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Posts Tagged ‘i saggi’

DE VERGOTTINI CHIEDE NOTIZIE DI DUE “PROTETTE” PRESSIONI PER LA PDL BERNINI, MA IL CONCORSO SALTA.

Poco importa che quel concorso, che vedeva favoriti la senatrice Anna Maria Bernini e Federico Pizzetti, figlio dell’ex garante della privacy, si sia concluso con un nulla di fatto. Vedremo perché. Quel che importa è conoscere le pressioni, gli scambi, il sistema che ha pervaso un concorso universitario nel 2010, con la riforma Gelmini in vigore. Ed è ancora più importante scoprire che, a esercitare queste pressioni, queste “pesanti interferenze”, siano stati anche due autorevoli giuristi: Augusto Barbera e Giuseppe de Vergottini, tre anni dopo assurti al rango di saggi, su nomina del premier Enrico Letta e benedizione del presidente Napolitano. A Barbera e De Vergottini è stato affidato il compito di riformare la nostra Costituzione. Sono gli stessi che tartassavano di telefonate il commissario Silvio Gambino. (altro…)

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I saggi

Il 4 giugno, quando il governo Letta nominò per decreto 35 saggi (poi saliti a 42 con l’aggiunta di altri 7 con poteri redigenti perché i primi non sanno scrivere o non ne hanno voglia) per riformare la Costituzione, la stampa corazziera esaltò il ruolo decisivo di re Giorgio Napolitano. Che li aveva “coccolati con lo sguardo” (il Foglio) dopo aver “discusso e condiviso i criteri della scelta” e “personalmente depennato svariati nomi che non gli sembravano consoni al ruolo o comunque all’altezza della sfida istituzionale” (La Stampa). Infatti erano tutti lottizzati da lui, dal Pd, dal Pdl e dal Centro, senza alcun rappresentante dell’area 5Stelle: tutti “di obbedienza quirinalizia” (il Foglio), a parte Lorenza Carlassare, subito fuggita appena fiutò l’aria che tirava. Ora però cinque di loro sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza alla Procura di Bari per associazione a delinquere, corruzione e falso ideologico nel-l’ennesimo scandalo di concorsi universitari truccati.

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L'inchiestaPER LA PROCURA DI BARI 38 PROFESSORI HANNO CREATO UN’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE PER PILOTARE I CONCORSI PER DOCENTI NEGLI ATENEI ITALIANI.

In quali mani è la nostra Costituzione? Una risposta ce l’hanno i pm e gli investigatori della Guardia di Finanza che, sull’asse Roma – Bari, indagano con la procura di Bari: cinque “saggi”, incaricati dal presidente Napolitano di riformare la Carta Costituzionale, sono stati denunciati dalla Gdf per truffa, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e falso ideologico.

L’INCHIESTA conta ben 38 persone al momento denunciate: docenti accusati d’aver costituito un’associazione per delinquere che ha pilotato, negli ultimi tre anni, i concorsi per diventare professori nelle università italiane. Tra loro anche i cinque “saggi” Augusto Barbera e Giuseppe de Vergottini dell’università di Bologna, ?Carmela Salazar dell’’Università di Reggio Calabria, Lorenza Violini dell’Università di Milano e Beniamino Caravita della Sapienza di Roma. (altro…)

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I saggi

Oggi Quagliariello in missione da Napolitano.

«SAREBBE bene che quelle inutili commissioni finiscano qui». La stizza iniziale provata da Berlusconi quando gli leggono le parole rubate al presidente della Consulta Onida, si trasforma in pochi minuti in soddisfazione.

INCASSA un regalo insperato.
L’incidente diventa per il Cavaliere la miccia da far detonare nelle prossime ore e riappropriarsi del pallino di un gioco che di giorno in giorno per lui si fa sempre più rischioso, su governo e Quirinale. «Questa storia dei saggi è bene che si chiuda, anche per il bene del presidente Napolitano: gli hanno fatto fare una figuraccia, ora si tratta di salvaguardare l’onore e l’autorevolezza del capo dello Stato», è lo sfogo raccolto da chi ha parlato con il leader Pdl, blindato nel bunker di Arcore in vista della battaglia dei prossimi giorni. (altro…)

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I saggiSe non fosse che le Procure di Palermo e Caltanissetta la prendono molto sul serio, per i troppi particolari precisi degli spostamenti delle vittime designate, verrebbe da sperare che la lettera giunta nei giorni scorsi alla Procura di Palermo e svelata ieri dal Fatto fosse una bufala. E non solo perché preannuncia una nuova stagione stragista contro magistrati siciliani impegnati nei processi sui rapporti fra Stato e mafia. Ma anche per un altro motivo, se possibile ancor più grave: il terribile e irresistibile richiamo al 1992, quando crollò la Prima Repubblica sotto i colpi della crisi finanziaria, di Mani Pulite e della Lega Nord. Il vuoto di potere allarmò i poteri criminali, che rischiavano di perdere il controllo del sistema e reagirono come sappiamo: con un mix di stragi e trattative che miravano a “destabilizzare per stabilizzare”, secondo il vecchio schema della strategia della tensione (“fare la guerra per fare la pace”, disse Riina). (altro…)

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Giorgio Napolitano di peggio non poteva fare. A coronamento di un brutto settennato, che solo una Casta politica e giornalistica sempre più scollegata dalla realtà riesce a continuare a osannare, il futuro ex presidente della Repubblica affida a dieci supposti saggi il compito di concordare un pugno di riforme istituzionali ed economicheTra di loro non ci sono donne e non ci sono giovani. In compenso nell’elenco compaiono cariatidi in politica da 40 anni e dinosauri dell’italica burocrazia.

Ci sono garanti nominati alla testa delle loro Authorithy (Giovanni Pitruzzella) non per la “notoria indipendenza” o per la specifica competenza, ma perché legati da rapporti di amicizia e professionali con l’attuale capogruppo Pdl al Senato, Renato Schifani. Ci sono parlamentari (il leghistaGiancarlo Giorgetti) che conoscono le regole dell’omertà da quando hanno ricevuto e poi restituito – senza denunciare nulla – una busta piena di soldi gentilmente portata dall’ex big boss della Banca Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani; ex magistrati di sinistra folgorati dalla politica (Luciano Violante) e specializzati nel compromesso opaco alle spalle di elettori e cittadini. Poi, ovviamente, c’è Gaetano Quagliarello, passato con nonchalance dalle file del Partito Radicale ai banchi del Pdl da dove, dopo la morte di Eluana Englaro, dava degli assassini agli avversari. (altro…)

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I Saggi.

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