Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘giornali’

Palazzo Chigi vuole impedire lo sciopero dei giornalisti, chiede di aspettare sul contratto e promette soldi.

Soltanto l’estate potrà arrendersi e congedarsi fra una settimana. Perché il governo preferisce sedare l’Italia, il clima (mediatico) e l’attività dell’esecutivo per non intaccare, neanche con un refolo, l’ordalia nazionale chiamata referendum costituzionale.

Così pure il frenetico ecosistema dell’informazione è obbligato a indugiare: gli strateghi di Palazzo Chigi – la struttura per l’Editoria guidata dal sottosegretario Luca Lotti – hanno intenzione di impedire uno sciopero dei giornalisti che attendono il rinnovo del contratto fra il sindacato (Fnsi) e gli editori (Fieg), un argomento centrale per la riunione dei comitati di redazione di mercoledì prossimo, il ventuno settembre. Quando l’estate finisce, per l’appunto.

 

(altro…)

Annunci

Read Full Post »

giornaliDice il presidente del Consiglio che i giornali italiani hanno dormito alla grande sulla vicenda delle banche, spolpate dai politici locali e nazionali per ingrassare le loro clientele (come MPS).
Forse i giornali dormono, ma di certo Renzi e i suoi stanno ben attenti a come usare inchieste e scandali per la narrazione che più fa comodo.
Ho cercato le notizie che Il fatto quotidiano mette in prima pagina oggi: MPS e le dimissioni di Viola, il finto annuncio dei 600 posti di lavoro al centro Apple e il sospetto di assunzioni clientelari e infine la nomina a commissario per l’Agenzia digitale di un manager che ha lavorato per Amazon.

Qualche annuncio, la notizia che viene data ma non commentata.. Si, forse ci sono giornali che dormono ma spesso sono proprio quelli più graditi al palazzo. (altro…)

Read Full Post »

editoria“Il premier sa di essere quasi il più odiato tra gli italiani e per cercare di non far crollare definitivamente la sua popolarità, ha pensato bene di regalare 120 milioni di euro agli editori. Tra questi anche Carlo De Benedetti presidente del Gruppo Editoriale L’Espresso nonché tessera numero 1 del PD. Cioè, se non è chiaro, con 9 milioni di italiani che vivono al di sotto della soglia di povertà, il premier del Pd,di quello che dovrebbe essere un partito di sinistra, cosa fa? Regala 120 milioni a chi dovrebbe disorientare gli italiani per far sembrare buono colui che sta rovinando il nostro paese.
Adesso capite perché i giornali fanno disinformazione? Condividete, tutti devono sapere!

Scena uno. Aprile 2014:
Matteo Renzi, nella sala stampa di Palazzo Chigi, annuncia il decreto sugli 80 euro di bonus Irpef e i relativi tagli di spesa per finanziarlo: una slide dice che i bandi di gara dal 2015 sarebbero stati pubblicizzati solo online – e non più con (l’obbligatoria) “pubblicità legale” sui giornali di carta – e così lo Stato “risparmierà 120 milioni di euro l’anno”. (altro…)

Read Full Post »

FQIn questi giorni, molti blog e pagine facebook stanno ricevendo ulteriori diffide dal Fatto Quotidiano per la pubblicazione degli articoli cartacei. In attesa di approfondimenti, i loro articoli saranno momentaneamente sospesi.

Read Full Post »

Percezioni diverse

Fatto Quotidiano homepage del 15/09

Fatto Quotidiano homepage del 15/09

Repubblica homepage del 16/09

Repubblica homepage del 16/09

Da unoenessuno.blogspot.it

Read Full Post »

LA“ profezia” di Casaleggio sulla scomparsa dei giornali di carta non è inedita. È reiterata (anche su carta) da parecchi anni, rimandando di lustro in lustro la data esiziale, perché è buon profeta chi si concede sempre una seconda possibilità. Ma essendo la carta solamente un supporto (rimpiazza la pietra, il legno, il papiro, e precede i pixel), ci si domanda come mai Casaleggio trascuri la vera questione. Che è la qualità dell’informazione, ovvero la qualità dell’opinione pubblica. Leggere il blog di Grillo (lo dico per fare un esempio noto a Casaleggio) significa trovare, se possibile peggiorata, la stessa superficialità “strillata” che si imputa alla stampa più corriva: non è dunque questione di supporto.

(altro…)

Read Full Post »

Cari voi tutti dell’ Unità ( chi la scrive e chi la legge), in mezzo ai quali sono cresciuto e ai quali devo tantissima parte della mia formazione culturale e della mia sorte umana. Sono ovviamente triste per la morte (annunciata, e da almeno vent’anni incombente) del giornale. Ma oso chiedervi di non cercare un colpevole se non nel tempo che passa, e smonta di continuo ciò che abbiamo montato con tanta pazienza e passione.
La politica, i partiti, i giornali: è la trinità che ha illuminato la giovinezza di chi oggi viaggia dai cinquanta in su. Trovatemi qualcuno, al di sotto dei trentacinque anni, che consideri un partito o un giornale parte decisiva della propria identità. Figurarsi un giornale di partito. (altro…)

Read Full Post »

Older Posts »