Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘lombardia’

Gli affetti da patologie gravi potevano contare su un assegno di cura regionale da mille euro mensili più un bonus assistenziale del comune che poteva raggiungere gli 800 euro. Dall’inizio dell’anno, però, la giunta lombarda ha tagliato la cumulabilità dei due contributi: “I criteri ministeriali – spiega il governatore – hanno allargato la platea dei beneficiari senza tuttavia aumentare le risorse”. Ma le associazioni non ci stanno.

A farne le spese sono stati diversi malati gravissimi, per esempio affetti da Sla (sclerosi laterale amiotrofica). E per di più quelli con i redditi più bassi, che in Lombardia fino all’anno scorso potevano contare su un assegno di cura regionale da mille euromensili più un bonus assistenziale del comune tarato sull’Isee che poteva raggiungere gli 800 euro. (altro…)

Read Full Post »

Maroni

Sit in di parlamentari e consiglieri davanti al Pirellone per chiedere le dimissioni del governatore del Carroccio dopo l’arresto del presidente della commissione Sanità Rizzi per tangenti.

Un manichino di cartone di Roberto Maroni con una dentiera gigante e lo slogan: “Maroni fuori dai maroni. Ora dimissioni”. Manifestazione del Movimento 5 stelle a Milano sotto la pioggia: parlamentari, consiglieri e attivisti sono tornati sotto il Pirellone per chiedere il passo indietro del governatore del Carroccio, dopo l’arresto del presidente della commissione Sanità Fabio Rizzi nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti nella sanità. Dopo il flash mob di lunedì 22 febbraio con un camion per traslochi, il Movimento 5 Stelle lombardo ha organizzato per oggi un raduno più strutturato sotto le finestre del grattacielo sede del Consiglio regionale, insieme ai parlamentari Alessandro Di Battista, Paola Carinelli, Massimo De Rosa e Vito Crimi. (altro…)

Read Full Post »

DIECI AVVISI DI GARANZIA PER CONSIGLIERI CHE AVREBBERO INTASCATO SOLDI PUBBLICI IN CAMBIO DI FALSE ATTESTAZIONI.

La fantasia dei consiglieri regionali (che presto potranno diventare anche senatori) è senza fine: per ottenere soldi dalla Regione non usavano soltanto gli scontrini emersi nelle indagini (concluse due giorni fa con le richieste di rinvio a giudizio) sui “rimborsi facili”; ma s’inventavano anche fantasiosi progetti regionali per finanziare – per un totale di oltre 260 mila euro – i loro collaboratori, utilizzati per tutt’altro rispetto a quanto dichiarato: per attività private o di partito. È quanto emerge dall’inchiesta dei pm Alfredo Robledo, Paolo Filippini e Antonio D’Alessio, che ieri hanno inviato a dieci consiglieri della Lombardia l’avviso di conclusione indagini, che vale anche come informazione di garanzia. Tra i dieci ci sono esponenti del centrodestra, come Giulio Boscagli (cognato dell’ex presidente Roberto Formigoni), Giuseppe Giammario, Gianluca Rinaldin, Massimo Guarischi, Domenico Zambetti (già arrestato con l’accusa di aver comprato voti dalla ’ndrangheta); ma anche del centrosinistra, come gli esponenti del Pd Carlo Porcari e Luca Gaffuri. (altro…)

Read Full Post »

Regione Lombardia

“Il Consiglio regionale Lombardo ha discusso e bocciato una mozione del Movimento 5 Stelle Lombardia che chiedeva il blocco del progetto Vie d’Acqua. Stiamo parlando di un’opera presente nel dossier originale per Expo e che prevedeva un canale navigabile esagerato per raggiungere il sito dell’esposizione. Il risultato di anni di polemiche è che il canale navigabile non sarà navigabile se non per le barchette degli hobbisti. L’opera non sarà conclusa per Expo, come ha dichiarato il commissario straordinario Sala, ed è contestata dai cittadini perché va a deturpare i parchi. L’appalto è in mano alla Maltauro, azienda che, per ammissione del suo stesso Presidente, ha pagato tangenti connesse alle opere Expo. (altro…)

Read Full Post »

Fare l’eterologa in Lombardia costerà circa tremila euro, avendo la Regione (di centrodestra) deciso che il costo dell’operazione sarà interamente a carico della coppia.

Non ci fossero in gioco tanti dolori, tante speranze e tante frustrazioni (come tanti, ci sono passato anch’io per la fecondazione assistita) Maroni e i suoi amici formigoniani andrebbero ringraziati perché ci ricordano limpidamente che cos’è la destra: boicottaggio di una libertà civile e (soprattutto) esclusione dal suo esercizio di chi non è benestante.

