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Posts Tagged ‘giovanardi’

selfieChi vuol bene al sen. Carlo Giovanardi è pregato di prestargli ogni cura, assistenza e conforto, perché l’altro giorno l’abbiamo visto davvero provato. La scena – notata peraltro solo da lui e negata dai protagonisti – dei due gay che si baciavano nella tribuna di Palazzo Madama mentre lui e i suoi compari si battevano come leoni per negare i diritti costituzionali alle coppie di fatto, lo ha precipitato in un grave stato non si sa se di eccitazione o di prostrazione che potrebbe portarlo a gesti inconsulti – tipo ragionare – di cui nessuno è in grado di prevedere le conseguenze sulla sua fragile cervice. Sul momento, il nostro è rimasto lucido, per quanto possa esserlo uno come lui: ha denunciato il “gesto premeditato” del bacio, segnalando dunque un’aggravante dell’orrendo delitto che giustificava di per sé l’arresto in flagranza. (altro…)

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Sono 10000 le persone detenute o in attesa di giudizio grazie (o per colpa) della Fini Giovanardi, la legge, bocciata dalla Corte costituzionale (e non dalla politica), voluta dal centrodestra nel 2006 (e mai abrogata da altri governi poi).
Legge che non ha bloccato il problema della tossicodipendenza, ma nel contempo ha intasato tribunali e carceri.

Quello che non ha saputo fare la politica, contro le droghe, contro le condizioni delle carceri, lo ha fatto un’altra volta la giustizia.
Immaginate che paese avremmo potuto essere senza la Fini Giovanardi.
Molti giovani, con problemi di tossicodipendenza, non sarebbero finiti in carcere ma, magari, in altre strutture dove avrebbero trovato le cure necessarie. E non sarebbero morti, come Cucchi… (altro…)

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Giovanardi-Fini

LA CONSULTA HA CASSATO LA LEGGE PERCHÉ INCOSTITUZIONALE. SI TORNA ALLA VECCHIA DISTINZIONE TRA DROGHE LEGGERE E PESANTI DELLA IERVOLINO-VASSALLI.

Dopo il “Porcellum”, la Corte costituzionale boccia la legge Fini-Giovanardi, che nel 2006 ha equiparato le droghe leggere a quelle pesanti, con conseguenze sull’inasprimento delle pene. Dal momento in cui sarà pubblicata la sentenza tornerà a vivere la legge Iervolino-Vassalli (con le modifiche del referendum radicale del 1993) che prevede pene più basse per lo spaccio di droghe leggere. Sarà applicata non solo agli imputati sotto processo ma anche ai condannati definitivi.  (altro…)

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E così alla fine Enrico Letta non avrà scritto in fronte Jo Condor, ma Joe Vanardi. Nelle prossime righe tesserò l’elogio di Giovanardi Carlo, parlamentare cattolico di resistibile simpatia e marmorea duttilità che sui diritti civili si colloca storicamente a destra di Papa Borgia. Messosi alla guida di un drappello di dissidenti, Joe rischia seriamente di salvare il governo e magari l’Italia. L’uomo si conferma coerente: è sempre stato favorevole all’accanimento terapeutico. E in fondo quel Berlusconi così futile e immorale non gli era mai piaciuto. Lo ha sopportato per vent’anni – come il male minore rispetto a invertiti e sinistrati – dirottando la sua ferocia conservatrice verso altri sfoghi. Le coppie gay, perché nei Paesi dove possono adottare è esplosa la compravendita dei bambini. Aldrovandi, perché la macchia di sangue che si vede nella foto non è sangue ma un cuscino rosso. L’Olanda, perché usa le leggi sull’eutanasia per ammazzare i bambini malati. E ancora le coppie gay – un suo classico, come «Champagne» per Peppino Di Capri -, perché vederle quando si baciano è come guardare qualcuno che fa pipì in un luogo pubblico.   (altro…)

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Quello che era un sospetto (un grandissimo sospetto) sembra proprio che alla fine sia la pura realtà … il coinvolgimento degli USA nella strage di Ustica del 1980. Come riporta infatti Emanuele Midolo di Agoravox:

Tra i 251.286 cables rilasciati lo scorso 30 agosto da WikiLeaks ce ne sono due che aprono nuovi importanti scenari sulla strage di Ustica. I cables 03ROME2887 e 03ROME3199 inviati dall’addetto all’ambasciata americana a Roma, Thomas Countryman, al Dipartimento di Stato mostrano la preoccupazione degli USA riguardo la possibilità di una fuga di notizie e rivelano il loro “coinvolgimento” nella strage. Carlo Giovanardi difese in Parlamento la versione della bomba per tentare di negare le responsabilità americane. Ma, preoccupato, si lamentò con l’ambasciata: “Queste nuove rivelazioni minano la mia credibilità”. (altro…)

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Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio: “A fronte della decurtazione del fondo di più del 90% in tre anni, non sono in grado di esercitare la mia delega”.

ROMA – I tagli firmati Tremonti continuano a scuotere il governo. La rigida politica economica imposta dal ministro dell’Economia, provoca nuove tensioni all’interno dell’esecutivo. Oggi la volta del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi: “A fronte della decurtazione del fondo per la famiglia di più del 90% in tre anni, non sono in grado di esercitare la mia delega”.
Giovanardi precisa che “i 20 milioni che rimangono” al dipartimento della Famiglia “dovrebbero essere concordati con le Regioni. Non si può quindi far fronte alle spese obbligatorie, ad esempio per le adozioni familiari e per la legge sulla conciliazione casa-lavoro. E’ una situazione francamente insostenibile. Potrei dire polemicamente che non è vero che vengono fatti solo tagli lineari perchè sul fondo della famiglia siamo andati ben al di là”. Con questo taglio “che non posso accettare”, conclude Giovanardi “il dipartimento non sarà in grado di fare le azioni di coordinamento e promozione”. (altro…)

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