Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘incentivi’

Impianti fotovoltaiciProtesta ufficiale dell’ambasciatore britannico: così fate saltare i piani di investimento.

MILANO .
Pioggia di ricorsi legali in arrivo. Calo di fiducia da parte degli investitori internazionali, in particolare della finanza anglosassone. E, per completare il quadro, una bomba da 50 miliardi di euro che potrebbe finire – in buona parte – nella colonna dei crediti difficilmente esigibili da parte delle banche italiane.
E’ il quadro con cui è iniziata la discussione al Senato sul decreto “Competitività”, per la parte che riguarda il cosiddetto “tagliabollette” e le nuove regole – con effetto retroattivo per il pagamento degli incentivi agli impianti fotovoltaici. Una norma che ha avuto ripercussioni internazionali, tanto da far intervenire l’ambasciatore inglese accreditato a Roma che ha protestato ufficialmente con il governo italiano per violazione dei patti contrattuali (gli incentivi assegnati per un periodo di 20 anni) sui quali sono stati redatti i piani finanziari degli investimenti nelle rinnovabili. (altro…)

Read Full Post »

Rinnovabili“Dannoso per la green economy”, “causa di almeno 10.000 licenziamenti” e, last but not the least, “incostituzionale”. Le associazioni ambientaliste e del settore delle rinnovabili sono sul piede di guerra per il provvedimento in fase di definizione da parte del governo Renzi che, con l’obiettivo di ridurre la bolletta energetica delle PMI del 10%, andrebbe a penalizzare l’industria delle energie verdi. L’esecutivo, infatti, sarebbe orientato ad approvare una norma di spalma-incentivi obbligatorio sugli impianti fotovoltaici, allungando il periodo di incentivazione da 20 a 25 anni, con la conseguente riduzione retroattiva dell’incentivo annuo. In alternativa, le aziende potrebbero avere la possibilità di pagare una tassa. (altro…)

Read Full Post »

Pannelli fotovoltaiciCome vi abbiamo recentemente riferito il Quinto Conto Energia è agli sgoccioli e mancano poche settimane al raggiungimento del tetto di spesa dei 6,7 miliardi di euro annui. Tutti si chiedono, a questo punto, cosa succederà. Inondato dalle richieste di informazioni il GSE ha risposto pubblicando sul proprio sito una breve nota esplicativa con la quale spiega cosa succederà una volta raggiunta quella soglia di spesa e come comportarsi di conseguenza. Spiega il GSE:

Come indicato nelle “Regole Applicative per l’iscrizione ai registri e per l’accesso alle tariffe incentivanti DM 5 luglio 2012 (QUINTO CONTO ENERGIA)”, manterranno il diritto ad essere valutate le richieste di incentivazione relative:

  • agli impianti non soggetti all’obbligo dell’iscrizione al Registro, che entrano in esercizio anche successivamente alla data di raggiungimento del limite, purché le stesse pervengano entro 30 giorni solari dalla data di accertamento del raggiungimento dei 6,7 miliardi di euro;
  • agli impianti iscritti in posizione utile nei registri, non decaduti; (altro…)

Read Full Post »

solare-termicoPioggia di incentivi per i pannelli solari termici, caldaie a biomasse e tutte le forme di energia pulita, ad esclusione del fotovoltaico. Sono stimati in 900 milioni di euro, i  contributi disponili per privati e pubbliche amministrazioni, come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Oltre 700 milioni per i privati cittadini e 200 milioni per i progetti presentati dalle pubbliche amministrazioni. Il click-day non è ancora stato fissato ufficialmente anche se dopo la pubblicazione, si può stimare che le domande dovranno essere inviate al sito del Gestore servizi elettrici, Gse, al massimo entro il mese di febbraio. Per tutti i privati, gli interventi incentivati riguardano soprattutto gli impianti domestici di piccola dimensione: tra le categorie accettate, la sostituzione delle vecchie caldaie con impianti a pompe di calore a energia aerotermica, ma anche  geotermica o idrotermica ed il cambiamento da scaldabagni elettrici a quelli a pompa di calore. I contributi riguarderanno anche l’installazione dei pannelli solari termici per l’acqua calda. (altro…)

Read Full Post »

Mentre l’aumento/stangata delle tariffe per gas, energia elettrica e acqua ricorda alle famiglie italiane il prezzo da pagare per la manovra finanziaria di dicembre, il ministro dello sviluppo Passera annuncia un fumoso piano per rimodulare gli incentivi alle energie rinnovabili: “con senso della misura e razionalità, i nuovi decreti ministeriali allineeranno gli incentivi a quelli che si pagano negli altri paesi”.

Questo provvedimento dovrebbe riuscire a diminuire le bollette, in quanto le agevolazioni “verdi” finivano per far scattare un meccanismo di aumento del prezzo delle fonti di energia tradizionali.

