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Posts Tagged ‘la banda larga’

InquisitiDal Vangelo secondo Matteo, che esce ogni giorno a edicole unificate sotto varie testate, si apprende che Renzi ha impresso al centrosinistra una poderosa “svolta” (Repubblica e Corriere: paghi due, prendi uno), un “cambio di stagione”, una “mutazione genetica”, una “metamorfosi” (Repubblica) anche in materia di giustizia: prima era “giustizialista”, ora è “garantista” (Corriere) anzi “postgiustizialista” (Repubblica); prima tifava giudici, adesso non più, in nome del “primato della politica” (Repubblica e Corriere) e grazie alla “fine del berlusconismo” da cui Renzi ha “liberato il paese” (Repubblica). Vivi applausi dalla base, che apprezza la sua “posizione coraggiosa” (Corriere) e ha già da tempo “atteso e metabolizzato la svolta come un ritorno alla normalità, come il desiderio di emanciparsi da un complesso di colpa o di inferiorità” e “liberarsi da un atteggiamento caudatario nei confronti della magistratura” (Repubblica). (altro…)

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Ogni tanto qualche cretino che crede di essere à la page se ne esce a dire che la magistratura deve rientrare nei ranghi per restituire alla politica il suo primato e comunque bisogna rifuggire la “via giudiziaria” perché non sta bene sperare che siano i giudici, e non la politica, a liberarci della banda larga che occupa lo Stato. Bellissime parole. Di fatto, cazzate. Dove sarebbe la politica? Lasciamo perdere una volta tanto B., che comunque teme solo i giudici, e occupiamoci di quell’altro bel tipino di Guido Bertolaso. Fino a due anni fa era leccato da tutta la stampa che conta come un santo sceso in terra per fermare le calamità naturali con le nude mani, anzi con la sola forza del pensiero. Un genio che tutto il mondo ci invidia. Il volto umano del berlusconismo. Un civil servant bipartisan con cui si può, anzi si deve dialogare in nome dell’interesse “nazionale”. Dietro quell’unanimismo naturalmente si celavano interessi tanto inconfessabili quanto trasversali: non a caso San Guido, come Gromyko, è sopravvissuto a una dozzina di governi, Prima e Seconda Repubblica, destra-sinistra-centro, più Vaticano (vedi Giubileo 2000) e altri poteri forti. (altro…)

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