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Posts Tagged ‘frane’

Dissesto

Associazioni, ordini professionali, Sindaci ed esperti insieme per far partire nel nostro Paese una efficace politica di mitigazione del rischio da frane e alluvioni in Italia.

Genova e la Liguria ancora una volta hanno subito i devastanti effetti dell’ennesima tragedia causata dal rischio idrogeologico. Piogge intense che si sono riversate su un territorio fragile hanno causato l’esondazione di corsi d’acqua, frane, allagamenti e purtroppo ancora una volta vittime. Episodi che si verificano continuamente nel corso di tutto l’anno sull’intero territorio nazionale che non possono essere più tollerati e richiedono una risposta immediata ed efficace, senza continuare ad affrontare la questione sempre e soltanto dopo dichiarazioni di stato di emergenza.

Per questo le principali associazioni ambientaliste e di categoria, i Consigli nazionali degli ordini professionali e le associazioni imprenditoriali di settore, i Sindaci e il mondo dei tecnici e della ricerca che avevano già intrapreso, dal 2013, un percorso comune per rispondere in maniera efficace alle ripetute emergenze, hanno deciso di costituire la Coalizione per la prevenzione del rischio idrogeologico. Un organismo straordinario che vede la partecipazione di tanti soggetti competenti in materia di acque e difesa del suolo, con ruoli e compiti diversi ma con l’obiettivo comune di condividere l’urgenza e l’importanza di azioni efficaci per la prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico nel nostro Paese. (altro…)

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franaLegambiente: «Sempre nuovi alibi per l’illegalità».

Nel 2013 costruiti 26.000 immobili illegali. Una casa su dieci è fuorilegge.

Oggi a Roma, all’incontro organizzato da Legambiente sul tema Abusivismo edilizio: l’Italia frana, il Parlamento condona, sono stati presentati i dati di quella che è un’autentica piaga nazionale: l’abusivismo edilizio che secondo gli ambientalisti «Prospera indisturbato da decenni e non conosce crisi, nutrendosi di alibi e giustificazioni. Abbiamo occupato le coste, i letti dei fiumi, i pendii delle montagne, senza pensare, non solo al danno paesaggistico, ma nemmeno al pericolo di realizzare case, terrazze, alberghi, scuole, uffici in aree dove non si dovrebbe nemmeno piantare una tenda da campeggio». (altro…)

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Dissesto-italia

Oggi un’insolita ma sempre più collaborativa alleanza, fatta dai costruttori dell’Ance, dal Consiglio nazionale degli architetti, dai pianificatori, paesaggisti e conservatori (Cnapcc), dal Consiglio nazionale dei geologi e da Legambiente, ha presentato  #DissestoItalia, la prima grande inchiesta multimediale sul dissesto idrogeologico che sta annegando e sommergendo di fango il nostro Bel Paese. Un Paese che non sembra più in grado di reggere a un inverno piovoso. (altro…)

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nervi-dissesto-idrogeologico-frane

L’altra proposta: «Servizio civile breve ma obbligatorio, anche per ambiente».

Oggi Gian Vito Graziano presidente del Consiglio nazionale dei geologi, ha detto che «la vera, grande opera che serve al Paese è un piano nazionale di prevenzione del rischio idrogeologico e di messa in sicurezza del territorio. E’ fondamentale che a tenere alta l’attenzione nei confronti del rischio sismico e del rischio idrogeologico sia un autorevole rappresentante del nostro Parlamento. Non possiamo infatti che condividere le dichiarazioni del Presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci che in questi giorni ha sottolineato l’esigenza di un piano nazionale di prevenzione del rischio idrogeologico e di messa in sicurezza del territorio, vera ‘grande opera’ che serve al Paese. (altro…)