Quindi, alla fine, trasformazione di un dramma medico in una discriminazione sociale.

Da gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it

Read Full Post »

LOMBARDIA: FORMIGONI, BERLUSCONI PER MARONI? NON CONVINTO

E la Lombardia diventa un incubo per Pdl e Lega.

“La Lega non c’entra nulla e se qualcuno farà insinuazioni su questo ne risponderà in sede civile e penale. Orsi fu nominato dal consiglio dei ministri”. Adesso Roberto Maroni inizia ad avere davvero paura. Mette le mani avanti, attacca oggi per timore di doversi difendere – politicamente – un domani, scarica la nomina di Orsi su tutto il governo Berlusconi. Nel tentativo di alzare una cortina fumogena che oscuri le responsabilità della Lega sulla nomina dell’uomo che ha guidato la principale industria del paese. E che parla con disinvoltura di “filosofia delle tangenti”.

A via Bellerio raccontano di un clima plumbeo. Da ultimi giorni di Pompei. Parole imbarazzate su Finmeccanica. Imbarazzo pure sull’accusa di associazione a delinquere arrivata a Roberto Formigoni, e che si somma a quella di corruzione sulla vicenda Maugeri. Un uno-due che rischia di essere devastante nelle urne. Ma l’incubo vero della Lega si chiama Finmeccanica. Soprattutto per il “Carroccio delle scope” di Maroni. (altro…)

Read Full Post »

pd-primarie-pp-new

Tra i 29 indagati dell’opposizione ci sono molti esponenti democratici, tra cui il rottamatore Civati. Nel partito esplode la questione morale: “Ma non è nulla di paragonabile allo scandalo Pdl-Lega”.

Tra imbarazzi e confusione il centrosinistra tenta la difesa.

Poco a che vedere con le spese pazze del centrodestra, ma nel centrosinistra si apre il dilemma. Pippo Civati, rottamatore della prima ora e candidato alla Camera: “Stiamo valutando anche un’ipotesi di sospensione temporanea della campagna elettorale”. Ma Il capogruppo Pd, Luca Gaffuri, congela l’ipotesi: “La linea ufficiale è quella di Ambrosoli. Andremo dai magistrati e spiegheremo”.

Sospendere la campagna elettorale o proseguire seguendo la linea Ambrosoli: dimissioni in caso di rinvio a giudizio. Il centrosinistra lombardo prova una difesa tra imbarazzi e confusione. Le spese contestate ai consiglieri dell’opposizione, 29 in tutto quelli iscritti dalla Procura di Milano, sono di entità inferiore, per esempio, rispetto ai 6000 euro spesi (e poi restituiti) dal leghista Galli per il matrimonio della figlia o i quasi 1000 euro spesi dalla Minetti per una cena al Principe di Savoia. Ma pongono immediatamente un dilemma morale e politico:  si può fare la campagna elettorale con un avviso di garanzia in tasca? Il centrosinistra dovrà stabilire se un invito a comparire davanti ai magistrati è una patente di impresentabilità tale da compromettere le candidature, quelle regionali ma soprattutto quelle per un seggio a Roma che sono vincolate alle preferenze. (altro…)

Read Full Post »

Nel consiglio regionale degli scandali, il 21 ottobre anche i neoeletti conquisteranno il “diritto”. Sola (Idv): “Mi dimetto prima”. L’incognita del decreto Monti, non ancora passato in Parlamento.

La data clou per uno dei consigli regionali più indagati d’Italia sta per arrivare. E non si tratta del giorno della caduta di Roberto Formigoni dai piani alti di Palazzo Lombardia. Ma del prossimo 21 ottobre, un momento importante per metà dei consiglieri, quelli che sono al loro primo mandato. Perché questa data potrebbe far scattare per loro il diritto al vitalizio. Potrebbe, visto che dieci giorni fa il governo Monti ha approvato un decreto taglia sprechi che per il momento cambia le regole del gioco: per il vitalizio non basteranno più due anni e mezzo di politica in regione, ma ce ne vorranno dieci. (altro…)

Read Full Post »

“A questo punto può succedere di tutto, anche un ritiro dell’appoggio a Formigoni”. Rabbia, sconcerto. Da via Bellerio trapela che stavolta la Lega non può far finta di niente. Occorre un “chiarimento” da parte di Formigoni. Alla notizia dell’arresto di Domenico Zambetti il segretario lombardo del Carroccio Matteo Salvini convoca d’urgenza per stasera la riunione del suo gruppo al Pirellone: “Sentir parlare di ‘ndrangheta è terrificante – sbotta – e noi della Lega per questo abbiamo fatto saltare diverse giunte. Se c’è puzza di camorra non si scherza”.

