte – nella colonna dei crediti difficilmente esigibili da parte delle banche italiane.
E’ il quadro con cui è iniziata la discussione al Senato sul decreto “Competitività”, per la parte che riguarda il cosiddetto “tagliabollette” e le nuove regole – con effetto retroattivo per il pagamento degli incentivi agli impianti fotovoltaici. Una norma che ha avuto ripercussioni internazionali, tanto da far intervenire l’ambasciatore inglese accreditato a Roma che ha protestato ufficialmente con il governo italiano per violazione dei patti contrattuali (gli incentivi assegnati per un periodo di 20 anni) sui quali sono stati redatti i piani finanziari degli investimenti nelle rinnovabili. (altro…)

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Fotovoltaico: l’Italia investe per anni e poi butta tutto. Grandi risultati dal 2005 al 2012, ma il settore è stato abbandonato ad un passo dalla maturità: si premia così la speculazione a discapito delle politiche sull’occupazione e sul lungo termine.
Poniamo che io sia un padre di famiglia e voglia insegnare a mio figlio un mestiere: il falegname per esempio. Lo sostengo economicamente, lo aiuto a comprarsi l’attrezzatura e gli commissiono dei lavori per casa nostra per impratichirsi. Il ragazzo è bravo ed impara in fretta, in poco tempo costruisce bei mobili a prezzi sempre più competitivi. E’ pronto ad aprirsi partita IVA e mettersi in proprio. A questo punto dico: “Basta, hai fatto troppo, lascia perdere, smantella il laboratorio e trovati un altro lavoro, da me non avrai più supporto”. (altro…)

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fotovoltaico-tramontoEcco alcuni scenari possibili.

Il Quinto Conto energia finirà il 6 luglio 2013. Ieri, il Contatore Fotovoltaico, presente sul portale web del Gestore dei Servizi Energetici, ha raggiunto il fatidico valore di costo indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6 miliardi e 700 milioni di euro. Infatti, in base a quanto stabilito dal decreto interministeriale 5 luglio 2012 (sul cosiddetto V Conto energia), l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG), a seguito della comunicazione da parte del GSE, con la delibera 250/2013/R/efr, ha indicato nel 6 giugno 2013 la data di raggiungimento della soglia di 6,7 miliardi di euro. E, sempre in base al Decreto, “la scadenza del V Conto energia è da indicarsi nel 30esimo giorno solare dal raggiungimento della soglia: di conseguenza la data ultima è il 6 luglio 2013.” (altro…)

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Opportuna e necessaria un’equilibrata revisione dell’intera disciplina degli incentivi, soprattutto per quanto riguarda il fotovoltaico. Ma sarebbe un doppio delitto, contro l’economia e contro l’ambiente, affossare il settore, privandolo di certezze normative o bloccando il processo in atto.

NESSUNO può dare lezioni di economia al professor Monti e al suo governo, ma  –  come avvertiva già Luigi Einaudi  –  “chi cerca rimedi economici a problemi economici è su falsa strada”. E dunque, se è ancora vero che “il problema economico è l’aspetto e la conseguenza di un più ampio problema spirituale e morale”, la questione dell’energia e in particolare delle energie rinnovabili supera la dimensione strettamente economica, perché coinvolge l’ambiente, l’aria che respiriamo, la qualità della vita e quindi la salute di tutti noi. (altro…)

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In Germania le rinnovabili pesano sulla produzione energetica totale più del nucleare e del carbone convenzionale.

Primi risultati della scelta tedesca di graduale abbandono dell’energia atomica. Secondo l’ultimo rapporto della Bundersverband der Energie und Wasserwirtschaft, l’associazione federale dell’industria dell’energia e dell’acqua, le rinnovabili pesano sulla produzione energetica totale più del nucleare e del carbone convenzionale.

Quando il 30 maggio scorso la Germania ha annunciato l’addio alle centrali nucleari entro il 2022, molti osservatori si sono detti scettici. Che la prima potenza industriale europea potesse rinunciare all’atomo sembrava irrealizzabile. I rischi paventati andavano dall’insicurezza degli approvvigionamenti all’aumento delle emissioni per la conseguente dipendenza dalle fonti fossili.

È certamente presto per trarre conclusioni, eppure, a pochi mesi da quell’annuncio, i primi segni della praticabilità del disegno tedesco sono già visibili, almeno a giudicare dall’ultimo rapporto della Bundersverband der Energie und Wasserwirtschaft (BDEW). (altro…)

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Lo sviluppo impetuoso del fotovoltaico e delle altre rinnovabili costringe esponenti delle privatizzate Enel, Eni e Terna e dell’Assoelettrica e della Confindustria a dare conto ogni giorno sulla stampa di un conflitto di interessi sorto al loro interno.
La Repubblica dell’8 ottobre riportando il pensiero di uno degli esponenti dell’Assoelettrica, sostiene, tra l’altro, che: «Ogni 1.000 mw di energia da fonte rinnovabile che entra in funzione i produttori da fonti tradizionali perdono nel loro insieme 100 milioni di euro di margini». Dato che siamo già ad oltre 12.000 mw per il solo fotovoltaico complessivamente, ad oggi, si tratterebbe di una “perdita” di oltre 2 miliardi. E non è che un inizio perché, come è noto, l’Italia si trova in grave ritardo rispetto a paesi, come la Germania, con situazioni ambientali meno favorevoli (specie per il solare e l’idroelettrico). (altro…)

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Presentato il dossier di Legambiente sulla diffusione delle rinnovabili nei municipi. Quelli che riescono a fare da soli con vento, sole e biomasse sono quasi mille, e il numero è in continua crescita. “Altro che contributo marginale” .

 ROMA – Un comune su otto in Italia è autosufficiente dal punto di vista elettrico grazie a sole, vento, biomasse e geotermia; a Lecce si produce più elettricità verde di Friburgo, la celebrata capitale tedesca del fotovoltaico; nel 94% dei municipi italiani è presente ormai almeno un impianto rinnovabile. Accusate di essere troppo costose, marginali e inaffidabili, le fonti verdi si prendono la loro rivincita e lo fanno con “Comuni Rinnovabili 2011”, il dossier di Legambiente che fotografa la diffusione delle micro centrali ad energia alternativa sul territorio nazionale. (altro…)

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Qui lo scandaloso servizio di “Striscia la notizia” (per vederlo clicca sulla foto)

Va in onda un servizio su “Striscia la Menzogna”, un’intervista ad un sedicente “esperto di energia”, tale Massimo Burzi. Il servizio è tutto orientato a screditare le fonti rinnovabili e a sostenere subdolamente la scelta scellerata di investire sul nucleare in Italia. Il servizio di “Striscia” (il secondo sull’argomento in una settimana) attacca il fotovoltaico denunciando “la possibilità di manomettere i contatori Enel, in modo da dichiarare una produzione di energia maggiorata e percepire un incentivo statale piu alto”

Ovviamente l’intervista è tarocca e la fantomatica truffa non è assolutamente possibile perché una delibera dell’AEEG (88/07, 89/07, 90/07) prevede che se un impianto produce dal 30% in più di quanto previsto in base alle tabelle UNI 10349 è immediatamente sottoposto a controllo. (altro…)

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