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È UNA dolorosa casualità quella che fa coincidere nello stesso giorno il disastro nel Nord d´Italia con il viaggio disperato del nostro presidente del Consiglio a Bruxelles. 
Ma non è purtroppo una fatalità questa “tragedia annunciata”, come la definisce polemicamente il Wwf denunciando l´assenza di un presidio sul territorio in grado di prevenire le conseguenze del dissesto idro-geologico. Ed è tutt´altro che casuale la coincidenza fra la crisi economica e l´emergenza ambientale, perché discende dalla lunga storia del Malpaese e dai tagli drastici imposti dalla dissennatezza di questo governo. (altro…)

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Davvero illuminante lo studio di due ricercatori di Cambridge sulla miopia, in aumento soprattutto nel mondo ricco. Dipenderebbe dal minor numero di ore trascorse all’aria aperta, con conseguente restrizione del campo visivo e peggiore qualità della luce artificiale rispetto a quella naturale. Così, quando diciamo che una catastrofe come quella occorsa a mezza Liguria è causata dalla miopia dell’uomo, diciamo una verità assai meno metaforica di quanto pensiamo. (altro…)

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Franano pezzi di Liguria e di Toscana, trascinandosi un fardello pesante di morti. L’Italia si gioca quel che resta della sua faccia (forse solo il cerone) con una lettera d’intenti all’Unione Europea. Fini ricorda a Ballarò che la moglie di Bossi riceve la pensione dall’età di 39 anni. Secondo voi quale di queste tre notizie ha catalizzato ieri l’interesse dei nostri deputati?

Non ci sconvolge l’idea che due di loro si siano picchiati: siamo arrivati persino a pensare che la vera riforma istituzionale potrebbe essere una rissa collettiva, come quelle che Sergio Leone ambientava nei saloon e dalle quali non si rialzava più nessuno. (altro…)

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A Milano si costruisce senza bonificare e un intero quartiere viene sequestrato. A Massa dopo le frane in Comune non si trovano i documenti. Intanto, a Pompei, il ministro Bondi gioca allo scaricabarile.

Un intero quartiere in costruzione sequestrato dalla magistratura di Milano per la presenza di rifiuti tossici. Il crollo della Domus Galudatoria a Pompei. Le frane a Massa Carrara in cui muoiono tre persone. L’emergenza alluvioni in Veneto. Dissesti idrogeologici e veleni nascosti sottoterra accomunati da un unico elemento: la cattiva politica. Mancata prevenzione, omesso controllo, piani regolatori non sostenibili, sono solo alcuni dei vizi che (spesso complice la mancanza di fondi) caratterizzano le amministrazioni pubbliche. A tutti i livelli. Dal governo centrale al più piccolo comune. In questi giorni gli esponenti politici dibattono sulle responsabilità, cercano le soluzioni giuste. Ieri è intervenuto anche il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano: “Il mancato rispetto delle regole – ha detto – è alla radice di molti disastri ambientali. Ci vogliono le leggi che dicano cosa fare e cosa no. E una volta che sono state fatte bisogna che vengano rispettate”.

Milano, metalli tossici e diossina: niente bonifiche, solo un telone (leggi Lorenzo Galeazzi)
Nel tardo pomeriggio arriva la notizia dalla Procura di Milano. Sequestrata un’area di 300.000 mq per irregolarità nelle bonifiche autorizzate dal Comune e per la presenza di metalli tossici e diossina. L’area, che si trova in zona Bisceglie, è stata recentemente indicata dall’amministrazione comunale per ospitare un progetto di riqualificazione in vista dell’Expo. Da una relazione dell’Arpa e del Corpo forestale dello Stato acquisita dalla magistratura emerge che, nell’ambito delle operazioni di recupero ambientale, le autorizzazioni rilasciate dal Comune alle società coinvolte sono “tutte illegittime” e che hanno “apportato un vantaggio patrimoniale” per le società cui è stata data l’autorizzazione alla bonifica”. L’indagine dei pm è partita nel giugno scorso a seguito della denuncia fatta da Francesco De Carli di Legambiente e Sergio Pennacchietti del comitato ‘Calchi Taeggi’. ”C’era un problema grave e urgente per la salute pubblica e per questo siamo intervenuti”. Con queste parole il procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, ha spiegato le ragioni che hanno portato al sequestro. (altro…)

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