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Posts Tagged ‘Gino Pagliuca’

TasiSarà un giorno di passione in banca e in posta. Domani è il termine per il pagamento in tutta Italia della prima rata dell’Imu sugli immobili diversi dall’abitazioni principale, e assimilati; è anche la scadenza per la prima rata della Tasi, che però si paga su tutti gli immobili ma solo nei comuni che, avendo pubblicato le aliquote entro il 31 maggio, non hanno deciso scadenze diverse da quella del 16 giugno. Nei circa 6000 comuni che non si trovano in questa situazione l’appuntamento slitta al 16 ottobre. Riassumiamo per i molti che aspettano l’ultimo giorno utile le regole alla base dei due tributi, a partire da quello che hanno in comune: la base di calcolo. Si parte dalla rendita catastale originaria la si aumenta del 5% e poi si moltiplica per un coefficiente che dipende dalla tipologia dell’immobile: 160 se si tratta di un’abitazione o di un box, 80 per gli uffici, 55 per i negozi, per citare solo i più diffusi. Per il resto invece i due tributi si differenziano radicalmente sia per i presupposti di applicabilità sia per le aliquote.  (altro…)

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Le scadenze sulla casa

Seconde case, gli ultimi controlli prima di effettuare il versamento Casa in comodato Sono escluse le abitazioni date in comodatoai parenti Il gettito Nelle casse dello Stato dovrebbero entrare 10 miliardi di euro.

IMMOBILI L’IMPOSTA È DOVUTA ANCHE DAI PROPRIETARI PER LE ABITAZIONI PRINCIPALI DI CATEGORIA CATASTALE A1, A8 E A9.

Dieci miliardi di euro: è la cifra che entro domani dovrebbe entrare nelle casse pubbliche grazie al versamento della prima rata dell’Imu. La cifra si ricava dimezzando quanto quanto incassato nel 2012 con il tributo: 23,7 miliardi di euro, dai quali però bisogna togliere circa 4 miliardi ricavati dall’imposizione sulle abitazioni principali, che, fatta eccezione per le tipologie di lusso, sono esentati dal pagamento. Almeno per ora: e su questi due monosillabi si combatte da mesi una battaglia politica che dovrà concludersi entro agosto.
Chi paga Devono pagare l’acconto tutti i proprietari di immobili diversi dalle abitazioni principali e, anche se abitazioni principali, le residenze di categoria catastale A1, A8 e A9. Sono anche esentati gli immobili rurali strumentali all’attività agricola, gli inquilini delle case popolari e gli assegnatari di case in cooperativa indivisa.  (altro…)

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E’ la stangata sull’Ici il piatto forte della manovra sul fronte delle entrate. Chi possiede un ampio trilocale in una zona semicentrale di Milano e vi risiede potrebbe trovarsi a pagare l’anno prossimo da un minimo di 213 a un massimo di 1.038 euro in più. Se in quella stessa abitazione non risiede, non pagherà più 645 euro come quest’anno, ma dovrà preparasi a fare fronte a un minimo di 949 euro, sborsando 304 euro in più rispetto al 2011, a un massimo di 2.188, con un aggravio di 1.543 euro. Il fortunato proprietario di una villetta in una buona zona della Capitale rimpiangerà l’esenzione di imposta di cui ha goduto dal 2008 al 2011: infatti pagherà un tributo che potrà partire da 479 euro per arrivare a 1.837. Se poi nella villetta non ha la residenza dovrà prepararsi a sborsare fino a 3.600 euro il prossimo anno. (altro…)

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