Gli ottimi risultati dell’energia verde. Eppure,si legge su tutti i giornali che, se “il boom dell’energia verde ci permetterà di raggiungere in anticipo l’obiettivo del 26% di energia pulita, ha creato 150mila nuovi posti di lavoro e fatto risparmiare 100 milioni di euro alle famiglie che si autoproducono energia, è anche vero che ha creato scompensi nel sistema. (altro…)

Read Full Post »

Accordo trovato: mobilità, pensione e incentivi per 640 dipendenti.

Fiat pagherà a ciascun lavoratore un massimo di 24.850 euro per quattro anni, con un esborso complessivo di 21,5 milioni di euro. Firma anche la Fiom, che però resta critica: “L’azienda ha voluto farci un dispetto”. La trattativa chiusa al ministero dello Sviluppo economico. Il primo dicembre nuovo incontro per il rilancio dello stabilimento promesso dalla molisana Dr Motor.

Raggiunto l’accordo tra governo, sindacati (Fiom compresa) e Fiat sulla chiusura dello stabilimento di Termini Imerese. I 640 i dipendenti andranno in mobilità verso la pensione. Fonti sindacali spiegano che l’accordo chiuso al ministero dello Sviluppo economico guidato da Corrado Passera, dopo quasi due anni di trattativa, prevede un incentivo complessivo alla mobilità medio di 22.850 euro (per chi starà in mobilità per il periodo massimo previsto, quattro anni) più l’indennità per il mancato preavviso e il premio fedeltà. Alla cifra si arriva calcolando un incentivo medio di circa 460 euro per 48 mensilità. Per Fiat, il costo totale dell’operazione sarà di circa 21,5 milioni di euro. In pratica i 640 lavoratori che non saranno reimpiegati avranno sei anni (due di cassa integrazione e quattro di mobilità) per raggiungere i requisiti pensionistici. (altro…)

Read Full Post »

Protestano le associazioni di settore e le imprese: “Non ci hanno nemmeno consultato”.  Agricoltura Sviluppo e Ambiente varano il provvedimento atteso da un anno.

 

MILANO – Le associazioni di categoria e le imprese parlano di colpo di mano dell´ultima ora nel settore delle rinnovabili da parte del governo. Un blitz che dovrebbe sanare i ritardi accumulati dell´ultimo anno sulla scelta dei nuovi incentivi. Ma che potrebbe essere vanificato se, come sembra, verrà dato il via nei prossimi giorni al nuovo esecutivo guidato da Mario Monti. (altro…)

Read Full Post »

Imponente manifestazione dei lavoratori e delle imprese del settore a Roma contro il provvedimento che stravolge gli incentivi. Il premier però non cede: “Tagli necessari, subito le nuove regole”. Il Pd presenta una mozione urgente.

ROMA – Nessuna marcia indietro, ma l’impegno a fare presto riducendo al minimo le incertezze. Risponde così Silvio Berlusconi alla imponente manifestazione che ha concluso oggi al teatro Quirino di Roma una settimana di mobilitazione delle associazioni di categoria e delle organizzazioni ambientaliste contro il decreto approvato giovedì scorso da Palazzo Chigi.  (altro…)

Read Full Post »

Il testo varato da Palazzo Chigi cancella il tetto degli 8 mila MW di fotovoltaico. Il conto energia andrà rivisto tra due mesi. L’opposizione insorge: “Con incertezza il settore rischia uno stop pesantissimo”.

ROMA – Gli incentivi per l’energia fotovoltaica previsti meno di un anno fa con il terzo conto energia varato dal governo saranno rivisti (al ribasso) dal prossimo giugno. E’ questo il punto centrale del decreto sulle energie rinnovabili licenziato questa mattina da Palazzo Chigi. Un testo che eliminando l’introduzione di un tetto di 8 mila MW per l’incentivazione dell’energia del sole, il punto più contestato dalla vastissima mobiltazione di associazioni e categorie dei giorni scorsi, salva quindi le apparenze di un ripensamento da parte del ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, ma di fatto rappresenta una pesantissima minaccia al futuro delle rinnovabili. (altro…)

Read Full Post »

ROMA – Fermare il provvedimento sulle rinnovabili che dovrebbe finire sul tavolo del consiglio dei ministri di mercoledì. A chiederlo, oggi in una conferenza stampa tenuta sul largo marciapiede di fronte al ministero dello Sviluppo Economico, le associazioni ambientaliste (tra cui Legambiente, Wwf Italia, e Greenpeace) insieme con il mondo delle aziende e dei produttori (Assosolare, Aper, Asso energie future) denunciando «l’inesorabile blocco delle fonti rinnovabili» che sarebbe prodotto dall’entrata in vigore di queste norme.

Il nodo principale del decreto legislativo (in attuazione di una direttiva comunitaria) riguarda il ‘tetto-limitè che verrebbe imposto dal provvedimento al solare fotovoltaico, che non permetterà più di percepire gli incentivi una volta che vengano raggiunti gli 8.000 megawatt totali di potenza. (altro…)

Read Full Post »