Già, e non ci si può nascondere dietro un “non sapevo”. Come ha fatto il governatore Formigoni. La sua reazione ha fatto salire ancora di più la tensione della sua maggioranza. Ancora una volta, come per gli altri quattro assessori della sua giunta arrestati in questi anni, il Celeste ha dichiarato ai cronisti: “Le responsabilità sono gravi ma non riguardano la giunta. Ne so quanto ne sapete voi. Ho ritirato le deleghe di Zambetti, approfondirò”. E soprattutto: “Non lascio”. (altro…)

Read Full Post »

Il termine oggi più popolare in Italia è “fracking” e in questi giorni sono state fatte numerose congetture sul fracking e il terremoto in Emilia Romagna. Il fisico Maria Rita D’Orsogna mi ha inviato una lunga e documentata lettera.

“Ho cercato in tutti i modi di capire se ci fosse fracking in Italia. I termini in inglese da cercare sono “hydraulic fracturing“, “stimulated fracture“, “shale gas“. Non ho trovato molto da parte delle ditte petrolifere, in inglese o in italiano, né da parte del governo Italiano sull’ultilizzo di questa tecnica in Italia. Nulla esclude che il tracking si possa fare in futuro. So che Stefano Saglia, sottosegretario alle attività produttive nel governo Berlusconi ne é stato un forte proponitore, che si parla di possibili riserve di shale gas nella Pianura Padana, ma non credo che il fracking vero proprio sia in atto in Italia. Se lo é, è sicuramente ben nascosto da tutti i siti internet che io abbia potuto indagare. Questo porta alla domanda: “Il governo Italiano vuole dirci qualcosa su questo tema?“. La Francia ha un divieto integrale sul fracking, cosi pure la Bulgaria. La Germania ne sta discutendo. Anche in Inghliterra, dove la pratica è stata inizialmente applaudita come rivoluzionaria, ci stanno ripensando. Negli USA, gli Stati del Vermont e di New York hanno moratorie più o meno lunghe. E noi? (altro…)

Read Full Post »

Succedono cose strane in Lombardia.

Da unoenessuno.blogspot.com

Read Full Post »

La più imponente sentenza contro la criminalità organizzata al Nord arriva in tarda serata, dopo una camera di consiglio durata quasi due giorni, tra le proteste degli imputati. Alle otto, mentre i boss stavano per inscenare una nuova protesta, il gup Roberto Arnaldi arriva con il suo lungo elenco di nomi e articoli del codice penale: centodieci condanne e otto per i boss della ‘ndrangheta che ha dominato la Lombardia negli ultimi anni, soltanto otto le assoluzioni, tre delle quali nei confronti di personaggi già condannati in altri processi come Vincenzo Rispoli, il padrino di Legnano che voleva mettere le mani sugli appalti di Expo 2015.  (Repubblica).

La prima pagina de ‘Il Giornale’ del 18 novembre 2010, dopo le accuse di Roberto Saviano dei forti legami tra la ’ndrangheta e il nord Italia.

stopcensura.com

Read Full Post »

I consiglieri del Carroccio lasciano la sala del Consiglio regionale: “Meglio una brioche”.

Detto fatto. I consiglieri della Lega Nord sono usciti dalla sala del consiglio regionale della Lombardia mentre suonava l’inno nazionale. La notizia ha fatto scalpore al Pirellone, dove questa mattina è andata in scena la diserzione annunciata. Ieri, infatti, il capogruppo del Carroccio in Regione, Stefano Galli (nella foto), aveva annunciato che i suoi sarebbero usciti dalla sala durante l’esecuzione dell’Inno di Mameli all’inizio della seduta del consiglio regionale.
 Meglio una brioche
 
“Meglio un cappuccino con brioche”, aveva detto ai cronisti. L’esecuzione del brano era prevista dalla legge regionale sulle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, votata appena due settimane fa dal parlamento lombardo, con il voto contrario dei soli leghisti.

Assenti celebri

Assente anche il vice governatore Andrea Gibelli, della Lega, e, com’era da spettarsi, il delfino Renzo Bossi, mentre il presidente del Consiglio regionale, Davide Boni, è rimasto in aula per via del “ruolo istituzionale ” che ricopre.

Da ilsalvagente.it del 15 marzo 2011.

Read Full Post »